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venerdì 8 maggio 2020

La Barilla di Foggia dona alimenti al comune di Volturara Appula. I Ringraziamenti del Sindaco Zibisco


Con questa lettera il Sindaco di Volturara Appula, dott. Vincenzo Zibisco, ha voluto ringraziare pubblicamente la Barilla di Foggia per il dono alimentare ricevuto per l'emergenza sanitaria CoVid-19 in corso. Un gesto che il Gruppo Barilla ha e sta compiendo in tutta Italia, da tutti i suoi stabilimenti dislocati sul territorio nazionale. Doni fatti col cuore di un’azienda che da sempre è al fianco dei cittadini e si prodiga per il suo benessere. I fatti parlano da soli. Volturara Appula, come ormai le cronache nazionali hanno divulgato, non è solo quel piccolo incantevole centro del SuAppennino dauno con poco più di 400 abitanti, incastonato a circa 500 metri tra il confine campano e poco distante da quello molisano, bensì il paese natio dell’attuale Presidente del Consiglio dei Ministri, Prof. Giuseppe Conte. Un luogo, dei Monti Dauni, da visitare, da vivere, da apprezzare per la sua semplicità e grande storicità culturale architettonica.

Ecco la lettera del Sindaco.

«A nome mio personale, dell'Amministrazione Comunale e di tutta la Comunità di Volturara Appula, voglio esprimere una profonda gratitudine per la donazione di prodotti alimentari offerti dalla Vs. società a nome di tutti i dipendenti Barilla dello stabilimento di Foggia, per un sostegno concreto alle nostre Famiglie, in questo difficile momento di emergenza sanitaria COVID 19.

La donazione andrà ad aggiungere nuove disponibilità agli aiuti previsti dallo Stato con l'Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 658 del 29.3.2020 e costituirà un determinante apporto nella distribuzione di beni di prima necessità a tutta la Popolazione.

Questo gesto manifesta un sentimento di vicinanza al Territorio, ai nostri Cittadini, a tutta la nostra Comunità. E' il segno tangibile della sensibilità di una grande Azienda, da sempre leader internazionale del proprio settore, da tempo cuore dell’intera economia di capitanata.

La BARILLA rimane inevitabilmente un esempio sincero non solo in campo industriale, ma anche solidale, soprattutto in un momento delicato per l'economia della Nazione che ha travolto cittadini ed imprese. Con la speranza di poter ricambiare il vostro gesto di grande solidarietà.

Con rinnovata gratitudine e stima a tutti i dipendenti dello stabilimento di Foggia.
La Cittadinanza».

Il Sindaco
Dott. Vincenzo ZIBISCO

lunedì 10 ottobre 2016

“Nonno Ascoltami!”: domenica 16 ottobre l’evento sbarca a Foggia

La VII edizione di “Nonno Ascoltami!”, la campagna nazionale per la prevenzione contro i disturbi dell’udito, patrocinata dal Ministero della Salute, arriva a Foggia domenica 16 ottobre, portando i controlli gratuiti dell’udito in piazza Giordano, dalle 10 alle 19.
L’evento sarà presentato alla Stampa domani, venerdì 7 ottobre, alle ore 10.30, nella sala Giunta di Palazzo di Città.
Interverranno: il sindaco di Foggia Franco Landella; il prof. Pasquale Cassano, titolare della Cattedra di “Otorinolaringoiatria” presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Foggia e Direttore dell'Unità Operativa di Otorinolaringoiatria dell’Azienda Ospedialiero-Universitaria “Ospedali Riuniti” di Foggia; Mauro Menzietti, presidente onorario e fondatore di “Nonno Ascoltami!”; Paolo Anselmo, partner tecnico.

venerdì 22 gennaio 2016

Un anno di attività dell'Ass. Antiracket Capitano Ultimo: il consuntivo 2015

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il comunicato stampa inerente il consuntivo dell'attività svolta durante l'anno 2015 dell'Associzaione Onlus Antiracket Capitano Ultimo.

«Scriviamo facendo appello all’art. 18, all’art. 21 e all’art. 28 della Costituzione della Repubblica Italiana.

Siamo consapevoli che presentare il consuntivo di un anno di attività dopo circa un mese dall’inizio del 2016 non è consuetudinario. A tutto c’è una spiegazione. A differenza di altre realtà che operano come noi nella sicurezza, nella prevenzione, nell’educazione alla legalità, noi dell’Associazione Onlus Antiracket Capitano Ultimo sin dal primo giorno del nuovo anno siamo stati impegnati in denunce pervenute, alle quali abbiamo già dato risposte con risultati soddisfacenti. Questo perché per Noi alla base e innanzitutto c’è il bene per chi chiede aiuto. Non è modestia, ne tantomeno mania di grandezza, ma solo la verità dei fatti che ci incitano e ci danno la forza di andare avanti. Non nascondiamo, anche, che siamo sempre in prima linea e per tal nostra scelta siamo “attenzionati” da falsi profeti pro-legalità, che cercano di insinuarsi, direttamente e indirettamente, anche attraverso il web, nelle nostre faccende. Daremo il ben servito a queste “entità” e la legge farà il suo corso.

Come si evince dal titolo del comunicato, eccovi il consuntivo di anno di attività.

L’Associazione Onlus Antiracket Capitano Ultimo nel corso dell’anno 2015 ha prodotto a livello nazionale ben 97 notizie di reato perseguibili d’ufficio di cui 33 all’Arma dei Carabinieri, 27 alla Polizia di Stato, 15 alla Guardia di Finanza, 20 alle Procure della Repubblica Italiana e 2 segnalazioni direttamente alla Corte Europea.

Inoltre, e giacché l’associazione non si ferma solo all’antiracket e anti soprusi poiché è un’associazione operativa e non solo “amministrativa e/o d’accompagnamento”, ha prodotto 6 segnalazioni di ricercati latitanti sul territorio internazionale. Tra queste c’è da porre in evidenza quella di 1 segnalazione per la ricerca e cattura di un latitante ricercato dall’Interpol avente un mandato di cattura internazionale con bollino rosso.

Tra le segnalazioni abbiamo ricevuto anche 18 di presunte vittime di stalking, 1 per minaccia di morte ad un nostro associato per poi essere tramutata in denuncia attiva presso la Polizia di Stato, 3 segnalazioni alla Procura della Repubblica nei confronti di donne per falsa dichiarazione, calunnia e diffamazione. Per quest’ultime segnalazioni c’è da evidenziare che i mandati voluti da terzi sul nostro profilo erano simulati. Lo abbiamo appurato attraverso nostre indagini, confermando che le vittime di abusi da parte di uomini erano state costruite ad hoc attraverso profili falsi sul web. Tutto ciò è avvenuto per vedere, meglio dire spiare, il nostro modus operandi e come ci muoviamo in determinate situazioni. Spesso lo facciamo presente, ma evidentemente non si ascolta il suggerimento che diamo: a chi crede di ostacolare la nostra attività, anche solo per ledere il buon e onorato nome del nostro fondatore, Capitano Ultimo, oggi Colonnello dell’Arma dei Carabinieri,  avrà speso male il suo tempo, noi non siamo sprovveduti. Presto ci costituiremo come persone informate sui fatti per 7 segnalazioni di profili falsi e gruppi su Facebook i quali, a detta dei denuncianti, dietro si nascondono vere e proprie associazioni di malfattori che adescano donne indifese per indurle ad esporsi in multi-chat a sfondo sessuale per poi ricattarle. Per tal azione/denuncia noi abbiamo nomi e cognomi di costoro e di chi inconsapevolmente li appoggia.

Ma l’Associazione Onlus Antiracket Capitano Ultimo, come scritto nello statuto, è una onlus, pertanto volta al bene comune, al prodigarsi per gli altri senza scopo di lucro e, in primis, a fornire aiuti sostanziali a chi ne ha davvero bisogno. Pertanto ci fa piacere far conoscere a tutti voi che nel 2015 abbiamo donato di tasca nostra, con una colletta durata per tutto l’arco temporale del 2015, una somma in denaro che non supera i 2.000,00 €  a diverse persone con effettiva esigenza di sopravvivenza. Abbiamo aiutato 48 persone con un supporto meramente MORALE ad affrontare i diversi problemi che li affliggevano, semplicemente con l’uso della parola.

Come detto, noi dell’Associazione Onlus Antiracket Capitano Ultimo siamo anche operativi, e per tal peculiarità nell’anno 2015 a Caserta abbiamo ricevuto un premio per la migliore iniziativa antiracket. 

La nostra volontà e determinazione, e soprattutto la trasparenza in ciò che facciamo, ha determinato, sempre nel 2015, l’incremento della forza lavoro pro-Legalità sul territorio. Difatti, oggi, con noi collaborano a livello nazionale, da Trieste a Palermo, 115 VOLONTARI che continuamente operano sul campo inviando segnalazioni di reati perseguibili d’ufficio.

Un dato molto importante cui teniamo particolarmente venga diffuso anche dai media, a differenza di altri, noi dell’Associazione Onlus Antiracket Capitano Ultimo non abbiamo mai chiesto ai nostri “amici” delle Forze dell’Ordine di effettuare accessi ai sistemi informatici per avere informazioni su persone, e mai lo faremo, perché la legge è uguale per tutti e noi la rispettiamo.

Buon 2016 e chiunque abbia voglia di far parte della nostra grande famiglia può contattarci via e-mail.

Noi ci siamo!!!

Antiracket Capitano Ultimo
Humilis inter Humiles
Umili fra gli Umili
Chiamaci al cell. 324.6608367
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sabato 16 gennaio 2016

Ciao Fra'.

di Nico Baratta

«Eri e rimarrai un grande. Eri e rimarrai unico. Eri e rimarrai uno dei miei amici più cari. Il mio cuore è affranto ma gioisce perché sa che ora sei li, da Lui, e con Lui veglierai su di noi per guidarci. Giacomo ti abbraccio con immenso amore fraterno. Ciao Fra'».

Con questo messaggio ho voluto salutare l’amico Fra’ Giacomo Teofilo, Frate Minore della fraternità di San Pasquale in Foggia, presidente dell’Associazione Onlus Le Crune di Foggia, ma soprattutto amico fraterno. Nel silenzio se n’è andato. Quel silenzio che solo pochi riuscivano a rendere messaggio di fratellanza e giustizia. La sua dipartita, avvenuta l’11 gennaio 2016, ha colto di sorpresa molte persone; solo poche lo hanno ringraziato per il suo instancabile ed energico volontario lavoro sociale nel volere una città più accessibile. Le istituzioni locali hanno taciuto, neanche un “R.I.P.” a testimonianza per la perdita di un concittadino che su quattroruote scuoteva gli animi dei più pietrificati cuori eletti per rendere migliore la società, una città.
Giacomo o Fra’, per me perché amico fraterno, era malato di sclerosi multipla e viveva sulla sua fedele carrozzella. Da un po’ di tempo la sua salute cagionevole lo aveva costretto a cure straordinarie ospedalizzate. Non ce l’ha fatta in questa vita, ma riuscirà in quella eterna perché come diceva sempre lui “Io esisto”.

Una città accessibile” era il suo sogno. Una città a misura di persona, normodotata e disabile, giacché per lui le barriere non erano solo architettoniche, bensì mentali di chi progetta luoghi senza tener conto delle necessità di chi è meno fortunato di altri.
«Abbattere le barriere psicofisiche, quelle architettoniche che ci bloccano, come previsto dal DPR n.503 del 24 luglio 1996), è un dovere delle Istituzioni ma soprattutto un atto di legalità amore e civiltà», questo il mio sunto di un progetto che con Giacomo e tante altre brave persone promuovevamo affinché Foggia, ma non solo, potesse diventare una città accessibile a tutti e senza difficoltà preconfezionate da facili e celeri soluzioni progettuali.  

Il 22 dicembre 2013, presso l’associazione Le Crune, si svolse il convegno “CITTÀ ACCESSIBILE ...un progetto per abbattere le barriere”. A quell’incontro, oltre gli amici e chi sosteneva il progetto, parteciparono alcuni esponenti della politica locale che dovevano farsi promotori e poi attuatori delle idee esposte. Ebbene, da allora le barriere architettoniche sono aumentate invece di diminuire. Fu realizzato anche un video per ravvivare cuori cementati dall’eterna solitudine egoistica di chi crede che esista solo il suo orto. Il video visionabile su youtube al link: https://youtu.be/J5y4I5k3oR0?list=PLJLl9cll6q9psROESdWAlWzgBMDVwt4vj è un insieme di immagini e clip di un progetto in allestimento dall’associazione Le Crune. Come esempio fu presa una cittadina del territorio barese che aveva iniziato ad abbattere barriere e costruire nuove infrastrutture senza di esse. Con “Operazione Rampe Libere”, un progetto formulato dall’associazione Le Crune nel 2008, si voleva, e si vorrebbe se le istituzioni ascoltassero, liberare le città da quegli ostacoli che una persona su sedie a rotelle affronta nel quotidiano, ostacoli creati da noi, con il non rispetto delle più elementari regole di civiltà e rispetto delle leggi. Era un progetto di idea di libertà, un’occasione di emancipazione a modelli sani di società per una polis civile e rispettosa delle diversità sia abili e diversamente abili, ognuno con una precisa identità e collocazione. Per Fra’ Giacomo era una forma di lotta pacifica ma sostanziale, un fideiussore solidale che ha lo scopo principale nel rispetto della Costituzione Italiana e della legislazione in vigore su materia di disabilità e vittime di discriminazione. Oserei definirla una lotta tout-court nei confronti di cittadini maldestri e incivili, automobilisti arroganti e istituzioni distratte poco inclini all'abbattimento delle barriere fisiche e psicologiche nel godimento dei diritti civili, politici, economici e sociali come sancito dalla Costituzione (Art. 3).

Ma Giacomo non c’è più. Il guerriero pacifico ma “urlatore” di legalità, uguaglianza, giustizia, ha lasciato a noi la sua missione. L’associazione Le Crune andrà avanti e con essa noi amici di Giacomo, poiché l’abbattimento delle barriere architettoniche è una missione che solo chi vive sulla sua pelle riesce a comprendere e chi le condivide nell’aiuto fraterno e senza ritorno alcuno.  “Operazione Rampe Libere” per una “Città Accessibile” può essere ancora riattivato: rilevare la situazione dei marciapiedi della città su quanto riferisce la legge sull'abbattimento delle barriere psicofisiche (DPR n. 503 - 24 luglio 96), documentarle visivamente con foto e video, evidenziare il disagio dell'accesso sul marciapiede del "cittadino carrozzato", rendere noto le pendenze delle rampe, secondo le norme - coadiuvati da un architetto urbanista - per probabili interventi, pubblicare una mappa della città per percorsi preferenziali ( ...il carrozzato non deve percorrere la strada poiché è riservata al traffico cittadino), sono solo alcune delle operazioni che include il progetto. Certo, educare l’automobilista indisciplinato a non parcheggiare sulle rampe e sui marciapiedi, ricordare al progettista “disattento” che un’infrastruttura deve essere utilizzata anche da chi è “carrozzato”, sensibilizzare chi è addetto al controllo e rispetto delle leggi stradali e dei malfunzionamenti strutturali di infrastrutture per disabili, sarebbe un punto iniziale e importante che produrrebbe più “Cultura Civica”. 

Fra’ Giacomo Teofilo ci credeva e con lui noi. Sarebbe ora che ci credessero anche chi ha ascoltato le sue continue richieste ed è sempre rimasto in silenzio, quell’assordante silenzio che ora sta diventando un grido di aiuto da molti nostri concittadini carrozzati e diversamente abili.

Ad Maiora!


Cerignola, la Fondazione Tatarella e la "Tenda della Solidarietà"

L’associazione Puglia di Destra, in collaborazione con la Fondazione Tatarella e le associazioni locali di volontariato Croce Rossa Italiana, Caritas, Dame Vincenziane e Suore Vincenziane, organizza la “Tenda della Solidarietà” che si terrà domenica 17 gennaio, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, su Corso Aldo Moro angolo Via dei Mille (portici comunali).

Si tratta di una pubblica raccolta di generi alimentari, medicinali, prodotti per l’igiene, vestiario e giocattoli, da destinare ai più bisognosi.

Non sono richieste e non saranno accettate donazioni in danaro, e tutto ciò che sarà raccolto verrà immediatamente consegnato alle varie associazioni di volontariato aderenti all’iniziativa che assistono i poveri e gli immigrati di Cerignola.

Donare è un atto d’amore e siamo certi che il buon cuore dei cerignolani, ancora una volta, sappia rispondere con generosità a questa nuova iniziativa di solidarietà.

venerdì 8 gennaio 2016

I Nonni Vigili di Foggia portano doni e sorrisi ai bimbi ricoverati nel reparto di Pediatria degli OO.RR.

Non solo volontariato “stradale” per i “Nonni Vigili” di Foggia, che il 4 gennaio scorso, accompagnati da Babbo Natale ed alcune Befane”, hanno visitato il reparto di Pediatria degli Ospedali Riuniti di Foggia portando in dono alcuni giocattoli e tanti sorrisi ai bimbi ricoverati e ai loro genitori.
L’iniziativa è stata realizzata grazie alla collaborazione tra l'Assessore alla Pubblica Istruzione Claudia Lioia, il Consigliere Comunale Nicola Russo –delegato a coordinare le attività dei nonni Vigili- e la Direzione Sanitaria degli Ospedali Riuniti.
Un momento divertente e suggestivo che ha risollevato per qualche ora gli animi di chi ha dovuto vivere le festività natalizie affrontando problemi di salute lontano dal calore delle proprie case.

venerdì 11 dicembre 2015

“Note in gioco” a sostegno per la raccolta fondi “Un Parco Giochi per i Quartieri Settecenteschi”di Foggia

Prosegue con nuovi eventi la Campagna di Raccolta Fondi “Un Parco Giochi per i Quartieri Settecenteschi”, promossa dall’Istituto Comprensivo “Parisi-De Sanctis” e dall’omonimo Comitato dei Genitori, in collaborazione con l’Associazione di Volontariato G.A.A.S e la Cooperativa Sociale Scurpiddu. 
All’origine della Campagna di Raccolta Fondi vi è un lungo percorso di progettazione partecipata e mobilitazione di coscienze e competenze attorno ad un progetto che, inizialmente di pertinenza solo scolastica, è riuscito ad allargarsi alla più vasta dimensione comunitaria. L’idea, nata dai bambini stessi nel corso di un percorso sulla legalità realizzato negli a.s. 2010/2011 – 2011/2012 dall’ “Istituto Comprensivo Parisi-De Sanctis”, nell’ambito del PON C3 “Legali al Sud”, è quella di recuperare e rigenerare un’area abbandonata ed inutilizzata della scuola da riconvertire in Parco Giochi scolastico aperto ai Quartieri Settecenteschi.
Sabato 19 Dicembre, a partire dalle ore 21:00, si terrà il Concerto di Raccolta Fondi “Note in gioco”, uno spettacolo di solidarietà in cui musica, teatro, sociale e numerosi talenti locali si intrecceranno fra loro sul palcoscenico dell’Auditorium Santa Chiara.  La manifestazione, patrocinata dal Comune di Foggia, è organizzata dai suddetti partner del progetto, in collaborazione con un ampio cartello di associazioni locali che, a vario titolo, contribuiranno alla buona riuscita della serata, tra cui il Ce.Se.Vo.Ca, l’Associazione Culturale “Foto Cine Club”, “Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie – Coordinamento Provinciale di Foggia”, l’Associazione “MamApulia APS e la “Piccola Compagnia Impertinente”, che presenterà l’evento.
Sono ben quattro gli artisti e le band che hanno deciso di abbracciare la causa e che si esibiranno gratuitamente: Madame Butterfly e Mr Bear, duo folk pop di Foggia formato da Vincenzo Mascolo(voce e chitarra) e Valery Mai (voce); i Carìon, duo acustico di Trani formato da Vincenzo Pappolla (voce ed autore dei testi) e Ilaria Nitti (chitarra e composizione musicale), Salvatore De Padova, in arte Salvo Mizzle, cantautore sangiovannese dallo stile compositivo originale e suggestivo ed, infine, gli Shoe's killin' worm, band foggiana dalle sonorità rock-psichedeliche.
La serata di musica è aperta a tutti i cittadini desiderosi di dare il proprio sostegno alla causa ed, allo stesso tempo, di trascorrere una serata piacevole all’insegna dell’ottima musica dal vivo di band made in Foggia di risonanza internazionale.
L’ingresso è gratuito e ad offerta volontaria. Il ricavato sarà interamente destinato alla realizzazione del Parco Giochi. 

PER INFORMAZIONI SULLO SPETTACOLO: 
Cell. 328 197 7796

PER INFORMAZIONI SUL PROGETTO:

PER EFFETTUARE UNA DONAZIONE:
Conto n. 00000160031 intestato a "Un parco giochi per i Quartieri Settecenteschi" 
Codice IBAN IT17D0501804000000000160031

lunedì 23 novembre 2015

Centro “S. Elisabetta d’Ungheria” e il “trentennale” 1986-2016 per la “cultura dell’incontro” con i poveri

A Foggia un anno di iniziative del Centro di prima accoglienza “S. Elisabetta d’Ungheria” nella parrocchia di “Gesù e Maria”. Con tre obiettivi concreti da raggiungere fino a novembre 2016

Si è aperto sabato 21 novembre, nella chiesa di “Gesù e Maria” gremita,  il trentennale del Centro “S. Elisabetta d’Ungheria” che nel 1986 iniziò a Foggia a dare ospitalità e ristoro ai più poveri con una mensa e un dormitorio, senza alcun aiuto pubblico ma solo con il lavoro dei volontari cattolici e laici, in una dimensione di concreta multiculturalità, senza distinzioni religiose, etniche, sociali. 
L’ufficialità liturgica ha segnato l’avvio con la messa presieduta dal direttore della Caritas diocesana, d. Francesco Catalano, con il parroco p. Gianni Gelato. Singolare e non casuale la coincidenza del “trentennale”, che si concluderà a novembre del prossimo anno, con il Giubileo della misericordia indetto da papa Francesco. Nel volto del povero i cristiani riconoscono il volto di Cristo, e seguono l’invito di papa Francesco a non aspettare ma ad andare incontro, per costruire una “cultura dell’incontro” che diventi accoglienza, comunione, condivisione, umana e civile convivenza, e non solo carità da elemosina.
Subito dopo si è tenuto nella Sala teatro S. Francesco il concerto, molto apprezzato dal pubblico, dell’Orchestra Nova, scuola d’orchestra giovanile, una delle cinque orchestre italiane (tre professionali e due didattiche, come appunto Orchestra Nova) che eseguono musica da colonne sonore cinematografiche, televisive, web e finanche dei videogiochi. 
A seguire, la comunione fraterna, in stile francescano, nel cortile della parrocchia dove i volontari hanno servito piatti caldi di pasta e fagioli, vino e acqua, agli intervenuti, che hanno avuto modo di familiarizzare con gli ospiti del Centro “S. Elisabetta”, mentre nella Sala “S. Francesco” si è potuto seguire in diretta televisiva l’incontro di calcio Catania-Foggia. 
Roberto Ginese, responsabile del Centro, coordina il gruppo organizzatore che ha previsto un intero anno di iniziative per raggiungere, sempre con la filosofia del “poco di molti” tre obiettivi concreti, possibili, verificabili: 1) il rinnovo della cucina e della dispensa del Centro; 2) l’adozione di una famiglia di migranti, in risposta all’invito di papa Francesco; 3) il sostegno concreto ad una famiglia italiana in difficoltà. 
Così i poveri, nelle diverse povertà, potranno fare esperienza della “carezza di Dio” in un mondo, il nostro, dove c’è abbondanza di odio e povertà d’amore: una realtà che occorre capovolgere facendo esperienza diretta del volto di Cristo che cambia la solitudine e la morte in fraternità e vita.

domenica 18 ottobre 2015

Ri.So.Ri., 3° appuntamento. "La luce e la corretta esposizione" con Alfredo De Biase

Terzo appuntamento con Ri.So.Ri., la scuola di fotografia solidale in parrocchia organizzata da Giuseppe Lacertosa.

Questa volta il docente sarà il fotografo Alfredo De Biase che illustrerà a chiunque parteciperà le tecniche fotografiche per una corretta esposizione e l'importanza della luce.

La lezione si terrà sempre presso la sagrestia della Parrocchia di San Giovanni Battista, Piazza Piano della Croce, a Foggia, a partire dalle ore 17:30, mercoledì 21 ottobre 2015.

Il nostro per-corso di fotografia solidale si propone di insegnare guardando al riciclo alla sobrietà ed al riuso.
Vorremmo insieme creare nuovi stili di vita dipingendo immagini adeguate che possano entrare ed appassionare quanti le vedranno.

Un “grazie di cuore” per il tempo dedicatoci.

Info

lunedì 21 settembre 2015

Con Bethel donare un farmaco cambia la vita

di Nico Baratta

Sinergia, collaborazione, volontà e tanto amore per il prossimo gli ingredienti principali che contraddistinguono le azioni della Bethel.
Sabato 19 settembre 2015, a Foggia, presso otto farmacie si è svolta la giornata “Un farmaco per la vita”. L’APS – Associazione di Promozione Sociale- Bethel, sinergicamente con l’ATF –Associazione Titolari Farmacie, ha proceduto alla raccolta di farmaci da banco e prodotti di automedicazione per donarli a famiglie bisognose. La raccolta è avvenuta per donazione da parte di cittadini sensibili che acquistando un farmaco da banco e/o un prodotto auto medicante lo hanno poi donato ai volontari della Bethel presenti davanti le otto farmacie che hanno aderito al progetto. L’iniziativa, giunta alla seconda edizione, con cadenza annuale, è stata patrocinata dal Comune di Foggia e referenziata dalla Regione Puglia. Alla raccolta farmaci di sabato 19 settembre hanno partecipato la farmacia “Santa Rita”, quella “Castiglione” e la “De Meo”, la farmacia di viale Michelangelo al civico 13, la “Salvatore”, la “San Marco”, la “San Michele”, la “Santa Rita” e la Tartaglia”.
Quella di sabato è stata una mattinata all’insegna del dono, segno tangibile che quando l’emergenza chiama il cittadino gli corre incontro, offrendo parte di se. Purtroppo le famiglie indigenti aumentano di giorno in giorno; chi è senza lavoro, chi senza un tetto, chi non ha né l’uno né l’altro,  chi ha porle al seguito e non può neanche somministragli un cliché per un semplice mal di testa. Ebbene, la Bethel fa tutto questo. E lo fa con volontari al seguito. Difatti l’APS Bethel si avvale di 25 filiali presenti in Puglia e 60 in Italia, dislocate in 11 regioni. All’attivo ha ben 900 volontari che aiutano 2500 famiglie bisognose opportunatamente segnalate dai Servizi Sociale dei Comuni dove si svolge l’attività donante. Famiglie che poi vengono inserite in un database della Bethel e che ogni 6 mesi cambiano, sempre con le modalità di scelta descritte prima.
«Visto il nostro impegno in città e in provincia in favore di famiglie indigenti che ci vengono segnalate dai Servizi Sociali su mandato del Comune di appartenenza –ha replicato Vanni Bondesan, Presidente dell’APS Bethel-, abbiamo ritenuto doveroso sostenere le famiglie anche dal punto di vista della salute, giacché l'avvicinarsi delle temperature più rigide è prossimo. Con ciò si ringraziano tutti i volontari che ne hanno fatto parte, si ringraziano i Dottori Farmacisti per la disponibilità. Ringrazio il presidente dell’ATF, il dott. Gianfranco Curato per il patrocinio gratuito e per aver informato sensibilizzato le farmacie di Foggia, e la dott.ssa Rossella Cascavillo, Responsabile nazionale del progetto raccolta farmaci. Con entusiasmo, poiché credo nella sinergia tra operatività e comunicazione, ringrazio tutti i media che hanno divulgato la nostra attività. Potranno essere donati farmaci da banco -conclude Bondesan-, mentre il personale medico in farmacia saprà di certo guidare i cittadini alla donazione».
Ma l’azione di promozione e sociale, che è sostegno ai più bisognosi, per la Bethel è anche attiva oltre i confini nazionali. Nel luglio 2015, poco più di due mesi fa, l’APS è stata attiva in Albania, e precisamente a Tirana, dove ha aiutato fattivamente 100 famiglie donando ben 17 tonnellate di prodotti alimentari. L’attività è stata supportata con personale volontario locale e italiano ed è stata resa possibile al prezioso patrocinio del Comune di Tirana, che ha segnalato le famiglie indigenti, e all’Ambasciata Italiana.
Ma le raccolte come avvengono? Senza dubbio per quelle farmaceutiche ci si avvale della collaborazione delle farmacie che aderiscono al progetto. I farmaci e i prodotti auto medicanti donati alla Bethel vengono inclusi in un “kit medicale” che poi sarà donato alle famiglie bisognose. Tra le farmacie di Foggia dove sabato mattina, 19 settembre, si è svolta la raccolta e la donazione, è doveroso segnalare la Farmacia Santa Rita, diretta dai dott.ri Vasalli, che ha messo a disposizione, oltre i prodotti, tutta la sua professionalità e gentilezza. La Farmacia Santa Rita, ubicata in Viale degli Aviatori 82, come molti sanno, è un riferimento per la citta dauna poiché è anche punto vendita per prodotti per celiaci, veterinaria e cosmesi. Mentre, i prodotti alimentari vengono forniti in collaborazione con i supermercati La Prima e DOK Eurospin.
Ma raccolta non è solo del farmaco e degli alimenti. Difatti l’APS Bethel raccoglie e dona indumenti, giocattoli, coperte, materiali di utilità, di primo sostegno e svolge attività ludiche socialmente formative. Tra quest’ultime la Bethel ha diverse attività svolte sul suolo foggiano. C’è il “Cineforum”, assistere un film di genere etico-sociale e dibatterlo, svolto presso la Casa Circondariale di Foggia, “L’isola felice” un teatrino per bambini con puppets, personaggi di spugna molto graditi dai bambini, proposte con storie molto divertenti etico-cristiane, che quest’anno son stati portarti presso i senzatetto del Campo degli Ulivi, in alcune piazze foggiane e presso la Città del Cinema, e che a breve sarà rappresentato nei reparti pediatrici degli Ospedali Riuniti. Donare è anche venire incontro a chi, seppur non indigente, è impossibilitato a dialogare senza barriere con tutti. Con tal messaggio la Bethel è anche promotrice di azioni sociali verso le comunità audiolese, in particolare verso i sordi. Con la collaborazione delle ADILIS (dove per LIS  è la Lingua  dei Segni Italiana) l’associazione svolge  concerti, storie per bambini e tanto altro.

I poveri si ammalano! Doniamogli un farmaco!” recita il claim della Bethel. Con questo messaggio invitiamo tutti i lettori a visitare il web site dell’ASP Bethel, www.associazione-bethel.org, la spagina facebook APS Bethel e soprattutto far visita alla sede di Foggia ubicata in Via G. Salvemini, 102.

martedì 1 settembre 2015

Scendi in campo con l’ACCADEMIA CALCIO MONTE

di Nico Baratta

Lo abbiamo annunciato alla nascita dell’associazione, ricordandolo dopo tre giorni. L’Accademia Calcio Monte ha aperto l’anno sociale sportivo con le preiscrizioni.

Dal 31 agosto al 19 settembre 2015 l’associazione apre le porte a tutti gli interessati che hanno voglia di praticare sport, di imparare una disciplina che forgia mente e corpo, che educa a star insieme e all’aiuto reciproco, perché il gioco di squadra è la vera forza del calcio. 

Chiunque fosse interessato ed ha un’età compresa tra i dodici e i sei anni, perciò nato dal 2003 al 2010, può recarsi nei gironi feriali presso la sede dell'ASD MONTE SANT'ANGELO CALCIO, situata di fronte al Bar Ausonia in Corso Vittorio Emanuele 207, dalle ore 18:00 alle 20:00, per ottenere maggiori informazioni sul nostro progetto ludico-didattico e di crescita psico-fisica del vostro bambino, ma soprattutto per pre-iscriversi. È consigliabile che al seguito vi sia un genitore o chi detiene la potestà o la legale tutela.

I corsi che l’ Accademia Calcio Monte svolgerà saranno quelli per Piccoli Amici, Pulcini, Esordienti. 

«Noi dell’associazione – ha ribadito il Presidente Vittorio de Padova- siamo certi che trascorreremo un autunno e un inverno pieno di iniziative. Il nostro obiettivo è coinvolgere tutti nel nome dello Sport. L’Accademia Calcio Monte sarà aperta anche per chi deciderà di non iscriversi poiché a noi interessa soprattutto far divertire, educare e formare i bambini di Monte. Vi aspettiamo».


Nico Baratta - newsGargano.com
Ufficio Stampa Accademia Calcio Monte

lunedì 24 agosto 2015

Per amore del Gargano non vanno in ferie. È il Corpo Volontari Soccorso’ di Ischitella

Sempre in prima linea, dedicando le loro ferie mettendosi al servizio della comunità regionale. Per quattro volontari di Protezione Civile appartenenti all’associazione “Corpo Volontari Soccorso” che ha sede in Ischitella, questa estate sono state vacanze all’insegna della tutela dell’ambiente. Santino Mario La Malva, Giuseppe Carbonella, Francesco Panella e Aniello della Malva, con l’ausilio del mezzo antincendio di proprietà della associazione, dal 15 al 22 agosto sono stati in missione sul proprio amato Gargano, nel cuore della Foresta Umbra, in agro di Vico presso il campo operativo di Jacotenente, sede del distaccamento dell’Aeronautica Militare, istituito dalla Regione Puglia nell’ambito del gemellaggio tra regioni (Friuli Venezia Giulia – Piemonte – Emilia Romagna - A.N.A.) con il patrocinio del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, per collaborare nella attività di monitoraggio, avvistamento e spegnimento di incendi boschivi al fine di implementare la lotta attiva agli incendi boschivi in un’area ad alto rischio quale è quella del Gargano, istituito a seguito del gravoso incendio che colpì Peschici nel 2007. Circa dieci gli interventi compiuto da giugno ad oggi
E’ da diversi anni che i volontari dell’associazione “Corpo Volontari Soccorso - Ischitella” trascorrono parte della loro estate nella attività di tutela dei boschi del Gargano, sotto il coordinamento del servizio di Protezione Civile della Regione Puglia. Quest’anno il loro impegno si è concentrato proprio nella settimana delle festività di agosto, con i volontari che hanno frequentato inoltre corsi di formazioni forniti dalla regione stessa. Si è trattato, dunque, di una settimana trascorsa non al mare a svagarsi, ma nel cuore del Parco nazionale del Gargano a lottare contro fuoco e acqua.

venerdì 10 luglio 2015

Foggia: sensibilizzazione alla legalità con Progetto Foggia

L'Associazione Progetto Foggia rende noto che da settembre 2015, in concomitanza con l'inizio dell'anno scolastico, inizierà un progetto di promozione della legalità all'interno delle scuole, dove esperti del settore affronteranno il tema, con uno sguardo rivolto soprattutto ai temi del bullismo, cyberbullismo, violenza contro le donne.
Inoltre, saranno trattati i temi della disabilità, immigrazione, eguaglianza e diritti LGBTI, avvalendosi della collaborazione dei membri dell'associazione.
Il 6 novembre 2015, in occasione del 23esimo anniversario della morte dell'imprenditore edile Giovanni Panunzio, ucciso dalla mafia, l’associazione organizzerà un dibattito a cui prenderanno parte magistrati, investigatori, sociologi e avvocati. All'incontro saranno presenti i familiari dell'imprenditore ucciso dal racket, con le loro preziose testimonianze, in particolare quella di Giovanna Belluna, nuora dell'imprenditore, attiva già da tempo nelle scuole di Capitanata per la promozione del concetto di legalità.

Per maggiori informazioni:
Progetto Foggia
Fb: Associazione Progetto Foggia - Eguaglianza Legalità Diritti

Aggiungi un posto a tavola, il presidente del Rotaract Club di Foggia precisa che...

A parziale rettifica di quanto riportato nel Comunicato Stampa diffuso l’8 luglio 2015 dall’Ufficio Stampa del Rotaract Club di Foggia, si precisa che il Club foggiano sta collaborando con la Parrocchia di Gesù e Maria di Foggia per l’iniziativa "Aggiungi un posto a tavola". 

“Un progetto promosso solo e unicamente dal Convento e non dal Rotaract Club di Foggia, che- come precisa il presidente Francesca Cascioli- si metterà a disposizione dell’organizzazione ufficiale della mensa fino al 18 luglio  solo per dare una mano a tutte quelle persone che ogni giorno e per tutto l’anno ci mettono cuore in quello che fanno, contribuendo al benessere dell’intera collettività”. 
"Tale servizio di mensa straordinaria- specifica ancora il presidente- viene in sostituzione solo per il periodo estivo a quello quotidiano effettuato per tutto l'anno dall' Istituto Conventino che da anni si preoccupa giornalmente di offrire un pasto caldo ai più bisognosi della Città, grazie alle donazioni della Caritas ed all'opera dei tanti volontari".

mercoledì 8 luglio 2015

Aggiungi un posto a tavola: l’ultimo service solidale del Rotaract Club di Foggia

Si chiama ‘Aggiungi un posto a tavola’ ed è la mensa straordinaria estiva e solidale firmata Rotaract Club di Foggia.

Con l’obiettivo di offrire un pasto completo, ma anche solo un sorriso, a chi ne ha bisogno – come dichiara il presidente del Club, Francesca Cascioli- decine di volontari si stanno rimboccando le maniche  da giorni nel cortile della Parrocchia Gesù e Maria, per far fronte alla “necessità viveri” della Città di Foggia: “Intorno a noi ci sono situazioni incredibili. Ci sono persone che quotidianamente rovistano nei cassonetti della spazzatura per assicurare un po’ di cibo ai propri figli. Una situazione raccapricciante che non ci ha mai lasciati indifferenti. Il nostro è solo un gesto per trasmettere a queste persone piena solidarietà. Ma le associazioni e i club – continua il presidente- possono, nei limiti delle loro possibilità, affiancarsi alle parti politiche e,  facendo leva su preziose potenzialità, offrire contributi importanti per intere comunità. E noi crediamo fortemente in questo concetto”.

I ragazzi del Club foggiano aprono le porte del cortile interno del Convento-Parrocchia di via Tugini,3 (alle spalle di Piazza Umberto Giordano) a tutti i bisognosi fino al 18 luglio, sostituendo il servizio mensa della Casa di Accoglienza Santa Maria del Convertino che ogni giorno e per tutto l’anno assicura un pasto completo agli indigenti della Città; è da inizio mese che si alternano con altri volontari per assicurare il servizio della mensa ai meno fortunati, cucinando e sbarazzando i tavoli, impegnandosi pure nel recupero di beni di prima necessità.

La mensa attualmente è in grado di assicurare un pasto completo fino ad un massimo di 200 persone al giorno. Un vero e proprio traguardo per i giovani professionisti del Club, che in pettorina e sorriso smagliante stanno mostrando un po’ a tutti che non stanno bene solo in abito lungo ed in giacca e cravatta. “Il motto – intonano a gran voce i soci Rotaract- è sempre lo stesso: In action we trust!”

venerdì 26 giugno 2015

“Mare senza Barriere”, gli organizzatori presentano la XVI edizione [Video]

di Nico Baratta


Anche quest’anno, da ininterrotti sedici, a Manfredonia, domenica 28 giugno 2015, si svolgerà la XVI edizione della manifestazione “MARE SENZA BARRIERE”. Organizzata dal Circolo Nautico Adventure Club Foggia, domenica, a partire dalla ore 09, alcune imbarcazioni e lidi sipontini ospiteranno chi con le barriere architettoniche ci convive, chi si scontra, chi non le può superare poiché vincolate, purtroppo, su sedie e attrezzi vari per la loro mobilità. 
Nella conferenza stampa, svolta il 25 giugno, presso la sede dell’Adventure Club di Foggia, sita in Via Maria de Prospero, angolo via Marinaccio, oltre a esserci alcuni protagonisti dell’edizione, c’erano tante famiglie che convivono con questa difficoltà. Loro, come sempre, si sono resi disponibilissimi a rendere la manifestazione di domenica quanto più agevole. E lo faranno per tutti, non solo per chi le barriere non le può superare. Andare per mare, per un diversamente abile, semmai in carrozzella, è un’ardua situazione. Con questo evento, superare questa barriera diverrà facile. Infatti gli organizzatori hanno previsto escursioni in mare e sulle spiagge senza far pesare a chi non può muoversi liberamente, aiutati da chi crede nella collaborazione, nella solidarietà, nella condivisione. A dar man forte vi saranno i volontari dell’Associazione ARDA di Foggia, l’ARDA, STRAORDINARIAMENTE ABILI di Lucera con sede a Foggia, il DELFINO di Manfredonia e l’AGAPE di Volturara. Ma vi saranno anche le strutture marine dei lidi militari del 21° Reggimento Artiglieria Terrestre "Trieste", che anche quest’ anno ha accolto l’invito degli organizzatori e con solerzia e felicità si son messi adisposizione. Le imbarcazioni che  accompagneranno gli escursionisti sono messe a disposizione dalla Cooperativa ALDEBARAN di Manfredonia, in particolare il battello “Biagio”, che ospiterà ben 40 giovani disabili. Vi saranno anche altre 15 imbarcazioni, tra gommoni e barche, appartenenti all’Adventure Club di Foggia e di alcuni simpatizzanti.
Quest’anno “MARE SENZA BARRIERE” ha il patrocinio della Regione Puglia, del Comune di Manfredonia, il sostegno di aziende e imprenditori privati, oltre al supporto tecnico per la sicurezza della Capitaneria di Porto e Guardia Costiera di Manfredonia.

«Noi con il mare abbattere le barriere architettoniche è diventata normalità – ha affermato Gianfranco Calderisi, presidente  dell’Adventure Club di Foggia-. Se siamo arrivati alla sedicesima manifestazione di "Mare senza barriere" è perché non è solo una manifestazione per la solidarietà, ma è una festa svolta tutti assieme a prescindere che siano disabili o non, perché ci si ritrova con amici, familiari, gente che vuol condividere con noi un momento importante di ricettività».  

Il programma prevede:
- Ore 09, raduno presso il Porto Turistico di Manfredonia;
- Ore 11, Partenza in mare, a bordo delle imbarcazioni, con escursione lungo le coste, arrivando a Mattinata;
- Ore 14, sosta e ristoro presso lo stabilimento balneare del 21° Reggimento Artiglieria Terrestre "Trieste" a Siponto;
- Ore 17, premiazione e consegna premio, intitolato a Valter Ciuffreda, prematuramente scomparso all’età di 34 anni, figlio di un socio dell’Adventure Club di Foggia che ha voluto istituire questo premio.


Ma l’evento ha visto protagonista nella sua complessa logistica, un sempre attento e volontario uomo del mondo associativo, Nico Palatella, responsabile per la comunicazione e le pubbliche relazioni, che ha voluto fortemente inviare un messaggio di collaborazione e finalità dell’evento «Sarà una manifestazione non sportiva, culturale o sociale, ma ricreativa- ha affermato Nico Palatella- , perché dopo una giornata fatta con questi ragazzi, con queste famiglie, con questo spirito che è trasversale, apartitico e, diciamolo pure, antieconomico, torni a casa di aver fatto una cosa fatta per bene. Lo spirito che forse ha contraddistinto questo progetto e che così durevole. Sedici anni non sono pochi e le difficoltà sono notevoli. Le mamme che accompagnano i loro figli, che ricordiamo sono diversamente abili e in carrozzella, è un impegno non indifferente se la manifestazione si svolge in mare, sulle barche. Basti pensare alla logistica, al trasporto, alla sicurezza. Come pure alla totale fiducia nel tuffarsi nel nostro programma alimentare che non è il solito del quotidian vivere poiché le abitudini qui vengono tralasciate per dar spazio alla ricreatività in compagnia, collaborando e condividendo ciò che mettiamo a disposizione. In futuro vi sono altri progetti. Il prossimo passo passò sarà quello di spingere altre istituzioni e località a collaborare a questa lodevole e unica iniziativa. Se è vero che solidarietà unisce le persone- ha terminato Palatella- , perché non utilizzare un territorio più ampio, semmai, nelle prossime edizioni, ospitare amici, per esempio, del Salento e altre località e associazioni».

Alla conferenza erano presenti i militari del del 21° Reggimento Artiglieria Terrestre "Trieste", che hanno voluto testimoniare la loro abnegazione verso chi ha di bisogno «Anche quest'anno il nostro comandante, Colonnello Luigi Alemanno, del 21° Reggimento Artiglieria Terrestre "Trieste", è stato contento e ben disposto a ospitare questa iniziativa, tra l'altro per la richiesta che ha ricevuto, segno di riuscita. Noi siamo sempre felici di essere vicini a queste richieste che sono esigenze che accogliamo con umiltà. Siamo a disposizione per fornire tutto il nostro apporto, con la speranza che possa rendere felici tutti».

I numeri della manifestazione parlano da soli: 40 ragazzi disabili, 40 volontari, 20 imbarcazioni, 50 membri degli equipaggi aderenti, tanta gente solidale, felice di abbattere barriere che molti alzano.


martedì 16 giugno 2015

A Foggia "il Festa Insieme" stile salesiano: una festa per tutti

Sei giorni, dal 09 al 14 giugno 2015, all'insegna della preghiera, della cultura e dello spettacolo, in occasione della festa del Sacro Cuore di Gesù, patrono e titolare della popolosa parrocchia foggiana, affidata ai salesiani di don Bosco, un appuntamento tradizionale giunto quest'anno alla sua tredicesima edizione.
Una festa, come al solito, nel puro stile salesiano, realizzata in maniera corale dalla comunità del Sacro Cuore  senza risparmio di entusiasmo e di energie.
Una festa per tutti i gusti, in senso proprio e figurato, due rassegne musicali: una per bambini ed una per giovani cantanti, stand per tutti i gusti e tanto altro.
Un manifesto ricco di eventi che si è svolto nella gremita piazza dell’opera salesiana.
Culmine della festa sono state la processione e la santa messa solenne di venerdì 12 giugno, precedute il giorno prima dalla veglia di preghiera, animata dal Rinnovamento nello Spirito, in preparazione alla Solennità del Sacro Cuore di Gesù.
Giornate di forte spiritualità e di grande partecipazione e devozione, caratterizzate nel giorno della festa liturgica da un’intensa e appassionata omelia di Sua Eccellenza Arcivescovo Mons. Vincenzo PELVI che ringraziando la comunità salesiana per la sua missione nell’opera parrocchiale, ha ricordato i numerosi significati del Sacro Cuore, tutti espressione dell’Amore grande di Dio per l’uomo.
Ad entrare nel vivo della festa ha contribuito il week end conclusivo con le due serate interamente dedicate alla musica e al protagonismo giovanile. Sabato 13 giugno sono andati i scena i giovani artisti della nona edizione del concorso ART & HEART: una grande kermesse, unica nel suo genere per la città di Foggia, curata dall'Associazione di Promozione sociale "SACRO CUORE, che come ogni anno dà spazio e risponde al bisogno e alla voglia di musica e di creatività dei giovani foggiani. Per la cronaca quest'anno i vincitori del concorso sono stati: al terzo posto il colorato gruppo reggae Sensabar Legend Family con la loro musica ricca di messaggi di giustizia sociale, pace e amore; secondo classificato il duo -  Barbara Marino e Vito Catano, primo premio a Virgilia Pipli;  per tutti i partecipanti un attestato ricordo.

Ad impreziosire lo spettacolo, la giuria composta da rappresentanti di importanti realtà locali: Gianluigi Cutillo - Forum dei Giovani, Alessio De Palma, Francesco Molinaro, Giuseppe Marrone, Tonio Sereno e le esibizioni della scuola di ballo “onda Blù”.

Domenica 14 giugno, il gran finale con l'esibizione Musicoratoriamo, protagonisti  della serata i ragazzi dei laboratori dell’oratorio che hanno portato in scena l’allegria e la simpatia con le esibizioni canore dei bambini del laboratorio di canto don Bosco, Musical, associazione ministranti salesiani.

Una serata di emozioni e note che ha regalato al numeroso pubblico foggiano presente in prevalenza giovani, un momento e uno spazio aggregativo, dove, nell’era della tecnologia, riscoprire e instaurare relazioni “vere” e non solo virtuali. 
La festa si è conclusa con l'estrazione dei biglietti vincenti della piccola lotteria del Sacro Cuore e con il saluto del direttore don Gino Cella che ha ringraziato tutti coloro che hanno reso possibile, con passione, impegno e sacrificio, la crescita, negli anni, di questa tradizionale manifestazione.

Anche quest’anno il Festinsieme ha dimostrato di non essere una semplice festa di parrocchia o di quartiere, ma un appuntamento importante dell’estate foggiana che negli anni è cresciuto, diventando un valido strumento per vivere e presentare le attività collaudate, con una storia e una tradizione, con le quali l'Opera del Sacro Cuore concretizza il suo slancio missionario e pastorale per la comunità. Una manifestazione che accoglie e si apre a tutti, che testimonia come al Sacro Cuore di Gesù c'è tutto: la festa; la spiritualità; la gioia e soprattutto la missione di vivere per i giovani!

In vacanza sul Gargano con i “Braccialetti Rossi”

Alcuni giovani e adulti di Monte Sant'Angelo e Manfredonia vivranno nei prossimi giorni un'esperienza dallo spessore altamente umano e formativo. Si tratta di una vacanza solidale costruita insieme ad alcuni ammalati o ex ammalati del reparto oncologico pediatrico dell'ospedale di San Giovanni Rotondo. La proposta è lanciata da don Domenico Facciorusso, da anni vicino alla realtà giovanile e propositore di percorsi di volontariato partecipato, e dal dirigente Cinzia Patrizio della scuola ospedaliera paritaria. 
l gruppo è costituito da venti persone, di cui otto sono coloro che vivono con intensità il progetto guarigione. Sono giovanissimi, spesso precocemente strappati ad un'adolescenza normale, agli amici e agli affetti costruiti nel proprio paese. Ragazzi improvvisamente catapultati in un ospedale da una diagnosi impietosa che li ha comunque segnati dentro l'anima. I “braccialetti rossi” in genere sono il simbolo dei ricoverati in ospedali oncologici che, però, nella vacanza alternativa solidale, assumeranno un altro significato: quello dell'essere vip, cioè persone che vogliono 'vivere in positivo'. 
D’altra parte, tornano le accorate parole di papa Francesco inerenti esperienze di volontariato giovanile con persone segnate dal dolore: “Va evitato che i ragazzi vengano anestetizzati verso la sofferenza altrui e resi incapaci di confrontarsi con la sofferenza e di vivere l’esperienza del limite. Questo tipo di educazione inaridisce il cuore.

Comunicato di don Domenico Facciorusso
[foto by Corriere.it]

"SIRIUS e la battaglia dei desideri" per l'Estate Ragazzi del Sacro Cuore di Foggia

Come ogni anno continua il tradizionale appuntamento estivo per la gioventù foggiana, grazie all'impegno e all'animazione dei salesiani di don Bosco a cui è affidata la parrocchia - oratorio del Sacro Cuore di Gesù, anche quest'anno la comunità del Sacro Cuore ha organizzato la XXXIII° edizione dell’ estate  ragazzi (Giochi, Laboratori, Serate insieme, gite, Acquapark, Feste, Olimpiadi) per centinaia di ragazzi. 

Nell’anno bicentenario della nascita di don Bosco, questa nuova Estate Ragazzi vuole mettere in luce alcuni raggi dello splendore dell’esperienza di don Bosco, un santo che non finisce di affascinarci e di impegnarci per la causa del Vangelo, attraverso una simpatica storia fantasy che richiama (alle volte esplicitamente) l’esperienza storica, pedagogica e spirituale di don Bosco (o meglio di Custos, il guardiano del bosco!). 

“Sirius” (Sirio) è la stella più brillante del cielo notturno e può essere osservata da tutte le regioni abitate della Terra. La sua brillantezza in cielo è dovuta sia alla sua luminosità intrinseca, sia alla sua vicinanza al Sole. Dal greco antico, il suo significato è tradotto con splendente, ma anche con ardente, bruciante! Nella nostra storia è l’immagine forte di Gesù, la stella più lucente a cui tutti, in primis don Bosco, guardano e sono invitati a guardare. “La battaglia dei desideri” è il richiamo al combattimento interiore che ciascun ragazzo vive dentro di sé per far spazio ai giusti desideri, alle giuste Stelle (che, poi, è la proposta di don Bosco per ogni ragazzo che entra in oratorio: portarlo a Cristo-Sirius); a testimoniare tali desideri agli altri (per i giovani); 
Un’esperienza unica in cui i partecipanti dell' estate   ragazzi   diventeranno protagonisti della storia, con il cuore aperto alla novità e alla scoperta:  un invito per tutti i ragazzi a riaccendere il desiderio di scoprire la propria stella e a guardare con speranza al proprio futuro.
I giochi quest'anno si terranno dal 27 giugno al 25 luglio, dal lunedì al sabato, dalle ore 17.30 alle ore 20.30 .

La comunità parrocchiale, con questa iniziativa, desidera continuare a promuovere, un cammino di crescita educativo e pastorale per tutti i  ragazzi e i giovani, nello stile di don Bosco, crescendo in allegria nell'identità di " buoni cristiani e onesti cittadini".

Le iscrizioni sono aperte, affrettatevi!!!
L'appuntamento per tutti i ragazzi e le ragazzi nati/e dal 2001 al 2006 è in oratorio!

Per informazioni e iscrizioni: Segreteria "Estate Ragazzi 2015" c/o Oratorio Sacro Cuore -piazza Sacro Cuore n.3 - 71122 Foggia.

Aperta - dal 3 giugno al 23 giugno- dal martedì al sabato dalle ore 18.00 alle ore 20.30.

venerdì 5 giugno 2015

“La Notte dei Popoli” per una Foggia interetnica

Un’intera giornata di festa per dimostrare alla città che l’immigrazione non è solo un problema, ma può diventare anche un ricchezza, quella preparata dall’associazione Fratelli della Stazione e da un’ampia rete di associazioni ed enti, per domenica 7 giugno in Piazza Cesare Battisti a Foggia.
La Giornata Interetnica, che rappresenta la Festa dei Popoli residenti in Capitanata, è giunta alla decima edizione ed anche quest’anno presenta un programma denso e articolato.
Al mattino saranno allestiti in piazza gli stand dei popoli stranieri partecipanti, ciascuno con i propri prodotti tipici, ed uno stand con bevande equosolidali del Centro Interculturale Baobab.
Durante la mattinata, dalle 10 in poi, la Piazza sarà animata da numerose attività, all’insegna dell’Intercultura e del divertimento: il torneo di calcio balilla “Mundialito”, il “Giro del mondo in 50 caselle”, a cura dell’Accademia delle Belle Arti e del Teatro del Pollaio – Compagnia dell’Accade, il gioco “I colori del mondo” organizzato dall’associazione Amici dei Migranti, un’estemporanea di pittura, uno spettacolo danzante dell’associazione Musicaè, ed infine l’installazione di una Ciclofficina del progetto “Raggio a Pedale”. 
In serata, dalle 18 alle 24, sempre in Piazza Cesare Battisti, sarà la volta di uno spettacolo artistico e musicale, la “Notte dei popoli”, che sarà presentato da Ruggiero Alborea, Donatella Leonetti, Simona Patella e Marianna Petronzi e che vedrà l’esibizione dei gruppi di danza Iasomie e Grupo Caramelo Flamenco ed il concerto di una serie di gruppi musicali: Terra Mia, Amelkore, Fat-G e Piaga, Workin' Progress, Lyogarthos, Africa Sensabar & Family Legend, Casadidadi, Box 29, Madama Butterfly and Mr. Bear, Stefano Cece e Blue Sparrow.

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