giovedì 7 novembre 2019
mercoledì 1 maggio 2019
[VIDEO] Spacciavano droga nei vicoli del centro di Lucera. I Carabinieri sradicano la gang
Author: culttimefoggia |
20:09 |
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Il provvedimento giunge al termine di una complessa attività investigativa condotta, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Foggia, dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione di Lucera tra i mesi di ottobre e dicembre dello scorso anno.
Le indagini erano partite a seguito di numerosi sequestri di stupefacenti durante tutto il 2018, effettuati dai militari dell’Arma nell’area del centro storico di Lucera - in modo particolare nelle adiacenze della Cattedrale, come piazza Oberdan, vico Prignano, via Schiavone, via Gramsci, via D’Angicourt, ma pure della villa comunale, che hanno consentito di acclarare la diffusione del preoccupante fenomeno del consumo di stupefacenti soprattutto tra i più giovani, e che hanno condotto, tra le altre cose, anche all’arresto in flagranza di due persone, una delle quali minorenne, trovate in possesso di significativi quantitativi di stupefacente.
D'intesa con la Procura della Repubblica era stata così avviata un’attività tecnica che ha portato ad accertare l’esistenza di un fiorente traffico di cocaina gestito dalla coppia, documentato da oltre 90 cessioni in quattro settimane.
Le cessioni avvenivano a qualsiasi ora del giorno e della notte, anche con modalità particolarmente sfrontate, tanta era la convinzione della coppia di trovarsi in un fortino inespugnabile. Il COLASANTO, addirittura, oltre ad avere un ruolo attivo nello spaccio, sovente vigilava il vicolo dove insiste l’abitazione, effettuando vere e proprie ronde per scongiurare brutte sorprese da parte dei Carabinieri. In un’occasione, addirittura, dopo aver scorto due persone a lui sconosciute - in realtà erano dei militari in abiti borghesi - si era avvicinato loro chiedendo chi fossero e le ragioni della loro presenza lì.
E tale era la certezza degli acquirenti di trovare la disponibilità di cocaina che quasi mai fissavano appuntamenti telefonici con la coppia - cosa che ha reso ancor più complicata l'indagine - presentandosi direttamente presso la loro abitazione, come se quello fosse un vero e proprio supermarket della droga. In un episodio, addirittura, i Carabinieri avevano avuto modo di notare un uomo fermarsi in auto e suonare il clacson sotto casa e, poco dopo, uscire l'AQUILANO per consegnargli della cocaina, poi sequestrata dai militari a scopo di riscontro.
In un’altra circostanza la DE PALMA, che stava rientrando a casa dopo aver prelevato il figlio a scuola, notato un acquirente in attesa non aveva esitato a cedergli dello stupefacente che teneva in borsa, nonostante la presenza del bambino.
Ancora, in un’occasione una dose di cocaina era stata ceduta ad un migrante di origine senegalese giunto in bici presso l’abitazione, “accolto” dal COLASANTO che, nei panni di sentinella, sorvegliava vico Prignano.
Ma un’altra sorpresa attendeva gli investigatori: sebbene l’attività tecnica fosse "dedicata" ai due coniugi è stato possibile riscontrare l’attività di spaccio anche di un loro vicino di casa, Raffaele VALENTINO.
Ad far scattare il sospetto che anche lui fosse dedito al commercio di sostanze stupefacenti era stato un uomo che, dopo essere entrato nella sua abitazione, ne era uscito con atteggiamento estremamente circospetto, controllando con cura qualcosa che teneva in mano: immediatamente bloccato da personale in borghese, era stato trovato in possesso di hashish.
Così si è giunti ai provvedimenti odierni. Gli arrestati, dopo le formalità di rito espletate presso la Compagnia Carabinieri di Lucera, sono stati associati presso Casa Circondariale di Foggia, a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia, che ha coordinato le indagini.
mercoledì 5 settembre 2018
Conferenza stampa di presentazione del XVI Festival della Letteratura Mediterranea
Author: culttimefoggia |
00:30 |
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«Il dono, il sacro valore dell’ospitalità, il senso profondo del tendere verso l’altro. Le nostre comunità non possono dimenticarsene. Scambiarsi storie, mettere in comune racconti, sedersi alla stessa tavola e condividere acqua, pane, un po’ di ombra; questo movimento innato di apertura genera segni, segni positivi perché capaci di farci conoscere meglio, di farci riconoscere l’uno nell’altro. Il dono è un rito che, forse, vale la pena riconsiderare», sostengono gli organizzatori che presenteranno il Festival durante la conferenza stampa in programma giovedì 6 settembre alle 10.30 al Cineporto di Foggia (in via San Severo, KM 2,00).
Insieme a loro ci saranno la professoressa ordinaria di antropologia culturale all’Università degli Studi di Foggia Patrizia Resta, il Sindaco di Lucera Antonio Tutolo e l’assessore alla Cultura Carolina Favilla.
Durante la conferenza stampa sarà presentato il programma della tre giorni di settembre che vedrà protagonista non solo la letteratura ma anche linguaggi espressivi diversi.
E infatti la XVI edizione del Festival della Letteratura Mediterranea prevede due grandi novità: il contest dedicato all’Urban Art, a cui è possibile partecipare entro l’8 settembre e quello di freestyle chiamato “RapSodo”, perché i rapsodi nella Grecia antica erano coloro che recitavano, cantandole a memoria, i versi delle poesie epiche.
L’altra novità del XVI Festival è l’introduzione di una “direzione artistica diffusa”. Gli organizzatori infatti hanno scelto di affidare due diverse aree degli incontri di settembre a due esperti, che sono già stati ospiti del Festival negli anni scorsi e con i quali è nata una relazione costante e duratura.
A curare l’incontro in cui saranno protagonisti le narrazioni delle migrazioni, attraverso le chiavi del reportage e dell’attivismo politico, sarà Paola Caridi: giornalista, scrittrice ed esperta del mondo arabo, ideatrice e coordinatrice (insieme a Lucia Sorbera) della sezione “Anime Arabe” al Salone Internazionale del Libro di Torino.
Valerio Millefoglie, scrittore e giornalista culturale, performer e musicista, ex rapper, firma d’interessantissimi reportage sul Venerdì della Repubblica e altre testate, curerà invece un incontro a cavallo tra poesia, rap e traduzione letteraria.
A caratterizzare le giornate del Festival della Letteratura Mediterranea sarà “Favuríte!”, il suggestivo rito di scambio del dono. Un momento intimo e magico che fa rivivere le tradizioni antiche e invita a riflettere su temi attuali e urgenti. Il titolo del rito, in dialetto lucerino, nasce dall’espressione “Vuoi favorire?“, tanto antica quanto viva nei ricordi di tutti gli abitanti del Sud (oltre che di Lucera): l’invito ad assaggiare un cibo, a prendere parte ad una tavolata, a unirsi per condividere sorrisi e storie.
Alla conferenza stampa interverrà anche il maestro Salvatore Lovaglio che ha realizzato, insieme a Tonio Mansueto, il tavolo che sarà al centro della scena degli incontri del Festival.
Un tavolo unico e speciale – che sposa in pieno il tema scelto per questa edizione – costruito sulla base di un’opera del maestro Salvatore Lovaglio che s’intitola “Dare da bere agli assetati” ed è stata parte di una mostra collettiva del 2016 che raccoglieva rappresentazioni artistiche diverse delle 7 opere di misericordia corporali.
L’opera appare in piccolo anche nel visual e nel video-promo del Festival, totalmente autoprodotto dai ragazzi dello staff e visibile sul canale YouTube del Festival. A tal proposito in conferenza sarà svelata un’altra novità.
Non mancate!
venerdì 24 agosto 2018
giovedì 9 agosto 2018
Lucera (FG), Torneo delle Chiavi, fervono i preparativi
Author: culttimefoggia |
09:00 |
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Decine di sarte, falegnami, artigiani e volontari a lavoro per ricreare l’atmosfera medievale.
Tra le novità assolute di questa edizione anche un’antica cantica dedicata a Santa Maria tradotta dal gaelico in dialetto lucerino.
Le due manifestazioni impresse nel cuore dei lucerini stanno per tonare e avranno, come lo scorso anno, un posto d’onore nel calendario estivo introducendo le Feste patronali. Sono in pieno fermento, infatti, i preparativi per il Torneo delle Chiavi, che si svolgerà il 12 agosto, e per il Corteo storico, che si terrà il giorno 13.
Promotori dell’iniziativa sono gli Sbandieratori e Musici città di Lucera, gruppo presieduto da Marcello Calabrese, direttore organizzativo delle iniziative, che hanno rinnovato l’incarico di direttore artistico a Mosé La Cava e quello di direttore di produzione a Francesco Loconte.
Il progetto è realizzato in compartecipazione con il Comune di Lucera e con il supporto economico di privati.
«Se il 2017 è stato l’anno della riscoperta, con un successo di pubblico e di partecipazione collettiva che ha stupito tutti, questo sarà quello dell’arricchimento e delle sorprese. Il grande lavoro di recupero delle tradizioni, seppure recenti, e di coordinamento tra associazioni locali è andato avanti e, anzi, si è affinato», annuncia con entusiasmo Marcello Calabrese, fautore materiale, con Mosè La Cava, della rinascita delle due rievocazioni.
In attesa del completamento del programma ufficiale, decine di volontari tra sarte, falegnami, artigiani, artisti e altre figure che hanno aderito al progetto stanno lavorando per rendere ancora più affascinanti le due giornate che di fatto rappresentano il culmine di vari momenti di aggregazione e orgoglio per tutta la città.
Ornamenti e stendardi stanno di nuovo cominciando a colorare i rioni di Lucera, rappresentati dalle antiche porte nelle mura, per un vero e proprio tuffo nei fasti medievali. Chiunque volesse contribuire attivamente, può contattare gli organizzatori attraverso il gruppo Facebook “Torneo delle Chiavi Lucera”, sempre aggiornato con immagini del work in progress e curiosità sulle edizioni passate.
Il 12 agosto saranno cinque le squadre (Porta Albana, Porta Foggia, Porta San Giacomo, Porta San Severo e Porta Troia, vincitrice dell’edizione passata del Torneo delle Chiavi), guidate dai rispettivi Capi porta (Maurizio Vitarelli, Marco Cifelli, Giovanni Turco, Antonio Spagnuolo e Francesco Pio Maceria) che si contenderanno il Palio in quattro giochi: tiro alla fune, palo della cuccagna, tiro con l’arco e corsa delle giare, che si svolgeranno in Piazza Matteotti.
Tra le novità assolute, la più rilevante è rappresentata dalla presenza di cantori e musici che durante il raduno pre gara in Piazza Duomo intoneranno un’antica cantica a Santa Maria, la numero 100, originariamente scritta in gaelico e attribuita al re Alfonso X di Castiglia, detto il Savio, e riproposta da Mosè La Cava e Francesco Tozzi in dialetto lucerino, accompagnata da strumenti che si rifanno a quelli medievali, alcuni riprodotti dallo stesso La Cava, tra cui la citola (un’antenata della chitarra), la symphonia, oltre a tamburi, tamburelli e flauti.
Il 13 agosto circa 200 figuranti sfileranno dalla fortezza svevo-angioina fino in Piazza Duomo, attraversando in uno dei cortei più lunghi della Puglia, le vie principali del centro, tra spettacoli di sbandieratori e musica.
La rievocazione e i costumi fanno riferimento al XIV secolo, secondo le indicazioni del direttore artistico, che fin dall’inizio ha voluto creare un collegamento tra le due manifestazioni, rendendole più vicine alla simbolica consegna delle chiavi a Santa Maria Patrona. Le gare del 12 agosto, combinate ai risultati del Torneo di calcio a 5, decreteranno quale sarà la Porta, e quindi la parte della città, che quest’anno avrà il privilegio di consegnare il Palio con le chiavi alla Madonna e poi custodirlo fino all’anno prossimo. L’annuncio ufficiale sarà dato la sera del 13, in Piazza Duomo, al termine del Corteo.
sabato 14 luglio 2018
“Se ci tieni lo Fai” a Lucera recupera e restaura una tela del ‘600
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22:01 |
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Nel 2014, su impulso del Capo Delegazione pro tempore Nico Palatella, venne lanciata l’idea di identificare un piccolo bene culturale di significativa importanza per la storia di ciascun comune della Capitanata.
Le Amministrazioni locali avrebbero chiesto ai cittadini di individuare tre possibili opzioni: oggetti di valore artistico o storico, risalenti ad almeno cento anni, che potessero essere restaurati con interventi dal costo relativamente limitato. La Delegazione Fai, sempre in collaborazione con i Comuni, avrebbe dovuto compiere la scelta finale e organizzare eventi per la raccolta dei fondi necessari al recupero, magari facendo leva sulla sensibilità di singoli mecenati che avrebbero potuto anche dedurre fiscalmente l’importo donato attraverso il cosiddetto “Art-Bonus”, introdotto poche settimane prima dell’iniziativa dal D.L. 31.5.2014, n. 83 promosso dall’allora Ministro Franceschini.
A Lucera, grazie all’impegno del delegato locale del FAI Giuseppe Toziano, iniziò la collaborazione tra il Fondo Ambiente, il Comune e la Diocesi di Lucera-Troia e la scelta cadde su una tela del ‘600, esposta nella Basilica Cattedrale, di autore non identificato con certezza, che rappresenta per alcuni la Sacra Famiglia e per altri il battesimo di San Giovanni Battista. Il dipinto è situato nell’“altare del Giannini”, al fianco di Santa Maria Patrona, dove s’inginocchiò San Giovanni Paolo II durante la visita a Lucera nel 1987 che segnò l’avvio del processo di canonizzazione del Santo più amato dai Lucerini, San Francesco Antonio Fasani.
I beni di proprietà ecclesiastica, però, non possono godere dei vantaggi dell'Art Bonus. Nonostante questo, il gruppo Fai di Lucera, grazie alla generosità delle famiglie Calabria e Pignatelli, è riuscito a organizzare il recupero della tela e il 27 giugno scorso, il quadro è stato ritirato dalla ditta Maddalena Restauri che procederà agli interventi necessari. E chissà che le opere di pulizia e ripristino non aiutino a chiarire il piccolo “mistero” sull’identità dell’autore e sul soggetto rappresentato.
sabato 9 giugno 2018
“Lucera in Musica” ritorna nell’Anfiteatro Romano. Per il FAI è una vittoria
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10:00 |
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L’evento è stato patrocinato dal Comune di Lucera e dalla Regione Puglia, con la partecipazione fattiva del Conservatorio Umberto Giordano di Foggia, e si svolgerà dal 14 giugno al 6 luglio, con ingresso libero alle ore 20:30 ed inizio spettacoli dalle ore 21.
venerdì 8 giugno 2018
CHANGE, Ciacianella’s Story, la perfomance light di Romano Baratta al Street Sound 2018 di Lucera
Author: culttimefoggia |
09:00 |
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mercoledì 23 maggio 2018
CHANGE. Ciacianella’s Story di Romano Baratta a Lucera per Street Sound 2018
Author: culttimefoggia |
01:50 |
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mentre si ode un vociare lontano che pian piano aumenta.
Un intenso bagliore rosso affiora da una strettoia
come varco di un tempo antico.
Rassicuranti riflessi che ci raccontano momenti
passati di svago dove il riposo e le parole nutrivano i cuori.
Storie perse che emergono dal buio attraverso
la convivialità di una luce che fu.
#CHANGErb #ciacianellastory #streetsound18
A Lucera il 25 maggio c’è STREET SOUND 2018
Author: culttimefoggia |
01:32 |
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#streetsound18 #CHANGErb #ciacianellastory
Differenti generi musicali per unire tutti in un momento di festa cittadina che vuole ergere Lucera a centro culturale e di movida serale.
Differenti locali proporranno musica e cibo a tema per tutti i gusti e palati, avvolgendo il centro storico in una serata di divertimento e intrattenimento.
Quest’anno Street Sound avrà due Special Guest:
Giuseppe Toziano
+39.320.1546186
giuseppe.toziano@gmail.com
lunedì 21 maggio 2018
Buona la prima per “Open Studi Aperti” in provincia di Foggia. Fermento nel mondo dell’architettura.
Author: culttimefoggia |
19:19 |
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L’Ordine degli Architetti PPC di Foggia ha aderito all’evento nazionale registrando una grande partecipazione, sia da parte dei professionisti che del pubblico.
Sono stati 11 gli architetti che, per la prima volta in contemporanea con i colleghi di tutta Italia, hanno aperto le porte degli studi per mostrare progetti, condividere idee e parlare di architettura.
A Foggia SerTec3 – Studio Tecnico Mancini-Ferrara e Corfone + Partners, a Lucera Pasqualina Casiero, Assunta e Francesca Cutruzzolà dello Studio Cutruzzolà, Federica De Luca, Carolina Favilla, Giacomo Martelli, Iolanda Palumbo e Stefania Paradiso con lo studio Architecture, ad Apricena Architetture Di Sipio.
Ogni realtà ha raccontato un’esperienza diversa, tra eventi, performance, mostre, affascinanti sperimentazioni di forme d’arte alternative, dibattiti e presentazioni che hanno permesso ai cittadini di toccare con mano come nasce un progetto di Architettura, quali competenze vengono attivate, come avvengono le trasformazioni di spazi e territori
Grande l’affluenza del pubblico anche nella giornata del 19 maggio, che ha visto l’intera categoria professionale della provincia di Foggia unita nel diffondere il messaggio che l’architetto è indispensabile, in quanto elemento fondamentale della vita quotidiana delle comunità, come operatore di tutela e valorizzazione del paesaggio, dei territori, del patrimonio artistico e culturale.
La partecipazione è stata addirittura al di sopra delle aspettative, a dimostrazione che l’unione fa la forza e che la collaborazione vince sempre e porta lontano.
Non potevano che essere aperte anche le porte della sede dell’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Foggia che per l’occasioneha ospitato il Collettivo Giovani Architetti formato dalle professioniste Valentina Ciuffreda, Valeria Di Toro e Simona Petti che hanno così, avuto modo di raccontare alla cittadinanza progetti, concorsi e lavori dalle 17 alle 20.
A Lucera c’è stato un vero e proprio afterhours di architettura al “Giardino degli Esempi” con il Collettivo Lucera che ha messo in campo un evento corale, caratterizzato da allestimenti particolari in una location suggestiva e arricchito dalla performance di Fabiana De Luca, danzatrice contemporanea e di teatrodanza.
Anche gli studenti dell’Itet di Lucera, grazie alla disponibilità del dirigente scolastico Pasquale Trivisonne, hanno avuto la possibilità di vedere da vicino come nasce e si sviluppa un progetto di architettura.
Nella città della pietra, invece, lo studio Architetture Di Sipio ha ospitato la realizzazione di prototipi e sculture in pietra ricostruita, partendo dal concept tridimensionale. Tra gli ospiti presenti lo scultore Francesco Granito, la docente dell’accademia di Belle Arti di Foggia Gigliola Fania, gli architetti Maurizio Angelillis ed Enzo Ceglie.
«Ho riscontrato personalmente il successo dell’iniziativa portando il saluto, nella giornata del 19 maggio, a tutti coloro che in provincia di Foggia hanno aderito a “Open Studi Aperti”. Sono stato a Foggia, poi a Lucera e infine ad Apricena; inoltre ho parlato di questa iniziativa al liceo artistico di Cerignola durante una conferenza di architettura», dichiara Nicola G. Tramonte, presidente OAPPC della Provincia di Foggia, che aggiunge: «voglio ringraziare tutti coloro che hanno partecipato, contribuendo alla riuscita di una manifestazione capace di creare interesse sul territorio. Credo e spero che questo sia il segno di un possibile cambiamento».
“Corti in Opera”, Festival di cortometraggi. 8/9 giugno 2018 al Cineteatro dell’Opera di Lucera.
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00:57 |
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Il Festival – realizzato con il sostegno della Regione Puglia e organizzato dal Cineteatro dell’Opera – si propone di offrire a tutti gli amanti della settima arte, e in particolare agli appassionati del cinema breve, una selezione dei migliori cortometraggi prodotti in Italia tra il 2017 e la prima parte del 2018, senza preclusioni di generi, e con un’attenzione particolare alle opere di autori pugliesi o ambientate nel nostro territorio.
I corti selezionati dalla direzione artistica sono “Amina” di Luciano Toriello, “Bismillah” di Alessandro Grande, “Casa d’altri” di Gianni Amelio, “Il dottore dei pesci” di Susanna Della Sala, “La giornata” di Pippo Mezzapesa e “Moby Dick” di Nicola Sorcinelli.
Una due giorni intensa, impreziosita dal concerto dei Saraabà (feat. Luca Rossi e Rione Junno), autori della colonna sonora del corto “Amina”, e dalla degustazione “Capitanata Food&Wine” a cura di Terre e Gusti.
L’ingresso agli eventi in programma l’8 e il 9 giugno è libero fino ad esaurimento posti.
Il Festival sarà preceduto, mercoledì 30 e giovedì 31 maggio, da “Corti in Opera Young”, una sezione collaterale dedicata alle scuole della città di Lucera, con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni al cinema e sensibilizzare tutti gli studenti a temi di fondamentale importanza nel percorso di crescita.
Per gli alunni delle scuole elementari è in programma una Retrospettiva Pixar, cui seguirà l’iniziativa gastronomica “Mani in pasta e orecchiette spalancate”.
Per gli alunni delle scuole medie e superiori verranno, invece, proiettati “Amina” di Luciano Toriello e “Stronger” di Antonio Petruccelli. A seguire, il dibattito con i registi.
La direzione artistica di “Corti in Opera” è a cura di Marco Torinello, la direzione organizzativa è affidata a Gianni Finizio.
https://www.facebook.com/cortinopera/
mercoledì 16 maggio 2018
“Open Studi Aperti” arriva anche in provincia di Foggia: 18 e 19 maggio, tanti gli studi aperti in provincia e due eventi collettivi
Author: culttimefoggia |
18:01 |
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sabato 21 aprile 2018
Lucera, il FAI con Art Bonus ripulisce il torrino imbrattato del castello di Federico II [VIDEO]
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19:33 |
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sabato 5 agosto 2017
Con il F.A.I. iniziano i lavori di adeguamento all’Anfiteatro Augusteo di Lucera
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lunedì 31 luglio 2017
Lucera, Torneo delle Chiavi, il 12 agosto il via
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23:23 |
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venerdì 28 luglio 2017
Successo della Nazionale della Lega italiana sbandieratori, c’erano anche quelli di Lucera
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mercoledì 31 maggio 2017
“Street Sound”, buona la prima. Lucerà può
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13:10 |
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giovedì 25 maggio 2017
Street Sound, Lucera e le note giovanili
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