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domenica 12 agosto 2018

L’INTERVISTA. E.R.A. Guardie Zoofile Ambientali, a Foggia e per Foggia. Ce ne parla il Comandante Nino Valenti

di Nico Baratta


Dovrebbe averla ogni città d’Italia. I suoi servizi, anno dopo anno, non solo ha migliorato la qualità della vita dei cittadini, bensì ha contribuito a rendere la città di Foggia più responsabile. Certo, tutti vorremmo che si faccia di più. Ma da un gruppo di volontari che lavorano come dipendenti comunali, senza retribuzione, solo per amore verso la città, la natura, gli animali, non possiamo pretendere ciò che non gli spetta. Eppure le Guardie Zoofile e Ambientali dell’E.R.A. di Foggia lo fanno. Sempre in mezzo alla gente, attenti a tutto e tutti, collaborando gomito a gomito con le Forze dell’Ordine e in particolare con la Polizia Municipale, sono quelle donne e quegli uomini vestiti in grigio-verde che vediamo laddove c’è un problema. La sezione di Foggia dell’E.R.A. Guardie Zoofile e Ambientali è nazionale ed è attiva 24 ore su 24 su tutto il territorio della Capitanata. Molte volte la vediamo adoperarsi per il servizio d’ordine di eventi cittadini, sempre attiva per il controllo e tutela degli animali e dell’ambiente. Ma sono anche Protezione Civile e Polizia Giudiziaria, perciò composta da personale addestrato a tal fine. L’ultimo intervento, in ordine cronologico, è la messa in sicurezza e bonifica di un’area cittadina interessata da rifiuti pericolosi. Difatti il 03 agosto 2018 l’E.R.A. è stata impegnata, congiuntamente con al Polizia Municipale di Foggia, a mettere in sicurezza alcuni pannelli di amianto abbandonati da ignoti in prossimità dei cassonetti dei rifiuti, precisamente in Via Giulio De Petra. Come al solito chi abbandona non si rende conto, o lo sa e fa finta di nulla, della grave gesto che compie. I pannelli di amianto sono pericolosi, nocivi per la salute pubblica ma solo dopo il loro sgretolamento, e non come spesso si legge quando sono compatti. Una precisazione che l’E.R.A. ha voluto fornire qualche giorno più in la sulla sua pagina social di facebook, dopo alcuni post allarmistici.

«I recenti ritrovamenti di lastre di eternit in città stanno provocando allarmismi tra i cittadini e, per questo motivo, riportiamo qui di seguito un articolo di ARPA Veneto che spiega in maniera molto semplice quando l'eternit può essere pericoloso e quando no - ha precisato l’E.R.A., di Foggia-. L’amianto è pericoloso solo quando le fibre di cui è composto possono essere inalate. Non emette radiazioni e gas tossici. Se l’amianto è COMPATTO: non esistono particolari rischi per la salute.
Il materiale è duro e può essere sbriciolato o ridotto in polvere solo con l’impiego di attrezzi meccanici (dischi abrasivi, frese, trapani..). Le fibre sono molto legate in una matrice stabile e solida per cui difficilmente si liberano. Se l'amianto è compatto, come nel caso di materiali in cemento amianto (eternit), le fibre sono legate in una matrice solida per cui difficilmente si liberano. Lo stesso D.M. 6/9/94 Min. Sanità al punto 7 riporta: “Le lastre piane o ondulate di cemento-amianto, impiegate per coperture in edilizia, sono costituite da materiale non friabile che, quando è nuovo o in buono stato di conservazione, non tende a liberare fibre spontaneamente”. Se l’amianto è FRIABILE: esiste il pericolo di inalarne fibre.
Il materiale che contiene amianto può essere facilmente sbriciolato o ridotto in polvere con la semplice pressione manuale. In tal caso le fibre di amianto sono libere o debolmente legate.
Le fibre che si liberano sono talmente sottili da rimanere in sospensione nell’aria anche a lungo e risultare facilmente inalabili. Anche i materiali contenenti amianto compatto possono diventare un rischio se abrasi o danneggiati».

Assodato ciò, abbiamo voluto incontrare il Comandante delle Guardie Zoofile e Ambientali dell’E.R.A. di Foggia, il sig. Nino Valenti, che gentilmente ci ha rilasciato un’intervista.

 D: Buongiorno Comandante Valenti, ci illustra cosa è l’ dell’E.R.A. Guardie Zoofile e Ambientali?

R: Mi fa piacere che alcuni della stampa si occupino delle nostre attività. La nostra associazione è prettamente costituita da Guardie Zoofile e ambientali, che fanno funzione di Protezione Civile e AIB -Campagna Antincendi Boschivi- per la Regione Puglia. Siamo un'associazione impegnata su molti fronti. Oltre a difendere i diritti degli animali, soccorrerli, aiutare loro e chi se ne occupa, siamo impegnati anche sul fronte ambientale. Per esempio questo è il periodo dove il nostro impegno è anche catalizzato dagli incendi boschivi come Protezione Civile. A tal argomento voglio rimarcare l'impegno dei colleghi del Salento che in collaborazione con la Regione Puglia che ogni giorno affrontano i problemi legati agli incendi dei boschi.

D: Operate solo su Foggia e provincia. Avete una convezione con gli Enti locali?

R: Sul territorio abbiamo una convenzione con il Comune di Foggia, in particolare per l'ambiente e gli animali, per l'esatta e corretta gestione degli animali domestici. Il nostro lavoro, e perciò impegno, credo -ma ne sono certissimo- conferisca lustro alla città di Foggia, al Sindaco Franco Landella che ha creduto e crede in noi, all'Assessorato all'Ambiente amministrato con dovizia da Francesco Morese. Ciò ci inorgoglisce, ci da fiducia e noi, altrettanto, lo facciamo per Foggia, i foggiani e chi amministra questa nostra bella città, rendendoci attivi H24 sul territorio, e per tutta la sua provincia.

D: Impegnati a tutela degli animali e dell’ambiente. Ma ci risulta che svolgete altri servizi, come per esempio controllo di alcune aree cittadine e extraurbane?

R: Vigiliamo il Parco dell'Incoronata che, come sappiamo, spesso è funestato da rifiuti abbandonati nelle aree pic-nic, otre che pericoli da incendi. Proprio in questo periodo di Ferragosto saremo impegnati con i Rom che sosteranno nell'area del santuario e noi vigileremo affinché vi sia legalità e rispetto del luogo, dei pellegrini. Come pure la nostra presenza è quotidiana nella Villa Comunale di Foggia, come voluto dal Sindaco Landella e l'Assessore Morese, in aiuto alle Guardie Giurate, per il decoro e la tutela del bene pubblico e i comportamenti di chi viola leggi e regole di buona educazione. Preciso che grazie a noi nella villa son state arrestate quattro persone per atti osceni in luogo pubblico.

D: Non solo da soli sul territorio, anche collaboratori molto attivi con le Forze dell’Ordine. A tal fine abbiamo saputo che svolgete anche funzione di Polizia Giudiziaria.

R: Infatti collaboriamo bene con la Polizia Municipale e le Forze dell'Ordine, avendo anche funzione di Polizia Giudiziaria per alcuni casi come quelli che rientrano nella Legge del 20 luglio 2004, n. 189, ovvero "Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali, nonché' di impiego degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate. Un’attività che portiamo avanti con molto impegno perché la protezione degli animali, la cura della loro salute, della loro gestione, è un nostro punto fondamentale. Difatti siamo tra quelli che controllano se un animale domestico, per esempio il cane, ha il microchip. Lo stesso dicasi per l'Ambiente cui il Comune di Foggia ci ha conferito funzione di P.G. e ammnistrativa, con elevazioni di sanzioni.

D: Polizia Giudiziaria vuol dire anche arrestare chi viola le leggi oltre che sanzionare e svolgere indagini. Ce ne può parlare?

R: Un conferimento che ci onora quello di svolgere P.G. secondo la legge prestabilita, perciò anche con funzioni investigative che portiamo a termine. Una funzione che spesso ci porta a assolvere compiti delicati e pericolosi. Preciso che grazie a noi nella villa comunale di Foggia son state arrestate quattro persone per atti osceni in luogo pubblico.

D: Una bella soddisfazione quella pocanzi descritta. Ma non credete che il cittadino non sia tanto consapevole della vostra funzione, per la sua importanza e professionalità? Comandante vuol dire a tuti noi qual è la Mission dell’E.R.A. Guardie Zoofile e Ambientali?

R: Noi, come molti sanno e hanno compreso, siamo molto attivi sul territorio di Foggia e provincia. Preciso che non siamo guardie repressive ma educatrici del cittadino. Ciò significa che siamo attivi per qualunque suggerimento e, umilmente mi permetto di dire, di consiglio per come comportarsi nel conferimento dei rifiuti, anche per quelli edilizi risultanti da lavori spesso non con i dovuti permessi. Tutti sappiamo che tali rifiuti sono abbandonati in periferia sul ciglio stradale e altre zone nascoste, formando tante piccole discariche abusive, oltre che dannose per l'ambiente, pericolose per la salute pubblica. Si veda l'ultimo intervento avvenuto a Foggia in via De Petra dove venerdì 3 agosto 2018 ci è stata segnalata la presenza di pannelli di amianto abbandonati da ignoti in prossimità di cassonetti dei rifiuti. Ebbene noi, Guardie Zoofile E.R.A. con la Polizia Municipale, abbiamo provveduto a mettere in sicurezza i luoghi, sigillando ermeticamente le lastre in modo da evitare la dispersione di fibre nocive per la salute, in attesa dell'intervento della ditta preposta alla rimozione ed allo smaltimento. Ricordo che il danno maggiore lo fanno le polveri di fibre che si disperdono nell'aria e poi respirate da noi umani, animali compresi.

D: Siamo venuti a conoscenza che presso il Comune di Foggia avete depositato una proposta di delibera per migliorare la sicurezza ambientale, salutare e cittadina. Parlando con l’Assessore all’Ambiente, il dott. Francesco Morese, che ha speso belle parole per tutti voi e ciò che fate, ci è stato detto che la vostra proposta e molto interessante ma che deve essere vagliata anche e soprattutto dai vari organi di polizia poiché racchiude azioni precipuamente finalizzate al blocco della persona. L’Assessore si dice cautelarmente fiducioso e vi sostiene. Comandante Valenti ce ne vuol parlare?

R: Il nostro impegno è anche esteso alla, purtroppo, indecorosa attività che molti stranieri e concittadini indigenti svolgono rovistando tra i rifiuti. Tanto per intenderci siamo attenti a chi rovista nei cassonetti dell'immondizia. Questa è un’attività insalubre, nociva per noi umani, per gli animali e l'ambiente, perché veicolo di malattie. Una persona che raccoglie rifiuti poi li smista e una parte li abbandona laddove vive, mangia, dorme. Ciò porta a formare altre piccole discariche, spesso al chiuso, che destano l'attenzione di animali, insetti e diventano terreno fertile per la prolificazione di batteri, gli stessi che potrebbero trasmettere chi rovista tra i rifiuti, così infettando altre persone. Noi cerchiamo di attenuare il fenomeno, intervenendo e allontanando i soggetti rovistatori. Ma non è sufficiente perché ci vorrebbe una norma che disciplinasse ad hoc simil attività. C'è già ma noi abbiamo proposto al Comune di Foggia, all'Assessore Morese, una nostra proposta con un'Ordinanza sindacale che ci conferisca il mandato di togliere, a chi rovista, il materiale sottratto ai cassonetti, così da evitare quei pericoli pocanzi descritti. Noi siamo fiduciosi, attendendo la risposta del Sindaco e dell'Assessore. Inoltre, sarebbe un deterrente per chi si nasconde tra loro e in realtà potrebbe essere un potenziale criminale o una senza identità accertata. Infatti, molti di questi stranieri che rovistano, sono senza documenti e col nostro intervento, mediante quell'Ordinanza, potremmo segnalare alle Autorità Giudiziarie competenti tal soggetti. Un tesserino, per esempio quello del C.A.R.A. (Centro di accoglienza per richiedenti asilo) non è un documento valido di riconoscimento e molti di loro lo sanno.

D: Una proposta sostanziosa, che potrebbe far la differenza a Foggia. Speriamo bene. Comandante, allora, ci può riassumere dove oggi è presente la vostra associazione, che ricordo è no-profit, perciò volontaria, pertanto sorretta solo dall’impegno gratuito dei soci?

R: Siamo volontari. Noi Guardie Zoofile di E.R.A. Ambiente, del coordinamento provinciale di Foggia, cui la stessa città è sede nazionale, è presente in Italia con 135 sedi, credo che averne una nazionale a Foggia è motivo di orgoglio, oltre che sicurezza. Siamo dislocati su tutta la Capitanata. Le convenzioni stipulate con il Comune di Foggia servono esclusivamente per mantenere in essere le assicurazioni dovute, il mantenimento dei mezzi e strumenti in dotazione, carburante compreso, ovviamente.

D: Bene, siamo giunti alla fine. Comandante vuol dire qualcosa ai foggiani? Grazie per essere stato con noi.

R: Voglio rivolgere un appello a tutti i proprietari di animali domestici, in particolari i cani: non abbandonate il vostro fedele animale congiunto, perché lui è della vostra famiglia. Questo è il periodo più "caldo" sul fronte abbandono. Di segnalazioni, anche anonime, ce ne arrivano tante. Il nostro impegno a tal fine è esteso anche sulle strade urbane, extraurbane e autostradali, con controlli per l'abbandono degli animali, mettendole in sicurezza.

E.R.A. Guardie Zoofile e Ambientali - Foggia
Per informazioni, segnalazioni, denunce anche anonime rivolgersi a:
- Tutela Ambiente Animali, pronto intervento cell. +393703140603
- pagina Facebook: Guardie ERA Ambiente - Foggia Coordinamento Provinciale 


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domenica 5 agosto 2018

Foggia, la Giunta comunale delibera studio fattibilità nuovo canile





La Giunta comunale ha adottato la deliberazione con cui ha approvato lo studio di fattibilità tecnica ed economica riferito alla manifestazione di interesse per il progetto di finanza relativo alla realizzazione del canile comunale – per il quale il Comune di Foggia ha già individuato un’area ubicata in via Sprecacenere ed estesa su 5.27.37 ettari – e la concessione del servizio, per almeno 20 anni e per un ammontare complessivo di 3 milioni 318mila euro, della gestione e manutenzione della struttura, con annessi servizi per la cura degli animali domestici, per almeno 20 anni.

Il progetto di finanza immaginato dall’Amministrazione comunale prevede, accanto alla costruzione del nuovo canile, anche servizi sanitari, di lavaggio, di toelettatura e di ricovero, con un’area commerciale destinata alla vendita di prodotti per il benessere e la vita degli animali.

La Giunta comunale ha adottato la deliberazione con cui ha approvato lo studio di fattibilità tecnica ed economica riferito alla manifestazione di interesse per il progetto di finanza relativo alla realizzazione del canile comunale – per il quale il Comune di Foggia ha già individuato un’area ubicata in via Sprecacenere ed estesa su 5.27.37 ettari – e la concessione del servizio, per almeno 20 anni e per un ammontare complessivo di 3 milioni 318mila euro, della gestione e manutenzione della struttura, con annessi servizi per la cura degli animali domestici, per almeno 20 anni.

Il progetto di finanza immaginato dall’Amministrazione comunale prevede, accanto alla costruzione del nuovo canile, anche servizi sanitari, di lavaggio, di toelettatura e di ricovero, con un’area commerciale destinata alla vendita di prodotti per il benessere e la vita degli animali.

La deliberazione adottata dall’esecutivo di Palazzo di Città completa la procedura utile a dotare la città di nuovo canile comunale, venendo così incontro alle esigenze della comunità foggiana, soprattutto in ragione delle gravi carenze infrastrutturali della struttura esistente, recentemente posta sotto sequestro dalla Magistratura.

“Quella della manifestazione di interesse era la strada migliore per realizzare una struttura di cui la città ha bisogno e per farlo nel miglior modo possibile – spiega il vicesindaco ed assessore alle Politiche Sociali, Erminia Roberto –. L’Amministrazione comunale, com’è noto, non ha purtroppo la forza economica di costruire un nuovo canile attingendo a fondi propri di bilancio. Una circostanza conosciuta da tutti e che in più occasioni è stata rappresentata ed illustrata, nello specifico nel confronto con le associazioni animaliste con le quali ci siamo rapportati”.

“Siamo fiduciosi che vi sia una risposta positiva alla nostra manifestazione di interesse – sottolinea il vicesindaco di Foggia – che peraltro si presenta innovativa e moderna sul piano dell’idea a cui intendiamo dar vita”.

“Proprio in virtù di questo impegno del Comune, tangibile e visibile sul piano amministrativo, sono esecrabili i comportamenti che ancora stamani la presidente dell’associazione ‘Guerrieri con la coda’, Anna Rita Melfitani, ed il consigliere comunale della Lega, Antonio Vigiano, hanno inscenato presso la sede dell’assessorato alle Politiche Sociali – dichiara Erminia Roberto –. Questa mattina entrambi, ai quali pure era stata comunicata da tempo la procedura attivata dall’Amministrazione comunale, si sono presentati presso i nostri uffici e polemicamente hanno abbandonato lì due cani. Anna Rita Melfitani, in particolare, ha sostenuto che si trattava di due cani che il Comune le avrebbe affidato senza pagarla. Una circostanza falsa e priva di qualunque fondamento, giacché né a lei né alla sua associazione il Comune ha affidato nulla”.
“Si tratta di un gesto gravissimo, per il quale provvederò a denunciare penalmente entrambi alla Procura della Pubblica – conclude il vicesindaco di Foggia –. Siamo tutti impegnati attivamente e con senso di responsabilità ad affrontare e risolvere un problema che consideriamo importante. Gli atti amministrativi che abbiamo prodotto sono lì a dimostrarlo. Proprio per questo non possiamo accettare in alcun modo queste piazzate pubbliche, che squalificano i loro protagonisti, tanto più se si tratta di soggetti con ruoli istituzionali e associativi”.

venerdì 2 giugno 2017

“Movimento Animalista” sbarca in Puglia. Foggia ha due referenti

di Nico Baratta

Anche la Puglia avrà il suo “Movimento Animalista”. Guidato dall’On. Michela Vittoria Brambilla, il movimento sta prendendo piede in tutta l’Italia. La Puglia e in particolare Foggia ha risposto positivamente all’appello della fiduciaria di Berlusconi. Difatti nella squadra vi sono due foggiane, Gloria Pia Capodilupo, Presidente dell'ENPA di San Giovanni Rotondo , Antonia Muscatelli, socia della Lega per la Difesa del Cane - Orta Nova, come vice responsabile.
«Il “Movimento Animalista” – come spiega l’on. Brambilla in una nota stampa - viene dal basso. Nasce dalla presa d’atto della generale insensibilità per la tutela dei diritti degli animali da parte di chi, a tutti i livelli, ci governa. Assistiamo ad un paradosso che mentre la società civile è sempre più attenta ai temi animalisti, politici e amministratori quando va bene li ignorano e quando va male prendono la direzione contraria, in ossequio a lobby contro interessate che si presumono portatrici di voti. Ebbene, noi siamo qui per dare al nostro impegno, finora di natura sociale, un chiaro sbocco politico».
Nei giorni scorsi il Movimento Animalista è stato presentato a Milano con un'Assemblea Costituente, alla quale ha partecipato anche il Presidente Silvio Berlusconi che, a titolo personale, è tra i fondatori del nuovo partito. In Puglia la responsabile regionale è Daniela Fanelli, Architetto e Presidente della sezione provinciale di Bari dell’ENPA.
Tutti sappiamo la battaglia civile che la Brambilla ha intrapreso a difesa degli animali e tutti sappiamo come, dal pulpito montecitorino, sta mettendo in atto azioni che tutelino la vita di chi, non umano, non ha difese. E questo è la prosecuzione del lavoro che Michela Vittoria Brambilla, fondatrice della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente, e del direttivo nazionale, ha messo in atto da un po’ di anni, ottenendo consensi e riconoscimenti nazionali. Ormai la legge italiana difende gli animali ma ciò non li tutela a pieno. Il garantire loro il diritto alla vita e all’integrità fisica è solo un tratto del lavoro che la Brambilla, unitamente a chi sosterrà il movimento, porterà avanti. Innanzi a tutto c’è la lotta per l’abolizione in toto della caccia, proseguendo con quella per conferire maggiori diritti agli animali rinchiusi negli allevamenti intensivi. Ma la lotta contro abusi e soprusi agli animali si estende anche a chi li “ospita” nelle quattro mura domestica, dove spesso vivono in condizioni non a loro idonee e confortevoli.
Oggi a Foggia, oltre alle istituzioni preposte, a difesa degli animali ci sono associazioni varie, anche il Nucleo di Guardie EcoZoofile. Ma non basta. Difatti il lavoro svolto da ENPA, dall’OIPA, dalla Lega Nazionale per la Difesa del Cane, da oggi con il Movimento Animalista sarà più intensivo e meticoloso poiché la collaborazione tra essi è la chiave di volta per garantire sicurezza, assistenza, vita e dolcezza agli animali, qualunque essi siano.

venerdì 26 dicembre 2014

7 consigli per la salute di cani e gatti durante le feste

Anche i nostri animali domestici meritano di stare bene durante le vacanze, vediamo i sette consigli per il benessere di cani e gatti

Troppa compagnia fa male
Potremmo avere molte visite, gente per casa, via vai di amici e parenti: riserviamo per i nostri amici a quattro zampe un posto tranquillo, un angolo dove possano rifugiarsi e stare in pace.

Attenzione alle decorazioni
Tieni le decorazioni natalizie al riparo da cani e gatti: le luci sono fonte di stress, inoltre molte decorazione in vetro o plastica, se vengono morsicate dai nostri animali, sono pericolose e possono ferirli.

No alle abbuffate
Se noi mangiamo molto durante le vacanze non significa che dobbiamo stravolgere la dieta dei nostri animali. Non ingozziamoli e ricordiamoci che non tutto il cibo che noi mangiamo gli fa bene: ad esempio caramelle o cioccolata sono da evitare.

L'acqua dell'albero è pericolosa
Non far bere gli animali dall’albero! I gatti spesso si arrampicano, ma sono attratti anche dall’acqua alla base dell’albero di Natale. Attenzione: per loro può essere tossica per la presenza di batteri.

I pericoli di fiocchi e carta da regalo
Attenzione ai fiocchi. Cani e gatti possono giocare con fiocchi e nastri o mangiarsi la carta da regalo. È un gioco rischioso; meglio gettare la carta e i fiocchi appena abbiamo scartato i regali.

No al maglione per cani e gatti
Non vestire gli animali. Può sembrarci carino mettere un maglioncino a fido, ma attenzione: non ne ha bisogno. Può essere fonte di stress o far aumentare la temperatura. Inoltre alcuni animali hanno la tendenza a masticare i propri vestiti e possono ingoiare i tessuti.

Fido non è invitato al veglione
Evitare le feste di capodanno. I nostri animali domestici non devono partecipare alle feste. C’è troppa gente e si stressano, o si impauriscono. Inoltre trovano una quantità di scarti di cibo ovunque se non addirittura alcool. Se avete ospiti per una festa lasciate al sicuro il vostro animale domestico in una parte tranquilla della casa.

www.ecoseven.net

lunedì 1 dicembre 2014

Niente animali sotto l'albero di Natale!

Prima di acquistarne uno, informatevi scrupolosamente sulle sue necessità e assicuratevi di essere davvero in grado di accudirlo. Non di rado l'entusiasmo dei bambini nei confronti del nuovo "giocattolo a quattro zampe" si affievolisce e la sua cura finisce spesso per gravare completamente sui genitori.

Arriva il Natale e molti bambini esprimono il desiderio di ricevere in dono un animale ed i genitori, spesso pronti ad assecondarli senza pensare a quali conseguenze possa portare un cucciolo in casa. Perchè un cane, un gatto, ma anche un coniglietto o un criceto non sono regali da scegliere a cuor leggero. Un animale da compagnia richiede che gli si dedichi molto tempo e comporta diversi costi che comunque incidono sul bilancio familiare.
Prima di acquistarne uno, informatevi scrupolosamente sulle sue necessità e assicuratevi di essere davvero in grado di accudirlo. Non di rado l'entusiasmo dei bambini nei confronti del nuovo "giocattolo a quattro zampe" si affievolisce e la sua cura finisce spesso per gravare completamente sui genitori. Inoltre, un bimbo non è in grado di assumersi da solo la responsabilità di un animale; la persona che deve rispondere del suo benessere, in ultima istanza, è quella a cui è affidata l'educazione del bambino.
Se comunque decidete di accogliere in famiglia un nuovo animale, vi suggeriamo di prendervi un po' di tempo per sceglierlo. Forse sarebbe opportuno, rileva Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, prima regalare semplicemente un libro dedicato alla cura dell'animale che desidera. Dopo che il bambino avrà letto il libro e si sarà fatto un'idea delle esigenze dell'animale, scegliete quello giusto in tutta tranquillità ricordando sempre che un animale non è un oggetto e non può essere abbandonato o gettato via quando non vogliamo o non possiamo più permetterci di tenerlo in casa.

Sportello dei diritti

mercoledì 16 aprile 2014

Cuccioli e Bambini: istruzioni per l' uso

Dire che il cucciolo faccia bene al bambino potrebbe essere una verità, ma è vero anche il contrario?
Non sempre, se i genitori non supervisionano nel modo giusto e non tengono sotto stretto controllo le dinamiche che si instaurano tra i due piccoli potrebbero esserci delle spiacevoli conseguenze!

Il presupposto fondamentale è che ci sia una base di educazione cinofila e di buon senso da parte dei genitori, i bambini, soprattutto molto piccoli tenderanno ad attuare comportamenti sbagliati anche se noi gli diciamo di “NO”, andranno quindi invitati continuamente al giusto comportamento.

Dobbiamo cercare di non far scattare gelosia nel bambino nei confronti del cucciolo appena arrivato, per evitare inutili tensioni.
Evitiamo che il cucciolo diventi un' attrazione per i compagnucci di scuola e gli amichetti che non saprebbero come gestire i mozzichetti sulle mani e sulle gambe, lo prenderebbero in braccio rischiando di fargli male e continuerebbero a disturbarlo anche nei momenti di riposo.

E' dunque importante che:

–il cucciolo non venga disturbato quando dorme, quando riposa o comunque quando sta nella sua cuccia;
–non venga preso in braccio;
–non le vengano strappate le cose dalla bocca, dai giochi al cibo;
–non venga lasciato al bambino il compito di gestire i suoi bisogni
–venga insegnati ai bambini come accarezzare il cane

www.comprendiamoilcane.com

sabato 30 novembre 2013

Cosa vuol dire prendersi cura di un animale?

di Laura Muscarella, dottoressa e docente di Psicologia
Quante volte vi siete sentite in difficoltà di fronte alla fatidica domanda: “Mamma, perché non prendiamo un cagnolino?”. A volte, anche con qualche senso di colpa, abbiamo dovuto rispondere di no, ma in effetti badare a un piccolo animale domestico può essere molto utile alla crescita dei nostri figli, a patto che anche loro percepiscano l’impegno che un animale in casa comporta. In occasione dell’uscita di Alla ricerca di Zhu, il primo film d’animazione degli irresistibili ZhuZhu Pets, disponibile in DVD, Blu-Ray e Blu-Ray 3D, abbiamo parlato con la dottoressa Laura Muscarella, docente di Psicologia, a proposito dell’utilità e del valore formativo che un animale domestico può rappresentare per un bambino.
Per i bambini può essere utile, da un punto di vista formativo, crescere con un animale domestico in casa? Può aiutarli a sviluppare un senso di responsabilità?
Sì, è assolutamente utile e formativo che il bambino entri in contatto con un animale domestico, e che s’insegni a prendersene cura, a trattarlo con amore.
C’è un’età più adatta per un bambino per avere in casa un animale domestico o un bambino può avere un cane o un gatto in casa fin da quando è neonato?
Dipende dai genitori: se sapranno badare ad entrambi in maniera corretta e sapranno identificare con esattezza il momento giusto per avvicinare l’uno all’altro.
Per i bambini più piccoli, un animale domestico può essere assimilato a una sorta di “compagno di giochi”?
Compagno di giochi, può darsi, soprattutto se le dimensione e il carattere dell’animale lo consentono. Giocattolo no!
In che modo si può sensibilizzare un bambino a considerare gli animali come esseri viventi da curare e rispettare, e non come “giocattoli animati”? Un animale domestico può insegnare al bambino a confrontarsi con “l’altro da sé”?
Innanzitutto con il buon esempio, dato che i bambini sono degli ottimi osservatori. E poi intervenendo in maniera adeguata quando ci si accorge di qualche comportamento non appropriato da parte del bambino nei confronti dell’animale: mai sgridarlo, semmai dirgli: “Guarda…è così che devi accarezzarlo, altrimenti Luna piange perché si fa la bua”. Guidarlo in maniera pratica al corretto rapporto con l’animaletto domestico, aiuterà il bambino a divenire consapevole che esistono altre forme di vita, meritevoli di amore e rispetto tanto quanto i suoi simili.
[nb]

venerdì 8 novembre 2013

Animali in condominio, le regole da non infrangere

Animali in condominio
La nuova riforma condominale entrata in vigore 18 giugno 2013 ha introdotto un' interessante liberalizzazione che potrebbe comportare nuovi pretesti per i litigi tra i condòmini: aumenta la presenza dei Fido negli appartamenti. Tuttavia sussistono pur sempre delle precise regole da rispettare. Ecco come rendere il tuo animale domestico un condòmino a tutti gli effetti.  
Il testo da tenere in considerazione è l'ordinanza del Ministero della Salute
Tra i vari obblighi che gravano sui proprietari dell'animale ci sono:
  •     mantenere pulita l'area di passeggio;
  •     utilizzare il guinzaglio in ogni luogo e – nel caso di animali aggressivi – di applicare la museruola;
  • si ricorda la responsabilità civile ex articolo 2052 del Codice civile e penale dei proprietari, in caso di danni o lesioni a persone, animali o cose;
  •     si ricorda l'obbligo di stipulare, in caso di animali pericolosi, una polizza di assicurazione e di responsabilità civile per danni causati da proprio cane contro terzi;
Inoltre, all'interno dello stabile condominiale gli animali non possono essere lasciati liberi di circolare negli spazi comuni senza le dovute cautele sopra indicate.

Approfondisci su:  http://www.lucazichella.it/

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