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domenica 12 febbraio 2023

“#LobassoTeksture. Il sogno è la realtà”, a Foggia alla Creo Gallery reticoli e colori di Nunzio Lobasso


Nell’iconica Creo Gallery, a Foggia, in via Lustro 3, dal 15 al 28 febbraio 2023, con #LobassoTeksture, il maestro d’arte Nunzio Lobasso esporrà le sue ultime nuove opere pittoriche.

A cura di Angelo Pantaleo , la critica d’arte Francesca Di Gioia, definisce le opere «Colori vividi che vestono reticoli di luce, forme distese al sole e rimandi a possibili originali; un immaginario complesso quello che abita l’ultima suite di Lobasso. Un complesso lavoro sull’archeologia dei linguaggi, che diventano nuances archetipiche da far vivere in mondi conosciuti dando loro una nuova identità in forma di decorative; questi cloissonnes di colore sono racchiusi, a loro volta, in un reticolo fatto da “macchie” ben distinte che sono veri e proprie texture con le quali si leggono sfondi o si percepiscono atmosfere nel lontano».

Vernissage venerdì 15 febbraio

INGRESSO LIBERO

martedì 20 luglio 2021

Nasce il portale salitamacchiamontesantangelo, il magazine storico sulla Salita e dei rally sul Gargano

 


di Nico Baratta (Dir. Resp. www.newsgargano.com)

Il territorio è quello del Promontorio del Gargano, costituito da folta vegetazione, rocce millenarie e terreni talmente baciati dal sole da renderli asciutti ma molto produttivi. Qui le strade fino a qualche decennio prima erano sterrati, e alcune sono ancora così, che mettono in collegamento la piana del Tavoliere delle Puglie con i paesi soprastanti. Tra queste, oggi asfaltata, c’è la Strada Provinciale 55 (SP55), meglio conosciuta la Macchia-Monte Sant’Angelo, un lembo di terra di circa 9 km. Parte di essa, per nove chilometri, e fino al 1982 fu scelta per diventare percorso di gara, con i suoi 18 tornanti. Un percorso angusto, con curve a gomito, dove i piloti dovevano mettere in pratica tutte le loro capacità di guida. Un percorso immerso nel verde quasi primordiale che si arrampica e sorregge le pareti bianche del Monte Gargano. Curve mozzafiato come lo è il paesaggio, che a tratti fa scorgere il Golfo di Manfredonia in tutta la sua armoniosa bellezza a semiluna, bagnato da un mare pescoso e dai colori blu e verde. Dal 1982, precisamente dalla nona edizione, la gara da settembre si svolse a maggio, terminando con la dodicesima edizione, nel 1986, dopo la tragica scomparsa del pilota Paolo Gargano.

In sintesi, questa è la storia della mitica Cronoscalata Salita Macchia-Monte Sant’Angelo, un’icona dello sport garganico, ricordato dai grandi nei racconti ai piccini.

Attimi di vita vissuta intensa, che hanno caratterizzato i Montanari e che ogni qual volta percorrono la SP55 immaginano quelle auto roboanti.

Questo è in sostanza la mission del portale www.salitamacchiamontesantangelo.it, un magazine sportivo nuovo e ricco sito web che raccoglie tutte le testimonianze di chi ha gareggiato e vissuto l’evento sportivo. È uno spazio aperto a tutti, a chi vorrà fornire testimonianze, a chi ha voglia di raccontare aneddoti. Pertanto, prediligerà anche il longform journalism oltre che le notizie flash.

Il progetto editoriale, la realizzazione del portale e la ricerca delle fonti, sono principalmente a cura di Arcangelo Palumbo, proprietario del sito, noto amante dello sport su 4 ruote, con la passione per la fotografia, blogger, oltre Montanaro DOC. L’idea è stata condivisa da amanti e appassionati della Cronoscalata, meglio conosciuta, Salita Macchia-Monte Sant’Angelo e dei Rally corsi sul Monte Gargano, con l’obiettivo di valorizzare e di ricostruire le diverse edizioni.

«Tutti noi Montanari, di una certa età, hanno vissuto gli anni ‘70 e ‘80 con passione sportiva la memorabile Salita Macchia-Monte Sant’Angelo», dichiara con vivida commozione Arcangelo Palumbo, proseguendo: «Per noi la Salita rappresentava, dopo la festa Patronale in onore a San Michele Arcangelo il 29 settembre di ogni anno, la seconda festa patronale. Noi tutti intensamente eravamo immersi nella grande festa che durava una settimana, quella che precedeva la gara dell’edizione di ogni anno. Contando i giorni aspettavamo la pubblicazione da parte dell’ACI dell’evento sportivo più importante del territorio. Era una settimana dove noi quindicenni ci vedevano protagonisti di folli “pazzie” -Arcangelo ricorda con una luce splendente negli occhi- come marinare la scuola per l’intera settimana, in modo da essere presenti su tutto il tratto della salita per poter assistere le prove dei piloti, che salivano per provare la propria monoposto. Ricordiamo ancora bene che per dare tranquillità al pilota che saliva per testare e provare la macchina ci mettevamo a monte e a valle di ogni curva, bloccando così le auto che scendevano o che salivano da Monte a Macchia, e viceversa. Eravamo quelli che oggi sono chiamati steward e security, solo che noi lo facevamo volontariamente e con passione. Quando le auto da corsa erano sulla strada per provare il proprio assetto o altro, noi davamo il consenso al pilota di proseguire con tranquillità su quella curva, in modo da poter terminare con velocità il tornante.  Ovviamente ad ogni tornante c’erano numerosi coetanei, che come noi facevano da spola per tranquillizzare il pilota della strada libera. È doveroso, ora, menzionare le curve che hanno fatto la storia della gara: curva mobilificio “Di Bari”, curva la “Zann”, curva dei “Ferri”, curva del “Mandolino”, curva dello “Sterco”, curva del “Bacino”, curva “sotto il Bacino”, curva di “Gigino Di Iasio”, curve sotto o sopra la “Cavarena”, curva del “Crocifisso”, curva primo tornante “Macchia”, per ogni curva c’era un nomignolo. Quando le auto riscendevano a motore spento con lo sportello aperto, in modo da far arieggiare l’abitacolo, noi tutti applaudendo dicevamo “Bravo, bravo, ritorna, ritorna, ritorna”. E l’invito, in effetti era accolto e qualcuno ritornava. Era una festa, che continuava con il giorno delle prove speciali, di solito il sabato. A Monte Sant’Angelo tutti erano in festa. Con lo zaino in spalla e pieno di bevande e panini, con l’ombrello per proteggerci dal sole e cappellino in testa ci recavamo sulla postazione, quello prescelto in modo da poter assistere tutta la gara. E così anche la domenica, giorno di gara. La gioia era visibile sui volti di tutti, in trepidante e adrenalinica attesa. Ricordo bene -prosegue con le lacrime agli occhi Arcangelo Palumbo- la salita del 1986. Era un sabato e tutti noi eravamo posizionati sotto la curva del “Bacino”. Stavano salendo i prototipi. Ad un tratto vedemmo salire Paolo Gargano con il prototipo rosso sul rettilineo della “Cavarena”. Dopo un po’ sentimmo un botto. Non riuscimmo a capire cosa fosse accaduto. Poi la terribile notizia. L’auto di Gargano non c’era più sul quel maledetto tornante 10. Capimmo che c’era stato un incidente, ma non capivamo la gravità. Poi tutto fu più chiaro, l’auto con il pilota finì nel burrone. Immediatamente fu sospesa la gara, sul posto giunsero ambulanze e soccorsi. Lì perì Paolo Gargano. Il ricordo indelebile va a lui, a Paolo, quando fu estratto il suo corpo dall’abitacolo e trasportato in un lenzuolo, per poi adagiarlo al centro della curva. Fu uno strazio osservare il sacerdote, don Matteo De Padova, conferirgli l’estrema unzione. Quella scena -continua Arcangelo- è ancora impressa nella mia mente. Ogni evento della manifestazione terminava con la premiazione dei piloti e delle scuderie. Tutti noi eravamo lì per vedere, conoscere e toccare, i piloti, eroi del momento. Ecco perché quest’occasione editoriale dev’essere presa al volo, supportata da tutti noi Montanari e non solo. Ringrazio chi ha creduto nel progetto editoriale, chi mi ha fornito materiale, chi ha reso pubblichi i suoi ricordi, chi giornalisticamente ha voluto fortemente far diventare il magazine un prodotto giornalistico. Ringrazio -chiosa Arcangelo Palumbo- anche alcune attività commerciali di Monte Sant’Angelo che hanno contribuito fattivamente alla realizzazione del progetto editoriale, che saranno presenti sul portale, e mi riferisco a Byron Caffè, Autoricambi Lauriola, Automania di Pietro Azzarone, Boutique Capriccio e Pastificio Casa Prencipe. Grazie a tutti».

Il magazine si avvale anche della parte giornalistica, che è stata gentilmente affidata alla testata www.newsgragano.com, che ha affiliato il portale www.salitamacchiamontesantangelo.it come supplemento giornalistico digitale. Il magazine è composto di editori, video maker, editorialisti e fotografi al di sopra dei trent’anni, con una sua direzione e redazione, tutti promotori del meglio del territorio cui apparteniamo.

Il portale diverrà il punto di riferimento dei rally svolti sulla SP55. Tra questi ricordiamo, come preannunciato, la indimenticata Salita Macchia-Monte Sant’Angelo e il Rally Porta del Gargano. Il portale è, nel merito, tutto ciò che è avvenuto nei rally suddetti, con gallerie fotografiche, tempi dei piloti, testimonianze dirette, classifiche. Ovviamente il portale sarà un work in progress aggiornabile ogni qual volta riceverà nuove informazioni, che saranno riportate con la fonte.

Tra le persone che è doveroso citare per la realizzazione del sito e pertanto delle informazioni gli ex piloti Marcello De Vivo, Claudio Calella, Giliberti Angelo, Gil Omerico, Di Bari Giovanni, Azzarone Pietro, Donato Taronna, Giuseppe La Torre Raffele (detto Lello); ringraziamenti speciali vanno a Targa Capitanata e Targa Puglia.

Inoltre preme ricordare chi fino a ora ha contribuito che www.salitamacchiamontesantangelo.it con il suo contributo dei ricordi storici, che hanno solcato le strade garganiche con i loro bolidi: Claudio Colella, Marcello De Vivo, Angelo Giliberti, Giovanni Di Bari, Pietro Azzarone, Gil Omorico, Maurizio Morlino, Francesco La Torre, Raffaele (Lello) La Torre, Giuseppe La Torre, Matteo Coccia, Donato Taronna, Matteo Bove, Michele Guerra, Giuseppe Troiano, Vito Antonio Caporale… e tanti altri non citati scusandoci per la mancanza di dati.

Un contributo prezioso per la testimonianza storica è l’aiuto dei lettori e di chi ha vissuto quei tempi indimenticabili, soprattutto come pilota, ma anche chi era a bordo strada. È indiscutibile che per realizzare e tenere sempre aggiornato il magazine digitale c’è bisogno di informazioni che solo voi potete fornirci. Ovviamente saranno citate le fonti.

Tra le info, come avete visto, ci sono molte foto, raccolte in gallerie divise per edizioni. Alcune hanno tutte le informazioni, ad altre mancano.

Qui, appunto, abbiamo bisogno di Voi.

Ci sono sezioni con foto non catalogate e sarebbe un torto non riuscire a renderle complete. Pertanto, invitiamo i lettori a completare la catalogazione, di individuare l'autore della foto.

Nell’occasione ringraziamo in modo speciale l’ACI Foggia, il suo presidente Raimondo Ursitti, Claudio Calella, Giliberti Angelo, Marcello De Vivo, Giovanni Di Bari, Pietro Azzarone, Donato Taronna, GIL Omerico…, per la disponibilità del materiale fornito, tale da arricchire il sito e rendere un servizio pubblico per ricordare questo evento sportivo, che è stato anche aggregatore di persone e umori, un evento che ha lasciato una traccia indelebile nella sfortunata 12^ edizione cui perse la vita Paolo Gargano, che noi lo ricorderemo sempre.

Per il materiale fotografico e storico culturale pubblicato si ringrazia: Francesco Morcaldi, Salvatore Taronno, Giovanni Di Bari, Pietro Azzarone, Gil Omorico, Domenico Piemontese, Matteo Bove, Michele Guerra,  Franco Bartucci, Ferdinando Parisi, Antonino La Vecchia, Claudio Palma, Matteo Coccia, Maurizio Morlino, Domenico Salcuni, Paolo Rignanese, Francesco Le Noci, Donato Taronna, Matteo Taronna, Vito Antonio Caporale, Claudio Palma…

Un ringraziamento speciale va a Giuseppe La Torre e Raffele (detto Lello) La Torre, Rally Porta del Gargano, per aver messo a disposizione dell’archivio materiale culturale e fotografico.

Ringraziamenti doverosi anche a Targa Capitanata e Targa Puglia per le informazioni divulgate.

Un encomiabile ringraziamento alle testate giornalistiche “Matti per le corse”, diretto da Domenico Salcuni e Paolo Rignanese , e “TopVideoRally”, diretto da Francesco Le Noci.

Grazie anche e soprattutto ad alcune attività commerciali di Monte Sant’Angelo che hanno contribuito fattivamente alla realizzazione del progetto editoriale, che saranno presenti sul portale.

Ed ancora… ricordiamo due eventi in programmazione:

  • il 5 settembre 2021 si svolgerà il “1° Slalom Città di Monte Sant’Angelo”, organizzato dalla Gargano Racing Team;
  • il 19 settembre quello sulla Rievocazione Storica sulla Salita Macchia Monte Sant’Angelo, organizzato dall’ACI Foggia e dallo storico già pilota Marcello De Vivo.

Per concludere, e ci scusiamo se siamo abbiamo utilizzato la forma longform journalism, l’invito è rivolto a chiunque abbia informazioni e materiale a vario genere sugli eventi sportivi succitati e che possa metterlo liberamente a disposizione del portale come memoria storica e culturale, inviando una email a: salitamacchiamontesantangelo@gmail.com.

Siamo certi che sarà un successo di partecipazione.

martedì 28 luglio 2020

Revival di Carosone e classico napoletano con Micky Sepalone, Angela Piaf e la “Canta Napoli Band”


Sarà una serata all’insegna dei ricordi, quelli belli, del divertimento e di canti e balli, con le armonie delle canzoni classiche napoletane e del grande maestro Renato Carosone. A Far rivivere queste emozioni saranno gli unici e insuperabili Micky Sepalone, Angela Piaf e la “Canta Napoli Band”, che giovedì 06 agosto 2020, alle ore 21, si esibiranno nella Villa Comunale di Foggia.

Organizzato dal Comune di Foggia, Assessorato alla Cultura, il concerto è gratuito, con posti a sedere limitati per le direttive anti-CoVid19. Per accedervi basterà registrarsi e poi prenotare la presenza accedendo al link di eventbrite, di seguito riportato.

- https://www.eventbrite.it/e/biglietti-micky-sepalone-angela-piaf-e-canta-napoli-band-110656456440

Pertanto, tutti in Villa a divertirsi.

sabato 25 gennaio 2020

A Foggia il secondo congresso di Capitanata ASSIMEFAC sul paziente cronico


(Comunicato Stampa) - Le patologie croniche sono in progressivo aumento e ciò richiede, accanto a risorse adeguate, una forte integrazione tra i vari operatori in campo sanitario. 

Medici di Medicina Generale e Specialisti di branca, Ospedalieri e/o Territoriali, sentono la necessità di una reale integrazione tra cure primarie e specialistiche. 

Scopo del “2° Congresso ASSIMEFAC di Capitanata” è proprio quello di avvicinare mondi che, pur auspicando reciproca collaborazione, di fatto operano ognuno in una propria “eburnea” torre e ciò può avvenire solo integrando conoscenze e percorsi terapeutici.

Il referenti scientifici del “2° Congresso ASSIMEFAC di Capitanata” intendono ricordare, nell’ambito del congresso, la figura di Rocco Laricchiuta, Medico ed Uomo esemplare, che ha speso la sua scienza e la sua umanità a favore delle persone sofferenti.  

A tal fine è stato istituito il premio “Rocco Laricchiuta” che verrà assegnato a due giovani Medici che hanno conseguito il diploma di specializzazione nel corso dell’anno academico 2018/2019.

lunedì 11 novembre 2019

Viale Giotto, vent’anni e sembrano ieri

Chi porta nel cuore questa sanguinante incurabile ferita, è unito dagli stessi sentimenti, dalle stesse emozioni, da ricordi che ti lacerano il pensiero, da quella sordida e latente rabbia dell’evitabile errore umano che non ha giustificazioni. [N. B.]

Vent’anni e sembrano ieri, e Foggia ricorda, e piange, ma vive.

19 secondi della nostra vita che si sono sbriciolati con i nostri cari. Quelle colonne di grigia polvere acre, che ha imbiancato i nostri volti, le nostre labbra paralizzate all’orrendo scenario cui non potevamo far nulla, otturando le narici inumidite dalle lacrime, ritornano in mente come fantasmi intrappolati da quel fragile cemento.

Sembra ieri, appunto, quando alle ore 03 e 12 minuti Foggia è stata ferita indelebilmente, dilaniata per la seconda volta dopo i bombardamenti. Ognuno di noi quell’11 novembre del 1999 ha perso qualcuno, anche qualcosa, soprattutto un parente o un amico o un conoscente. L’ha pianto.

Il ricordo è vivido, lacera il cuore di ogni foggiano straziato per sempre. L’inferno salì in Terra, portando la morte. Lamenti, urla, sangue, corpi martoriati tra lamiere contorte e fiamme gialle pallide, azzurre, blu e viola, di gas assassini si mescolavano alle grida di chi a mani nude cercava una vita da salvare e alle continue e assordanti sirene di ambulanze che affollavano viale Pinto e a quelle dei Vigili del Fuoco giunti da ogni dove. Un ricordo che ci induce a visitare quella piazza, che ci porta al cimitero per osservare dove son sepolti i 67 Angeli di Viale Giotto. Bambini, giovani, donne e uomini ricordati da 67 camelie che a novembre fioriscono come anime candide, che rivivono al civico 120.

Vent’anni e le unghie di molti di noi sembrano ricordare quelle terribili e interminabili ore, alla ricerca di sopravvissuti, sporche di terra, doloranti e sanguinanti, desiderose di rubare alla morte anche una vita inconsapevole di quell’errore umano.

Guardi la piazza e ricordi le macerie. E la mente ritorna a quel tempo; è inevitabile.

È come un film che ti rimane impresso, dove le scene più cruente sovrastano quelle più dolci, le stesse che ti martellano la testa, che a volte ti fa impazzire perché eri lì e non potevi far più nulla. Ti sforzi di pensare ad altro, ma i volti di chi quel giorno ha marcato le nostre menti, quelli che scavavano con le mani e di chi cercava un sospiro e un lamento, si rincorrono nei ricordi, gli stessi di corpi martirizzati, mutilati, inermi. Non puoi farne a meno.

Poi osservi il grande bronzeo cuore e leggi i nomi dei 67 Angeli, e ti vien in mente un parente, un amico, un conoscente. Le lacrime ti ribagnano quelle narici e quelle labbra vent’anni fa impolverate e paralizzate, che oggi si chiedono «perché?», che gridano ancora giustizia.

Ma bisogna andar avanti. La vita continua. E con essa la memoria, per non dimenticare, perché erano, sono e rimarranno nostri fratelli e nostre sorelle, 67 Angeli, quelli di Viale Giotto.

#VialeGiotto #pernondimenticare #GliAngelidiVialeGiotto

Ad Maiora!

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mercoledì 24 luglio 2019

Miss Italia 2019. Da Foggia a Torremaggiore a Siponto , la tappa in Capitanata

Gli appassionati della bellezza e non solo attendono le prossime tappe di Miss Italia 2019.
Giovedì 25 luglio 2019, sarà incoronata Miss Foggia nella splendida cornice di piazza Cesare Battisti, fascia che portò fortuna già alla più nota Miss Italia 1999, Manila Nazzaro.

Venerdì 26 luglio 2019 la carovana di Miss Italia approderà nella città federiciana di Torremaggiore nel salotto cittadino di C.so Italia, dalle ore 21.30, dove le Miss si contenderanno la fascia di Miss Cinema Puglia 2019, titolo valevole per la partecipazione alle Prefinali nazionali del 80esimo Concorso Nazionale di Miss Italia.

Sabato 27 luglio 2019 toccherà ai soci e ai villeggianti dello Sporting Club di Siponto assistere ad una altra selezione di Miss Italia 2019.
Uno spettacolo itinerante dedicato all’anniversario del Concorso, che quest’anno compie 80 anni, ripercorrendo il costume e le tradizioni del nostro “Bel Paese”.
Dalle prime ore del pomeriggio, tra casting, prove, trucco e parrucco le Miss si muoveranno nelle vie del centro tra gli obiettivi dei fotografi e delle telecamere immortalando anche la storia e le tradizioni locali.
Alle 21.30 inizierà lo spettacolo, condotto da Marco Rollo, conduttore di punta della trasmissione radiofonica “All u can eat” di Radio Crik Crok, con la straordinaria partecipazione di Miss Puglia 2018, Antonia Fracasso, quarta classificata nella finalissima nazionale di Miss Italia 2018.
Sul palco anche il monologhista Antonio Tirelli, finalista del talent di comici “Eccezionale veramente” di Diego Abatantuono e partecipante alla trasmissione di successo “Colorado” che giocherà con le Miss e con tutto il pubblico. La ballerina del fuoco Andrea e il capoerista, Matteus lasceranno tutti a boca aperta con le loro uniche esibizioni.
Una giuria di eccellenza formata da esponenti di importanti brand nazionali, giornalisti ed operatori nel settore dello spettacolo saranno attenti ad ogni particolare nel valutare non solo la bellezza, ma anche tutte le altre qualità delle Miss concorrenti.
Il tutto è organizzato, magistralmente, dall’agenzia “Parole & Musica” di Mimmo Rollo, da più di venti anni esclusivista per la Puglia del concorso Miss Italia.
È possibile iscriversi al concorso seguendo le istruzioni sul sito web nazionale www.missitalia.it.
Alle selezioni possono partecipare, come sempre gratuitamente, le ragazze di età compresa tra i 18 (compiuti entro il 31 agosto) e i 30 anni (entro il 31 dicembre), mamme, miss sportive e coloro che, nate in Italia da genitori stranieri, non siano ancora in possesso della cittadinanza italiana.
Aggiornamenti e foto sulla pagina fb ufficiale: missitaliapuglia.

"Laboratori Permanenti in Natura", la Coop. Scurpiddu di Foggia apre le iscrizioni


Sono ufficialmente aperte le iscrizioni ai laboratori permanenti di outdoor education del progetto “Felici di Natura” che, a partire dal mese di Ottobre, avranno luogo tutte le mattine nella splendida cornice bucolica del Villaggio Don Bosco dell’Associazione “Comunità sulla strada di Emmaus”, in agro di Lucera. Una proposta didattica innovativa, rivolta alla fascia 0-6 anni, alternativa ai servizi per l’infanzia tradizionali che prediligono le attività al coperto, portata avanti dalla Cooperativa Sociale Scurpiddu e dall’Associazione “Insieme per crescere Onlus”, insieme ad un gruppo di genitori alla ricerca di un posto accogliente per i propri figli, in cui possano sentirsi liberi di creare, esplorare ed essere felici, facendo esperienza nella natura.
I bambini, pur avendo a disposizione una struttura al chiuso di 100 mq, potranno fare esperienza costante in natura, tramite la massima valorizzazione di attività quotidiane all’aria aperta, con qualsiasi condizione climatica, purché dotati di indumenti e supporti adeguati.
Il Villaggio Don Bosco è ben collegato con la città di Foggia grazie al Treno Tram ed alla comoda fermata ferroviaria “Don Bosco” , che è ubicata all’ingresso del Villaggio stesso. Proporre un’educazione ambientale per i nostri figli significa anche scegliere pratiche di mobilità sostenibili per contrastare l’inquinamento atmosferico delle città quali, per l’appunto, l’utilizzo del treno, il mezzo più ecologico e veloce per viaggiare, o del car sharing (auto condivisa).

ATTIVITA’ PROPOSTE
I laboratori esperienziali, fondati su una didattica rispettosa della psicologia del bambino e su un approccio integrato che contempla le quattro dimensioni dell’individuo (corpo, mente, cuore e spirito), saranno incentrati su proposte multiple quali, a titolo esemplificativo, cura dell'orto e raccolta dei prodotti, riuso creativo, gioco euristico e simbolico, recupero e riciclo, gioco libero con materiali naturali, percorsi sensoriali, giochi tradizionali di strada, laboratori di teatro e pittura, passeggiate in natura ed osservazione delle piante, giochi di terra e acqua, arte del "saper fare" (passata di pomodoro, marmellate, saponi, colla fai da te, piccole esperienze di telaio e cucito ecc.), laboratori musicali, esperimenti scientifici, manipolazione di argilla, pasta di sale, yogabimbi, esercizi di meditazione etc.
Il gioco e l’educazione emozionale rappresentano strumenti trasversali a tutte le altre attività. Esperienze vissute con una partecipazione emotiva alta vengono catalogate nella nostra mente come importanti e hanno maggiori probabilità di venire successivamente ricordate. Se adeguatamente valorizzate dalla didattica, le emozioni possono trasformarsi in preziosa risorsa non solo per pensare ed elaborare nuove informazioni, ma anche e soprattutto per “sentire”. ll Focus, dunque, è sulla relazione tra aspetti cognitivi ed emotivi, essendo le emozioni fondamentali per riCORdare ed imparare.
Le attività esperenziali-laboratoriali che si intendono attivare ruotano attorno a 5 macro aree formative o “campi di esperienza”, funzionali al raggiungimento degli obiettivi pedagogici (sviluppo della manualità fine, della socialità, dell’autonomia, delle capacità linguistico-comunicative, del pensiero scientifico matematico etc) suggeriti nelle Indicazioni Ministeriali per il curricolo della Scuola dell’Infanzia: il sé e l’altro; il corpo e il movimento; immagini, suoni e colori; i discorsi e le parole; la conoscenza del mondo. L’educazione emozionale, concepita come vera e propria metodologia pedagogica ed attività trasversale ai campi esperienziali suggeriti dal MIUR, contempla spazi di incontro dialogico con i bambini, le famiglie e gli educatori per favorire l’instaurarsi di una corretta comunicazione emotiva ed il consolidamento di un clima relazionale che restituisca ai bambini ed alle famiglie senso di stabilità, flessibilità, continuità e fiducia.

LO SPAZIO CHE FA LA DIFFERENZA

Ciò che differenzia la nostra proposta è lo spazio aperto inteso come luogo elettivo di formazione, principale mediatore pedagogico capace di amplificare esperienze, relazioni ed occasioni per acquisire nuove conoscenze e competenze, esercitare abilità, esprimere la creatività, fare ipotesi e compiere scoperte. Nell’approccio tradizionale, invece, lo spazio aperto è considerato un accessorio complementare allo spazio chiuso, per lo più angusto, predefinito ed anestetizzante, laddove bambini si muovono quotidianamente tra ingombro e rigidità. Si tratta, dunque, di un cambiamento epistemologico rispetto a quella che è la forma predominante con cui l’educazione è ad oggi realizzata nella nostra società, un punto-zero in cui il “dentro” non è più lo spazio delimitato da muri e cemento ma diventa luogo interiore di silenzio ed elaborazione delle esperienze vissute fuori. Ogni ambiente di apprendimento, interno ed esterno, variegato e rimodulabile in base alle esigenze, organizzato in forme interconnesse che favoriscono le interazioni, le autonomie, le esplorazioni, la curiosità e la comunicazione, offrirà un assemblaggio di esperienze fra le quali il bambino potrà muoversi: spazi intimi come tane e nascondigli, angolo dei travestimenti, del cantastorie, della casa, della manipolazione e del colore etc.

IL RUOLO DELLE FAMIGLIE
Il progetto “Felici di natura” intende formare una vera e propria comunità educante, in cui i genitori che aderiscono possono essere presenti con i propri figli e proporre anche in prima persona attività ludiche ed educative. La relazione collaborativa con le famiglie si esplica attraverso il loro coinvolgimento nelle attività progettuali (gruppi di narrazione, cucito, arte, cucina, giardinaggio, organizzazione di feste ed escursioni etc), in momenti assembleari e riunioni di confronto, in percorsi formativi incentrati su una molteplicità di tematiche di interesse educativo, ambientale e culturale (auto produzione, riciclo,alimentazione sana e consapevole, agricoltura biodinamica etc), ciascuno apportando il proprio sapere e saper fare all’interno del progetto, in un’ottica di arricchimento reciproco e condivisione.
L’obiettivo è creare per i bambini una comunità unita, che possa accompagnarli nella loro crescita con consapevolezza, ascolto e rispetto.

RACCOLTA ADESIONI
Apriamo dunque le porte a tutti coloro che vogliono essere parte viva del progetto in qualità di volontari/accompagnatori e/o iscrivere il proprio figlio ai nostri laboratori permanenti in natura...ogni tipo di partecipazione è ben accetta!

Per iscrizioni e maggiori informazioni è possibile inviare una mail all’indirizzo: coop.scurpiddu@gmail.com oppure scrivere un messaggio whatsup al numero 3292297510 (Anna). Al momento raccoglieremo in via informale le iscrizioni che saranno poi formalizzate nel corso del prossimo evento previsto alla fine di Agosto.

Per essere aggiornati su tutti gli eventi è possibile iscriversi alla pagina Facebook “Felici di natura” dedicata al progetto: https://www.facebook.com/centroverdeinfanzia/

domenica 14 luglio 2019

"Festival dei Monti Dauni", al via con un ospite d'onore: c'è Vittorio Matteucci


Arriva direttamente dal celebre e acclamato musical Notre Dame de Paris l’ospite d’onore dell’edizione 2019 del Festival dei Monti Dauni, tra i festival d’eccellenza riconosciuti dalla Regione Puglia.

La XVII edizione, come accadde lo scorso anno con Karima, si apre infatti con Vittorio Matteucci, il perfido arcidiacono Frollo di Notre Dame, già ospite del Festival di Sanremo 2019, insieme a Riccardo Cocciante e ai suoi colleghi Giò Di Tonno e Graziano Galatone.

“Sono particolarmente orgoglioso di annunciare l’ospite d’onore che inaugurerà la XVII edizione del Festival il 5 agosto a Deliceto: il maestro Vittorio Matteucci, il principale interprete dello spettacolo Sweet Love, arrangiato da Domenico De Biase. Ringrazio Francesco Paolo Mucelli per avermi invitato a intraprendere questa speciale collaborazione e soprattutto il sindaco Pasquale Bizzarro e l’assessore Adriana Natale per aver accolto il nostro progetto”: spiega il direttore artistico e ideatore della kermesse Agostino Ruscillo.

Il 6 e 7 agosto, inoltre, il maestro Matteucci, sempre a Deliceto, presso il Castello Normanno, terrà uno stage di canto e interpretazione. Molti i titoli che lo vedono protagonista sia come attore che anche come autore della parte musicale. Ha collaborato con la Walt Disney, è stato voce solista con la Demo Morselli Band, al “Maurizio Costanzo show” e, con la Big Band di Paolo Belli, in “Ballando con le stelle”. Ha vestito i panni di Giuda in “Jesus Christ Superstar”, di Scarpia in “Tosca, amore disperato” di Lucio Dalla, di “Dracula”, nello spettacolo musicato dalla P.F.M., di Dante ne “La Divina Commedia – Opera” di Mons. Marco Frisina, de L’Innominato ne “I Promessi Sposi” di Pippo Flora e Michele Guardì e di padre Capuleti nella produzione di David Zard “Romeo e Giulietta – ama e cambia il mondo”, per la regia di Giuliano Peparini.

Inoltre, il Festival dei Monti Dauni anche quest’anno organizza e promuove la seconda edizione del “Rossomandi’s Birthday”, in programma a Bovino dal 20 al 22 agosto, per omaggiare il pianista e compositore Florestano Rossomandi. Anche per questo evento è attiva una call con l’obiettivo di selezionare 15 giovani pianisti, dai 10 ai 20 anni, per offrire loro la partecipazione a titolo gratuito al workshop di formazione pianistica con il maestro di fama internazionale Ivan Urvalov.

Il M° Urvalov, pianista di fama internazionale, è nato a San Pietroburgo, ha studiato presso le Accademie musicali di San Pietroburgo e Novosibirsk. Svolge un’intensa attività in qualità di concertista solista con l’Orchestra Sinfonica di Kassel, l’Orchestra Filarmonica di Novosibirsk e l’Orchestra Sinfonica di San Pietroburgo. Vive in Germania dal 1991 dove insegna pianoforte all’Accademia musicale di Kassel e conduce masterclass in tutto il mondo.

Tutti i pianisti che desiderano candidarsi devono inoltrare richiesta a festivalmontidauni@gmail.com entro il 9 agosto.

Per lo stage di canto e interpretazione, invece, è possibile prenotarsi contattando il 380/1878181 oppure tramite la mail ufficiale del Festival.

La XVII edizione della kermesse itinerante diretta da Agostino Ruscillo, che fa incontrare i luoghi più belli della Capitanata con produzioni musicali di qualità made in Puglia, rientra nella Rete “D.A.M.A.” sostenuta dalla Regione Puglia – Patto per la Puglia - FSC 2014-2020.

mercoledì 3 luglio 2019

Pierpaolo Limone è il nuovo Magnifico Rettore dell'Università di Foggia. È il più giovane d'Italia

La notizia ha fatto subito il giro dei media e dei web social, diventando quasi virale: «È una vittoria dell'università» il commento a caldo del nuovo Magnifico. Pierpaolo Limone è il nuovo Rettore dell'Università di Foggia. All'UniFg per 11 voti ha prevalso il Dipartimento degli Studi Umanistici, facendo tramontare il sogno di Lorenzo Lo Muzio, suo avversario. Con 223 voti Limone supera i 212 di Lo Muzio.
Il Magnifico Rettore Limone (nella foto) è giovane, ha 44 anni e per i prossimi sei sarà lui a guidare l'UniFg e dare nuova linfa a una struttura che vuole riscattarsi e dir la sua. Dal suo fodero Limone sfodera la giovane età, vicina agli studenti, essendo il più giovane d'Italia dei "Magnifici" in carica. Il suo insediamento ufficiale è previsto dal 1 novembre 2019 e sarà il quarto Rettore dell'Ateneo foggiano.

La Confesercenti si congratula
Il presidente provinciale di Confesercenti, Alfonso Ferrara, si congratula con il prof. Pierpaolo Limone per la sua elezione a nuovo Rettore dell'Università di Foggia.
Sicuro che la scommessa sulla modernita rappresentata dalla meritata elezione del prof. Limomi comporti nei prossimi sei anni, oltre al prosieguo della crescita della nostra amata Università, più servizi a favore delle imprese e dello sviluppo di prossimità dell' intera nostra Provincia, auguro al neoeletto magnifico rettore buon lavoro a nome mio personale e della Confesercenti tutta.
fonte: Redazione ©NOCPress

lunedì 1 luglio 2019

Conclusa la 3^ edizione di “Colloqui di lavoro” con un incontro a più voci sull’inclusione lavorativa dei migranti.


(Comunicato Stampa) -Lo sfruttamento dei migranti è lo specchio dello sfruttamento di tutti. Difendere i diritti dei più deboli significa difendere i diritti di tutti ”. Queste le parole di Giuseppe Massafra della segreteria generale CGIL, con le quali si è concluso l’ultimo appuntamento della 3^ edizione di “Colloqui di lavoro”, svoltosi nel caldo pomeriggio di venerdì 28 giugno nell’aula magna del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Foggia.
Il convegno – promosso e organizzato dall’Università degli Studi di Foggia, da U.L.P. (Unione Lavoristi Previdenzialisti), dall’Ordine dei Consulenti del Lavoro della Provincia di Foggia e dall’Associazione Nazionale Consulenti del Lavoro – ha esplorato un tema attualissimo: l’inclusione lavorativa dei migranti e le buone prassi di integrazione.

venerdì 31 maggio 2019

Il presente e il futuro nei percorsi di alternanza. L’evento organizzato dai Consulenti del Lavoro.

(Comunicato Stampa)  - “Il presente e il futuro nei percorsi di alternanza” è il titolo scelto per il convegno in programma lunedì 3 giugno, dalle 8.30 alle 12.30, nell’auditorium della Camera di Commercio di Foggia, organizzato da Ordine dei Consulenti del Lavoro – Consiglio provinciale di Foggia, in collaborazio
ne con Camera di Commercio Foggia, Associazione Giovani Consulenti del Lavoro,  Associazione Nazionale Consulenti del Lavoro.

Il titolo del convegno è un chiaro riferimento all’idea del passaggio del testimone tra il presente – rappresentato da quelli che oggi sono i professionisti – e il futuro, ossia gli studenti che si affacciano al mondo del lavoro.

Infatti l’evento – che rappresenta la fase conclusiva del percorso di alternanza scuola-lavoro dell’anno scolastico 2018/2019 – vedrà la presenza degli studenti e delle studentesse di diversi Istituti Tecnici della Provincia di Foggia ai quali sarà consegnato un attestato di partecipazione per riconoscere l’impegno dimostrato nel corso delle giornate trascorse presso gli studi professionali.

“Da anni i Consulenti del Lavoro sono impegnati nel percorso di alternanza scuola-lavoro, un’opportunità che avvicina gli studenti e le studentesse al mondo del lavoro e li coinvolge direttamente, mettendo alla prova il bagaglio di saperi maturati nell’ambito del percorso scolastico”, afferma Elisabetta D’Agnone, consulente del lavoro e responsabile alternanza scuola-lavoro, che prenderà parte al convegno.

Interverranno anche il presidente della Camera di Commercio Fabio Porreca, il presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro della provincia di Foggia Massimiliano Fabozzi, il presidente A.N.C.L. UP Foggia Fabrizio Stefano Solomita e il presidente A.N.G.C.L. Foggia Pio Paolicelli.
La partecipazione all’evento dà diritto a 4 crediti formativi in deontologia.

martedì 21 maggio 2019

Foggia. “L‘ELISIR D’AMORE”, Romano Baratta e light that tells il melodramma di Donizetti


Al Teatro Umberto Giordano, il 27 e 28 maggio 2019, Romano Baratta, Lighting Designer e Light Artist, curerà le Scene di Luci per il melodramma giocoso in due atti di Gaetano Donizetti. Doppia serata all’insegna del bel canto, dell’opera, a cura dell’Accademia Lirica Internazionale Umberto Giordano. Primo appuntamento 27 maggio 2109, alle ore 19, con ingresso riservato, e 28 maggio 2019, alle ore 21 con ingresso libero.

Romano Baratta per la prima volta si cimenta nella realizzazione dell’illuminazione di una opera teatrale.  Scenografo di formazione, ritorna alle origini con una scena teatrale.
Ha accettato con entusiasmo l’invito dell’Accademia Lirica Internazionale Umberto Giordano di eseguire le scene con solo la luce perché le sfide e le sperimentazioni sono alimento regale per la sua creatività. Illuminerà l’opera di Gaetano Donizetti L’Elisir d’Amore, un melodramma giocosa in due atti.
La sua volontà è proporre una illuminazione non convenzionale per il teatro e in particolare per l’opera, dove la luce non sarà solo mezzo che possa permettere di vedere e decorare  o di dare una regia visiva, ma diventare elemento comunicativo basilare. Un modo per narrare emozionalmente l’opera e per rendere il luogo dove avviene protagonista stesso dell’opera. Il teatro centro focale della messinscena, perché l’architettura teatrale italiana è un gioiello da esaltare.
Sarà un intervento work in progress visto i limitati mezzi tecnici di cui si dispone, ma il Romano Baratta Lighting Studio non è nuovo nel trarre il meglio da in interventi low budget, lasciandosi ispirare dalla creatività e dal genius loci.
“Quanto è bella, quanto è cara! Più la vedo, e più mi piace... ma in quel cor non son capace lieve affetto ad inspirar. Essa legge, studia, impara... non vi ha cosa ad essa ignota... Io son sempre un idiota, io non so che sospirar. Chi la mente mi rischiara? Chi m'insegna a farmi amar?
Nemorino. L’elisir d’amore. Donizetti.
 
#elisirdamore #romanobaratta
L’allestimento vede la direzione generale alla preparazione di Maria Gabriella Cianci, la direzione dell’orchestra di Francesco Serra, la regia del polacco Golat Ludek, i costumi e il trucco di Emanuela Salvatore, la produzione di Davide Longo e la collaborazione del maestro Jangmi Kim. Partecipazione straordinaria del maestro Nicola Martinucci, grande tenore italiano.
Il supporto del Comune di Foggia e dell’assessorato alla cultura.

venerdì 17 maggio 2019

Parte da Foggia il pellegrinaggio della legalità di Nazario Nesta

Dopo l'iniziativa della raccolta firme della DIA, il Forum dei Giovani prosegue sulla medesima scia, presentando, durante la conferenza stampa di ieri, il progetto di Nazario Nesta, un giovane di San Nicandro Garganico, che inizia il suo viaggio alla scoperta dell’Italia promuovendo la legalità.

Si chiama “Disegniamo l’Italia” (https://disegnandolitalia.blogspot.com/), il progetto del 27enne che ha deciso di percorrere a piedi tutto il perimetro dello Stivale, tra itinerari naturalistici e paesaggi incontaminati portando in giro per le regioni del Bel Paese un messaggio di legalità e di speranza. L’iniziativa – promossa in collaborazione con l’Associazione Ultimi, l’Associazione per la Legalità di Don Aniello Manganiello ha visto anche la presenza del vicepresidente nazionale dott. Pietro Paolo Mascione, oltre che quella del Sindaco, Franco Landella, l’Assessore Anna Paola Giuliani in qualità di Assessore di riferimento per il Forum dei Giovani, l’Assessore alla Sport Sergio Cangelli e il dott. Costantino Ciavarella, sindaco di San Nicandro Garganico.

Non potevamo non sposare questa iniziativa – fa sapere Pierluigi Zarra, il presidente del Forum dei Giovani – poiché rientra in pieno titolo nelle attività rivolte alla promozione della legalità, una delle tematiche a noi molto care nonché ha il supporto di una delle Associazioni aderenti al Forum. Si tratta poi di un giovane come noi che si sta spendendo in prima persona, per cui, in qualità di organo consultivo comunale composto da giovani non potevano non dare il nostro sostegno. Sarà un viaggio della durata di un anno e mezzo, rivolto soprattutto alla scoperta degli "ecomostri", per apprfondire un aspetto terribile come quello delle ecomafie."

Il giovane Nazario ama viaggiare ma ha un sogno: valorizzare il nostro paese, parlando con la gente, scoprendo i luoghi incontaminati che impreziosiscono lo Stivale. Non sarà solo un'esaltazione del paesaggio, perchè si scopriranno con gli occhi dell'innocente gioventù, anche quei tratti di costa italiana deturapati dalla mafia e dai rifiuti. L’obiettivo? Promuovere valori come la solidarietà, la legalità, il rispetto dell’ambiente e valorizzare l’impegno di chi, ogni giorno si impegna per la tutela ambientale, per lottare contro i reati di mafia che uccidono il nostro splendido territorio.
 
L’inizio del viaggio è fissato per il mese di maggio, si parte da Foggia, a ridosso dell’inizio della bella stagione: sarà ancora più sentita la motivazione del suo “pellegrinaggio della legalità”, rivolta a sensibilizzare gli italiani stessi nella tutela di un paese che sembra alla deriva. 

Alla conferenza stampa è intervenuto anche il Sindaco, Franco Landella, l’Assessore Anna Paola Giuliani, in qualità di Assessore di riferimento per il Forum dei Giovani, l’Assessore alla Sport, Sergio Cangelli e il dott. Ciavarella, sindaco di San Nicandro Garganico. 

Costantino

Giornata Europea dell'Obesità - Open day all'Obesity Center del Centro Salute "Giovanni Paolo II" a Foggia

(Comunicato Stampa) - Secondo l’Italian obesity barometer Report,  in Italia le persone sovrappeso e le persone obese sono complessivamente 25 milioni. Una presenza che è particolarmente significativa al Sud e fra i bambini e gli adolescenti (si calcola che nelle regioni meridionali sia sovrappeso quasi un bambino su tre). Si tratta naturalmente di numeri che comprendono situazioni diverse con diversa pericolosità; ma rendono molto opportune iniziative come la Giornata Europea dell’Obesità, che si celebra in tutto il continente sabato 18 maggio.



In questa data, dalle ore 9:00 alle ore 13:00, il team multidisciplinare dell’Obesity Center del Centro Salute “Giovanni Paolo II”, azienda del Gruppo Salatto ubicata in via Vittime Civili a Foggia apre le porte alla città, offrendo la possibilità di accedere gratuitamente ad alcuni servizi specialistici.
I partecipanti potranno infatti usufruire di consulenze e visite per la gestione del sovrappeso e dell’obesità.

In particolare, sarà possibile scegliere tra:
-    una consulenza specialistica nutrizionista che prevede la valutazione della composizione corporea con varie metodiche e la stesura di un programma nutrizionale ad personam
-    una consulenza specialistica psicologica
-    una consulenza con il Chirurgo Generale

Il Chirurgo Generale dott. Michele Malerba, la biologa nutrizionista dott.ssa Dolores Anoldo e la psicologa dott.ssa Roberta Morlino, ascolteranno il vostro caso specifico e illustreranno i possibili percorsi di cura per i quali potrete anche avvalervi della consulenza, della diagnosi e dei trattamenti di un team di professionisti dell’Obesity Center del Centro Salute “Giovanni Paolo II” (cardiologo/internista, endocrinologo, gastroenterologo e psicologo) per definire il percorso terapeutico nel modo più accurato. Posti limitati su prenotazione.

Intensificati i controlli nell'area Capitanata, nuovi arresti

(Comunicato Stampa) - Nell’ambito di una ulteriore intensificazione dei controlli sull’intero territorio della Capitanata, effettuato a seguito di apposite Ordinanze emesse dal Questore di Foggia, dr. Mario Della Cioppa,  negli ultimi due giorni, Agenti della Polizia di Stato, hanno eseguito numerosi arresti.

 

FOGGIA - Alle ore 20.00 circa, del 16 maggio u.s.,  a seguito di segnalazione di un cittadino alla Sala Operativa della Questura di Foggia,  Agenti della Polizia di Stato - Squadra Volante, intervenivano per furto di una borsa su autovettura avvenuto in Via Tibollo snc, i due malviventi erano fuggiti a bordo di una Ford Fiesta di colore grigio. Immediatamente le Volanti, in servizio di controllo del territorio, giungevano sul posto e intercettavano la Ford Fiesta con i due malfattori che alla vista della polizia si davano a precipitosa fuga. Dopo un rocambolesco inseguimento, avvenuto tra le trafficate vie cittadine, mettendo in pericolo e creando intralcio alla circolazione e nel corso del quale i malfattori hanno persino cercato di investire gli Agenti intenti a fermarli, giunti in viale I Maggio la Ford Fiesta veniva raggiunta e bloccata; gli occupanti fuggivano a piedi ma il VINCENTI Romeo,  classe 1987, autista della Ford Fiesta veniva subito bloccato, mentre il complice riusciva a fuggire. 

L’autovettura Ford Fiesta, risultata provento di furto avvenuto nello scorso mese di Aprile, è stata riconsegnata al proprietario; sull’auto veniva ritrovata anche la borsa rubata poco prima.
L’intensa attività investigativa, messa in atto dagli operatori, consentiva di rintracciare anche il complice, D.S. classe 1991 , con precedenti specifici. Il predetto veniva trovato presso la propria abitazione e denunciato in stato di libertà per furto aggravato in concorso e ricettazione.
Il VINCENTI Romeo, arrestato per resistenza aggravata e continuata a Pubblico Ufficiale e denunciato per  furto aggravato in concorso e ricettazione, è stato posto agli arresti domiciliari a disposizione della Procura della Repubblica di Foggia in attesa di processo per direttissima.

Inoltre nella mattinata odierna, Agenti della Polizia di Stato appartenenti alla locale Squadra Mobile “ Gruppo Falchi” hanno tratto in arresto il pregiudicato TRISCIUOGLIO Fabio, foggiano, classe1980, per i reati di associazione di tipo mafioso, estorsione e rapina in concorso.
A carico del TRISCIUOGLIO Fabio gravava un ordine di esecuzione per la carcerazione  emesso, in data 10.05.2019, dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Bari per l’espiazione della pena residua di anni 4 e mesi 4 di reclusione.
Il predetto è stato condotto presso la Casa Circondariale di Foggia a disposizione della Procura della Repubblica competente.

A Cerignola, nel corso della mattinata del 16 maggio u.s., Agenti della Polizia di Stato appartenenti al locale Commissariato hanno dato esecuzione a due distinti provvedimenti giudiziari:
-nelle prime ore del mattino hanno tratto in arresto il pregiudicato D’AGNELLI Nunzio, cerignolano, classe 1971, già sottoposto alla misura dell’Affidamento in prova ai Servizi Sociali, per i reati di rapina in concorso. Gli Agenti hanno rintracciato il D’AGNELLI Nunzio, nei confronti del quale gravava un provvedimento giudiziario di ordine di esecuzione di espiazione di pena detentiva a seguito revoca dell’affidamento in prova e ripristino della Custodia Cautelare in Carcere emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Venezia, per l’espiazione per espiazione di una pena residua complessiva di anni 6 di reclusione.
 
Nel corso della mattinata,  hanno tratto in arresto il pregiudicato RUGLIO Vincenzo, cerignolano, classe 1965, per ben diciotto reati di furti aggravati e ricettazioni di autovetture in concorso nell’anno 2013.Gli Agenti hanno rintracciato il RUGLIO Vincenzo, nei confronti del quale gravava un provvedimento giudiziario di ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso la Corte di Appello di Bari,  dovendo espiare la pena di anni 5, mesi 10 e giorni 23 di reclusione. I due pregiudicati sono stati  condotti presso la Casa Circondariale di Foggia a disposizione della Procura della Repubblica competente. (Fonte: Questura)

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