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lunedì 7 gennaio 2019

Moro Vive, giovedì 10 gennaio appuntamento al Liceo “A. Einstein” di Molfetta

Nuovo appuntamento giovedì 10 gennaio 2019, ore 10.30, nel Liceo Scientifico “A. Einstein” di Molfetta (BA) per il progetto “Moro vive”, l’iniziativa del Consiglio Regionale che avvicina i giovani delle scuole superiori pugliesi al pensiero, al ruolo e alla figura del grande statista di Maglie.
L’iniziativa vede il racconto della vicenda umana, professionale, politica e drammatica di Aldo Moro con particolare attenzione al ruolo avuto da Moro alla Costituente, da Ministro della Giustizia, della Pubblica Istruzione, degli Esteri e da Presidente del Consiglio dei Ministri.
Si tratta di raccontare la persona e di far conoscere ai giovani studenti la storia d’Italia ancora non scritta nei libri di testo che vede Moro protagonista di un impegno che ruota sempre intorno alla persona.
La Costituzione Italiana, fortemente voluta da Aldo Moro, si basa sulla centralità della persona e sui diritti che sono riconosciuti dallo Stato e non più concessi, come nello Statuto Albertino.
Analogamente l’immagine di Aldo Moro nella Renault rossa, depositata in via Caetani, a Roma, non rende omaggio all’intera vita di Moro che non può esser ridotto ad un corpo inerme e martoriato.
Porterà i saluti la Dirigente scolastica Margherita A. Bufi, introdurrà il docente di storia e filosofia G. Pappagallo, interverrà l’on. Gero Grassi proponente la Commissione parlamentare d'inchiesta sul Caso Moro che svilupperà la relazione e risponderà alle domande degli studenti.
“Moro vive” è il progetto dedicato dall’Assemblea legislativa pugliese ad Aldo Moro, a cura della Sezione Biblioteca e Comunicazione Istituzionale, unitamente agli altri tre progetti “Moro: martire Laico”, “Moro: educatore”, “Moro: professore”.

martedì 4 dicembre 2018

"La difesa personale: aspetti giuridici, psicologici e pratici degli scontri a fuoco", seminario a Foggia della Polizia


Il 6 dicembre c.a. presso L’Aula Magna del Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Foggia si terrà un evento organizzato dalla Polizia di Stato Questura di Foggia e dal Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Foggia: un incontro sul tema "LA SOPRAVVIVENZA FISICA, MENTALE E GIUDIZIARIA NEL CORSO DEI CRIMINI VIOLENTI” durante il quale verranno affrontati gli aspetti giuridici, psicologici e pratici degli scontri a fuoco e dei crimini violenti.
I lavori, introdotti dal Questore di Foggia dr. Mario Della Cioppa e dalla la prof.ssa Donatella Curtotti Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza rappresentano un opportunità unica rivolta a tutti coloro che sono interessati a comprendere che cosa accade nello sviluppo dei Crimini Violenti e degli Scontri a Fuoco che avvengono in Italia. Un occasione per analizzare accuratamente casi di cronaca accaduti, per poter tracciare le caratteristiche dei crimini violenti, giungendo, infine, a trovare diverse soluzioni per imparare a sopravvivere alle varie tipologie di incidente critico. Si intende, con questo evento, costruire un percorso di crescita finalizzato ad aiutare chiunque possegga un’arma a non diventare violenti ma cittadini migliori, consapevoli e responsabili.
Per la prima volta a Foggia il dr. Alessio Carparelli, ideatore del metodo di insegnamento di tirooperativo.it, ed autore del libro “l’Atteggiamento Mentale e la Gestione della paura nella Dinamica degli Scontri a Fuoco” presenterà il primo studio realizzato in Italia sulle modalità con cui si sviluppano le aggressioni, i crimini violenti, le invasioni domestiche e gli scontri a fuoco che riguardano le forze dell’ordine ed i privati cittadini. Il dr. Carparelli ha analizzato oltre 80 incidenti critici individuando innovativi elementi di comprensione circa:
-le caratteristiche e le modalità attuative con le quali si sviluppano gli scontri a fuoco, i crimini violenti e le invasioni domestiche che avvengono nel nostro Paese;
-gli effetti, le modificazioni e le alterazioni della mente e del corpo che si scatenano durante il processo della paura;
Gli esiti di questa analisi, grazie anche ai molteplici anni trascorsi a contatto con questa singolare realtà, hanno consentito di delineare le criticità legate alla sopravvivenza fisica, mentale e giudiziaria delle persone che sono chiamate a fronteggiare e gestire una carica di violenza intensità inimmaginabile.
Un evento unico, rivolto a tutti i cittadini che posseggono un arma o che siano interessati all'argomento, ed agli appartenenti alle forze di Polizia e Forze Armate.   
Nell’occasione verranno inoltre approfonditi importanti  temi giuridici riguardanti la difesa personale e le norme che giustificano l’uso della forza  grazie all'intervento della dr.ssa Del Vecchio Francesca Dottore di ricerca in Diritto processuale penale.
Gli aspetti psicologici relativi all'aggressività e all'impulsività verranno trattati dalla prof.ssa Grazia Terrone docente di Psicologia della persuasione del Dipartimento degli Studi Umanistici. Affronterà l'argomento relativo alla gestione delle emozioni nelle attività critiche dei servizi di Polizia il dr. Giovanni Ippolito, psicologo della Polizia di Stato, fornendo una spiegazione di ciò che avviene nella mente degli operatori di Polizia allorquando combattono per difendere se stessi, i propri colleghi o i cittadini.

martedì 24 ottobre 2017

Il Cinema, la Radio e la produzione discografica, si discute sulle esperienze di Umberto Giordano

Proseguono le importanti iniziative promosse dall’Amministrazione comunale di Foggia in occasione delle celebrazioni del 150° anniversario della nascita di Umberto Giordano.
La Sala “Fedora” del Teatro “Umberto Giordano” di Foggia ospiterà, venerdì 27 e sabato 28 il convegno di studi intitolato “Giordano e le nuove tecnologie: Cinema, Radio e disco”, organizzato dal Comune di Foggia, per il tramite dell’assessorato alla Cultura.
L’evento è realizzato in collaborazione con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, con il Conservatorio “Giordano” di Foggia, l’Università di Foggia, la Fondazione dei Monti Uniti di Foggia e la Fondazione “Musicalia”, con il patrocinio Società Italiana di Musicologia.
Il tema del convegno richiama le esperienze condotte da Giordano sempre in ambito musicale ma in relazione con settori come, appunto, il Cinema, la Radio e la produzione discografica che in quegli anni coinvolgevano, sia in Italia che all’estero, anche gli altri musicisti della sua generazione: si trattava di filoni considerati come vie d’uscita dalla crisi del melodramma tradizionale.
Durante le due giornate del convegno, saranno presenti anche qualificati “addetti ai lavori” e importanti ospiti come Piero Ostali, in rappresentanza della casa editrice Sonzogno, e la pronipote diretta di Umberto Giordano, Ilaria Freccia, regista e produttrice di film e documentari, che ha fondato una propria casa di produzione ci amandola, non a caso, “Fedora”.
Il coordinamento scientifico del convegno è stato affidato a Guido  Salvetti, uno dei più grandi musicologi italiani, che fa parte del Comitato tecnico-scientifico per le celebrazioni del 150° anniversario della nascita di Umberto Giordano, presieduto dal sindaco di Foggia Franco Landella e composto anche da Anna Paola Giuliani, Francesco Di Lernia, Eva Belgiovine, Giovanni Cipriani, Saverio Russo, Giuliano Volpe, Gianna  Fratta, Simonetta Bonomi, Enrico Sannoner e Carlo Dicesare.


PROGRAMMA

SALA “FEDORA” – TEATRO “UMBERTO GIORDANO”
27 OTTOBRE - SESSIONE MATTUTINA - ORE 10

SALUTI
Franco Landella - Sindaco di Foggia
Anna Paola Giuliani - Assessore comunale alla Cultura
Francesco Di Lernia - Direttore del Conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia
Giovanni Cipriani - Prorettore dell’Università degli studi di Foggia
Aldo Ligustro - Presidente della “Fondazione dei Monti Uniti di Foggia”
Saverio Russo - Presidente della Fondazione “Musicalia”

RELAZIONI INTRODUTTIVE
Guido Salvetti - Tradizione e modernità nell’opera italiana ai tempi di Umberto Giordano
Cesare Orselli - Le tentazioni tecnologiche di una generazione di operisti italiani

Interventi del pubblico e discussione

27 OTTOBRE - SESSIONE POMERIDIANA - ORE 15

GIORDANO E LA RADIO
Marco Targa - Giordano e l’avvento della “mentalità radiofonica”: parole e musiche del compositore ai microfoni dell’EIAR

GIORDANO E IL DISCO
Andrea Estero - Giordano a 78 giri. Prospettive discografiche e di storia della ricezione attraverso il disco

Patrizia Balestra - Giordano e l’impresa discografica: da Fonotipia alla Discoteca di Stato

GIORDANO E IL CINEMA
Johannes Streicher - Dal “Duetto delle ciliegie” al “Duetto degli altoparlanti”: interesse e cautela di Giordano di fronte al cinematografo

28 OTTOBRE - SESSIONE MATTUTINA - ORE 10

Presentazione dell’esposizione di grammofoni del primo Novecento della collezione di Giuseppe Nicolò, a cura della Fondazione “Musicalia”

- Carmen Battiante - L’ultima conquista di Umberto Giordano: il cinema e la musica da film.
Con proiezione di sequenze dal film “Una notte dopo l’opera”, digitalizzato a cura della Fondazione “Musicalia”. (Per gentile concessione della Cineteca di Stato).

- Conclusioni  e  Prospettive.

lunedì 11 settembre 2017

Morbegno (SO), “Valtellina 30 anni dopo”: Convegno del CNG venerdì 22 settembre

Gaetano Butticé, Presidente Ordine Geologi Lombardia: un appuntamento cruciale per fare il punto sul rischio idrogeologico nel nostro Paese.

“L'alluvione del 1987, la frana della Val Pola hanno segnato la vita della comunità valtellinese e modificato per sempre la geografia di quei luoghi. Eventi tragici come quello, di portata più o meno rilevante, sono ormai nelle cronache di tutti i giorni. E tutti i giorni ci si interroga su cosa si può fare per migliorare le condizioni di sicurezza della popolazione e dei beni insediati nelle aree a rischio idrogeologico”. Lo dichiara Gaetano Butticé, Presidente dell’Ordine dei Geologi della Regione Lombardia il giorno dopo l’ondata di maltempo che ha colpito il Centro Italia.

Proprio il dissesto idrogeologico è il tema principale del Convegno “Valtellina 30 anni dopo”, organizzato dal Consiglio Nazionale dei Geologi, in collaborazione con l’Ordine dei Geologi della Regione Lombardia e con la Fondazione Centro Studi del CNG, che si terrà venerdì 22 settembre 2017 dalle 9.00 alle 17.00 a Morbegno (SO) presso l’Auditorium S. Antonio. Un’occasione che vuole non soltanto ricordare il trentesimo anniversario dell’alluvione che colpì la Valtellina, ma fare chiarezza e ripercorrere l’evoluzione tecnica e normativa che si è raggiunta 30 anni dopo l’alluvione nonché trarre spunti di riflessione utili per il futuro.

“Ad ogni grande evento calamitoso – continua Butticé - l'opinione pubblica richiama la politica ad intervenire sui temi della pianificazione e della prevenzione, qualche volta la politica risponde, con una norma, con dei finanziamenti, a volte con delle azioni concrete. Ma è sempre troppo poco – denuncia il geologo -, manca la volontà di applicare norme, mancano le risorse per i controlli, mancano le competenze sul territorio, manca ancora una vera cultura della prevenzione”.

Per questo motivo, a trent'anni di distanza dal disastro della Valtellina, il Consiglio Nazionale dei Geologi e l'Ordine dei Geologi della Lombardia vogliono tirare le somme sullo stato dell'arte in tema di prevenzione del rischio idrogeologico e di pianificazione dell'emergenza. Un convegno che vuole coinvolgere: tecnici, amministratori e politici tra i più qualificati del settore per confrontarsi su quanto è stato fatto e su quello che si deve ancora fare per prevenire il dissesto. “Contiamo che questo evento possa dare alle strutture nazionali, regionali e locali un nuovo impulso e nuovi stimoli per investire ancora più risorse in termini di idee, persone e denaro, per affrontare un rischio che sentiamo sempre di più vicino alle nostre vite e ai nostri territori: il rischio idrogeologico” conclude Butticé.

[foto MeteoWeb]

sabato 15 aprile 2017

“Coscienza. Senza diritti?”, se lo chiede a Foggia l'UGCI con un convegno

Mercoledì 19 aprile, alle ore 17.30, nella Sala San Francesco, presso la Parrocchia “Gesù e Maria” in Piazza Giordano a Foggia, si svolgerà una iniziativa molto interessante, promossa dalla sezione foggiana dell’Unione Giuristi Cattolici. "Coscienza senza diritti? I dilemmi etici del tempo presente e le nuove frontiere dell'obiezione di coscienza" il tema del convegno che vedrà la partecipazione dell'avvocato Marco Scillitani, componente direttivo UGCI di Foggia, Giacomo Rocchi, componente della Corte di Cassazione, Massimo Grandolfini, presidente del comitato "Difendiamo i nostri figli, Domenico Airoma, Procuratore Aggiunto presso la Procura della Repubblica di Napoli Nord.  

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