Visualizzazione post con etichetta Shoah. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Shoah. Mostra tutti i post

domenica 7 ottobre 2018

Torremaggiore (FG), scrittore ebreo non gradito al Liceo. Per l'ANPI “Quanto accaduto è una vera e propria aberrazione”. Il Sindaco stigmatizza invitando Matatia

di Nico Baratta


Di seguito si pubblica il comunicato stampa del Presidente Prov.le dell'ANPI, Michele Galante, sull'accaduto.
                                                        
«Il grave episodio verificatosi al Liceo Fiani-Leccisotti di Torremaggiore,  dove da parte di alcuni professori di chiara e consolidata tendenza politica è stato impedito di ospitare un rappresentante della comunità ebraica per parlare delle leggi razziali emanate dal fascismo nell’80° anniversario, con la motivazione che “a scuola non si fa politica”, è l’ennesima manifestazione  di un clima di intolleranza che avviene all’interno della strutture scolastiche. Negare che i ragazzi possano approfondire temi di stretta attinenza storica è una vera e propria aberrazione sul piano didattico e culturale, che soltanto il fanatismo ideologico può giustificare. Vogliamo ricordare che la scuola è l’istituzione primaria che deve educare alla cittadinanza e all’habitus critico e che non ci si può nascondere dietro una frase tipica del ‘ventennio’ per impedire che si discuta del più grande dramma del Novecento che, in nome dell’antisemitismo e della purezza della razza, ha portato alle aberrazioni della Shoah e alla scomparsa di sei milioni di persone. Questo atto non può passare sotto silenzio e ci auguriamo che anche le autorità scolastiche superiori intervengano per fare luce su questo episodio vergognoso in nome dei valori scritti nella nostra Costituzione. La comunità di Torremaggiore, che ha pagato con il confino e il carcere e con la vita di molti dei suoi cittadini (Nicola Sacco, Giuseppe Lamedica, Antonio La Vacca) la lotta coerente  per la democrazia e la libertà non può tollerare questo affronto ai valori più alti della nostra convivenza. Nei prossimi giorni l’ANPI organizzerà insieme al mondo associativo e politico un grande incontro nella città dell’Alto Tavoliere  per ribadire la propria fedeltà ai valori supremi della costituzione contro ogni rigurgito razzista e fascista».

La storia, ormai nota alle cronache italiane, riguarda l'incontro, su invito, che lo scrittore di religione ebraica, Roberto Matatia (nella foto dal suo profilo Facebook) doveva sostenere per parlare di leggi razziali al liceo Fiani-Leccisotti di Torremaggiore, annullato perché gli insegnanti non avrebbero gradito. Ciononostante il preside, Giancarlo Lamedica, in una dichiarazione si dissocia dall'episodio, replicando «Mi dissocio fermamente da qualunque episodio che involontariamente abbia in qualche modo offeso e strumentalizzato il notevole valore umano, storico e culturale della testimonianza e dell'impegno civile di Matatia. Si è trattato di una incomprensione». Difatti lo scrittore è stato ricontattato nuovamente dal preside che gli ha rinnovato l'invito.

«Sono stato contattato da una insegnate del liceo classico Fiani-Leccisotti di Torremaggiore, in provincia di Foggia, per andare a parlare, come faccio sempre, della mia famiglia e degli ebrei durante il fascismo, e ho accettato con entusiasmo -ha dichiarato lo scrittore Roberto Matatia al sito della Comunità ebraica di Milano-. Dopo alcuni giorni però, non avendo più notizie, ho chiamato la docente che, con profondo imbarazzo, mi ha detto che l'iniziativa, che pure aveva ricevuto il plauso del preside, era stata rifiutata da altri docenti perché, a dir loro, "invitare a relazionare un ebreo è una scelta politica e, a scuola, non si fa politica"».

Ora si attende la riconferma dello scrittore avendo ottenuto nuovamente l'ufficialità da parte del Liceo Fiani-Leccisotti di Torremaggiore, comprovata da molte dichiarazioni rilasciate sugli organi di stampa. Tuttavia la polemica non si mitiga e la comunità pare divisa, più per dicerie politiche piuttosto che per il valore storico-culturale che una testimonianza così importante con valenza umana, etica e morale elevata ed educativa può far conoscere e poi far riflettere cosa è stato davvero l'Olocausto.

Il Sindaco di Torremaggiore, Lino Monteleone, stigmatizza l'accaduto invitando Matatia nel piccolo centro dell'Alto Tavoliere. «Torremaggiore è la città della vita e l’azione amministrativa che abbiamo messo finora in campo, attraverso la promozione di varie iniziative, è la evidente testimonianza che la nostra Comunità cittadina è animata da un profondo senso di difesa di questo valore -ha dichiarato Monteleone-. L’Olocausto è l’atroce esempio di quanto la vita umana di milioni di persone sia stata calpestata ed è bene che le giovani generazioni conoscano, attraverso ogni occasione possibile, questa pagina oscura della storia dell’umanità. Spero, dunque, che lo scrittore Roberto Matatia voglia al più presto essere protagonista dell’incontro con gli studenti dell’istituto “Fiani-Leccisotti” – della cui nota stampa emessa dal Preside prendo atto – Incontro al quale sarò ben lieto di prendere parte».

sabato 27 gennaio 2018

martedì 23 gennaio 2018

Giornata della Memoria. Foggia e San Severo ricordano con gli studenti


“Memento”: al “Teatro Giordano” di Foggia uno spettacolo per raccontare la Shoah ai bambini
Il 25 e 26 gennaio, alle ore 10, il Teatro Comunale “Umberto Giordano” ospiterà lo spettacolo intitolato “Memento”, un progetto culturale rivolto ai bambini di tutte le scuole elementari di Foggia, per celebrare il Giorno della Memoria.
L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione comunale, tramite l’Assessorato alla Pubblica Istruzione, è nata da un’idea dell’artista foggiana Daniela d’Elia, che ha anche scritto e interpreterà in scena il racconto. Destinatari saranno gli alunni delle scuole elementari foggiane: si prevede la partecipazione di circa 700 ragazzi.
Attraverso l’emozione del ricordo, la narrazione porterà per mano i bambini alla conoscenza della storia del genocidio: un racconto scritto per i bambini e con i bambini. Il compito che la d’Elia assume, è quello di portare i piccoli, nella verità di quei giorni, narrare l’efferata crudeltà della discriminazione, per trasmettere i valori dell’uguaglianza, della fratellanza, della solidarietà e del rispetto delle diversità fra gli esseri viventi.
La narrazione sarà supportata anche da illustrazioni, per facilitarne la comprensione. In conclusione, i bambini verranno coinvolti in una esperienza creativa per rafforzare ancor di più il ricordo di questa giornata.
In apertura, ad accogliere le scolaresche, saranno il sindaco Franco Landella e l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Claudia Lioia.

A San Severo la Shoa ricordata con “4.4.44”, l’opuscolo verità sul futuro della città
In occasione della celebrazione della GIORNATA DELLA MEMORIA 2018 sabato 27 gennaio 2018, alle ore 10,00, presso la Biblioteca Alessandro Minuziano, l’Amministazione Comunale – Assessorato alla Cultura, presenterà un opuscolo contente la ricostruzione storica ad opera di Beniamino Pascale e Luigi Iacomino, destinato agli studenti del territorio della scuola secondaria di I e II grado. L’opuscolo dal titolo “4.4.44” racconterà del volo decollato da San Severo, che, durante la fine del secondo conflitto mondiale, ha cambiato probabilmente il corso della Storia. 
“Il ricordo
 che verrà distribuito nei prossimi giorni agli studenti delle scuole secondarie di I e II grado. L’evento, aperto dai saluti del Sindaco avv. Francesco Miglio e dall’assessore alla Cultura avv. Celeste Iacovino, sarà moderato dal giornalista di TG Norba Antonio Procacci. Relatore sarà lo scrittore Enzo Verrengia.  Saranno presenti gli autori.

sabato 28 gennaio 2017

Giornata della Memoria al Marconi di Foggia. Perché!?

Le classi quinte B e D del liceo G. Marconi di Foggia, accompagnate dai docenti Antonietta Pistone e Domenico Laratro, hanno commemorato la Giornata della Memoria riunendosi insieme nei laboratori di informatica dell’istituto, per assistere alla proiezione di un documentario sulle testimonianze degli Americani, al loro arrivo nei campi di sterminio di Auschwitz, Dachau, Bergen Belsen, Mauthausen, dopo la liberazione di Auschwitz-Birkenau avvenuta ad opera dei Russi, il 27 gennaio del 1945. 

Il filmato, che è un vero e proprio documento storiografico della barbarie nazista e dei crimini di guerra compiuti all’interno dei campi dai tedeschi, mostra immagini crude del degrado dell’essere umano, non più considerato persona, ma oggetto di scarto, cosa su cui fare violenza, per il mito della purificazione delle razze.

Successivamente, le classi hanno potuto vedere anche uno stralcio del film del 2009 Train de vie (un treno per vivere). La trama della narrazione racconta di un villaggio di Ebrei, in cui tutti gli abitanti, ormai consapevoli dell’oggettivo pericolo in cui versavano, decidono di prevenire i tedeschi, organizzando un treno per la vita, piuttosto che per la morte, che avrebbe dovuto girare in tondo per il centro Europa, sfuggendo in questo modo agli orrori dei campi di sterminio.

La riflessione di questa giornata si ferma a ripensare alla macabra abilità dei nazisti, che hanno saputo tradurre in simboli di morte anche quei riferimenti abitudinariamente accostati alla vita e alla libertà. 

Il treno, che si prende anche al volo, per andare via, per fuggire e sfuggire, ma in ogni caso per testimoniare il bisogno e il senso di libertà, che si intravede nel suo movimento in corsa, e nello sbuffo della vaporiera tipica dei treni del Novecento, diventa il “treno della morte” di sola andata, e senza alcuna possibilità di ritorno.

Il lavoro, strumento dignitoso di riscatto per l’uomo di tutte le epoche storiche, diventa, nell’orrore dei lager, un mezzo di tortura, di schiavitù, e un preludio di morte atroce, tra sofferenze e torture inenarrabili se non visivamente documentate.

Anche quest’anno perciò abbiamo voluto dire, sommessamente, ma fermamente, il nostro corale “mai più”. E auspichiamo che “mai più” diventi lo slogan di questa giornata triste nel ricordo, che ha fatto scrivere le più nere pagine alla storia del Novecento.

Mentre una domanda riecheggia in testa rimanendo ancora senza risposta: “Perché!?”.

Per dovere di cronaca s’informano i lettori che al Liceo Marconi lunedì 30 gennaio p.v. si parlerà di Shoah, in occasione dell'assemblea di istituto. Nell’occasione interverranno i professori Giuseppe La Porta e Mauro Paolini e il Direttore di Dipartimento di Lettere, la professoressa Marina D'Errico.

[Comunicato stampa a cura del dipartimento di storia e filosofia del liceo scientifico G. Marconi di Foggia, 27 gennaio 2017]

venerdì 27 gennaio 2017

Giornata dedicata alla memoria dell’On. Vincenzo Russo, sabato 28 gennaio cerimonia di intitolazione del piazzale che ospita il Nodo Intermodale

Alla Sala Rosa ‘Andrea Pazienza’ del Palazzetto dell’Arte tavola rotonda con il già Ministro della Repubblica, On. Paolo Cirino Pomicino, il già Viceministro della Repubblica, On. Mario Tassone, il già sindaco di Foggia, parlamentare e Sottosegretario della Repubblica, On. Gianni Mongiello, il già sindaco di Foggia e parlamentare, On. Vittorio Salvatori, ed il già parlamentare On. Franco Di Giuseppe.

Una giornata dedicata alla memoria dell’On. Vincenzo Russo, scandita dall’intitolazione del piazzale che ospita il Nodo Intermodale e da una tavola rotonda in cui ripercorrere l’esperienza politica ed istituzionale di un foggiano che ha recitato un ruolo centrale nella storia della città, della Puglia e dell’Italia.
Le iniziative organizzate dall’Amministrazione comunale per sabato 28 gennaio prenderanno il via alle 9.30, con una Santa Messa che sarà celebrata nella Chiesa Santa Maria della Croce, in viale XXIV Maggio. Alle 10.30, invece, nel piazzale che ospita il Nodo Intermodale (accanto alla stazione ferroviaria di piazzale Vittorio Veneto) avrà luogo la cerimonia di intitolazione alla memoria dell’On. Vincenzo Russo. Alle 11.00, infine, nella Sala Rosa ‘Andrea Pazienza’ del Palazzetto dell’Arte, si terrà una tavola rotonda, i cui lavori saranno moderati dal capo della redazione di Foggia del quotidiano ‘La Gazzetta del Mezzogiorno’, Filippo Santigliano, dal titolo ‘Vincenzo Russo: da Foggia al Governo nazionale. La politica al servizio del Paese’, cui parteciperanno il già Ministro della Repubblica, On. Paolo Cirino Pomicino, il già Viceministro della Repubblica, On. Mario Tassone, il già sindaco di Foggia, parlamentare e Sottosegretario della Repubblica, On. Gianni Mongiello, il già sindaco di Foggia e parlamentare, On. Vittorio Salvatori, ed il già parlamentare On. Franco Di Giuseppe.
“Si tratta di un omaggio doveroso che l’Amministrazione comunale ha inteso rivolgere alla memoria dell’On. Vincenzo Russo – commenta il sindaco di Foggia, Franco Landella –. Foggia ha un tributo di gratitudine nei confronti di uomo che ha scritto una pagina fondamentale della storia d’Italia, ricoprendo l’incarico di Ministro della Repubblica con delega per gli Affari Regionali e più volte assumendo il ruolo di Sottosegretario di Stato, e segnando positivamente quella della città nel corso della sua lunghissima carriera parlamentare. Al suo nome e alla sua opera politica ed istituzionale sono infatti legate alcune delle più importanti conquiste della nostra comunità e del nostro territorio, oltre che una stagione di sviluppo e di crescita socio-economica”.
“L’intitolazione del piazzale che ospita il Nodo Intermodale, decisa da una delibera del Consiglio comunale, restituisce dunque importanza al legame tra Foggia e l’On. Vincenzo Russo. Un legame che nel passato non è stato valorizzato ed esaltato come meritava – specifica il primo cittadino –. Oggi noi correggiamo quello che a mio avviso è stato un errore. E proviamo a raccontare, con l’autorevole contributo di esponenti di primissimo piano del periodo storico in cui l’On. Vincenzo Russo ha operato sul piano politico ed istituzionale, il suo percorso, che assume ancor più valore nel tempo in cui viviamo”.

domenica 22 gennaio 2017

“Giornata della Memoria 2017”: il Comune ospita al “Giordano” il workshop itinerante promosso dalla Teca del Mediterraneo

Anche l’Amministrazione comunale di Foggia ha aderito alle commemorazioni itineranti dedicate alla Shoah, organizzate da Teca del Mediterraneo - Biblioteca Multimediale del Consiglio regionale della Puglia per celebrare la “Giornata della Memoria 2017”.

Giovedì 26 gennaio, il Teatro “Giordano” di Foggia ospiterà uno dei workshop previsti in diversi centri della nostra regione. All’appuntamento, che coinvolgerà gli studenti delle scuole cittadine, parteciperanno Giuseppe Cuscito dell’Università “La sapienza” di Roma, il giornalista Costantino Foschini, i ricercatori dell’IPSAIC (Istituto Pugliese per la Storia dell'Antifascismo e dell'Italia Contemporanea) e rappresentanti di Amnesty International.

Durante l’incontro, grazie anche a supporti multimediali e testimonianze dirette, si parlerà di memoria e diritti umani. Destinatari dell’iniziativa, gli studenti delle scuole medie e superiori della Puglia chiamati ad una partecipazione attiva per ricordare l’olocausto.

L’obiettivo è fornire una comprensione della Shoah raccontando il contesto storico nel quale nacque, a partire dalla tradizione antiebraica europea, conoscere le motivazioni che hanno portato alla discriminazione degli ebrei ai quali nel tempo vennero imposte numerose restrizioni, la nascita dei ghetti, le leggi razziali, la deportazione, ma soprattutto per approfondire la memoria locale, conoscere storie, persone, luoghi che riguardano la Puglia e stabiliscono un forte legame con la realtà che ragazzi vivono quotidianamente.

Il progetto intende ricercare e fare emergere gli aspetti positivi che anche in un evento drammatico come la Shoah si possono trovare, come le tante storie di chi ha resistito ai soprusi per difendere i propri valori, ha lottato per la vita, ha creduto nel futuro. C’è anche una pagina della Shoah fatta di calore e solidarietà umana che ha visto protagonista la nostra gente che ha accolto e permesso a tante persone vissute nel buio del terrore a riprendere gradatamente il sorriso e una vita normale. Tra i diversi filmati la proiezione del film documentario “Rinascere in Puglia” (anno 2015 - durata 54’), regia di Yael Katzir, sceneggiatura di Gady Castel che racconta in modo coinvolgente ed appassionante questa bellissima storia di umanità.

Il calendario dei workshop: sabato 21 Bari (Multisala Galleria), lunedì 23 Nardò (Teatro comunale), martedì 24 Ginosa (Cinema Metropolitan), mercoledì 25 Trani (Cinema Impero), giovedì 26 Foggia (Teatro Giordano), sabato 28 Francavilla Fontana (Teatro Italia), lunedì 30 Bitonto (Teatro Traetta), martedì 31 gennaio Galatina (Teatro Cavallino Bianco). 

L’iniziativa è promossa dal Consiglio regionale della Puglia, Teca del Mediterraneo, l’Ufficio Scolastico regionale, l’IPSAIC, FARM in collaborazione con le amministrazioni comunali di Bari, Bitonto, Foggia, Francavilla Fontana, Galatina, Nardò e Trani.

Maggiori informazioni si possono avere tramite il sito www.Pugliashoah.it.

Advert

Somblera Fitness

Seguici su FB

Advert

Somblera fitness

News Liquida

Powered by Blogger.

Culttime blog 2.0

Contatti Feed RSS Facebook Twitter pinterest Tumblr Facebook

Visite

free counters

Social

http://www.wikio.it
BlogItalia - La directory italiana dei blog
Personal-Journals blog