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venerdì 12 ottobre 2018

Tra pallavolo e prevenzione: L'Ottobre Rosa della Volley Club Manfredonia


E’ stata una serata carica di emozioni. Ieri sono scese in campo, in una partita amichevole, due squadre della Volley Club Manfredonia 1977, la Prima Divisione Femminile guidata da Mister Rosario Ravalli e l’Under 16 Maschile di coach Antonio Tommasone. L’incontro è stato organizzato, in collaborazione con la Uisp, delegazione di Manfredonia, per sensibilizzare tutti i nostri atleti sul tema della prevenzione ai tumori, e nello specifico del tumore al seno. Presenti anche gli arbitri federali Simona Esposto, Francesco Saverio Guerra e Alessio Tattilo. Tutti i partecipanti hanno indossato una maglia, rosa per le donne e bianca per gli uomini, con lo slogan “…Ricordati di te. Prevenire è …vivere”.
“Noi della Volley Club Manfredonia crediamo che lo sport debba svolgere soprattutto una funzione sociale e quindi educativa – queste le parole del dirigente Anna Maria Orlando – La nostra è una Società che opera nel settore pallavolistico da più di 40 anni e che si pone come obiettivo primario la crescita dei ragazzi del nostro territorio. Nel mese internazionale della prevenzione del tumore al seno, OTTOBREROSA,  abbiamo deciso di organizzare diversi eventi per far sì che la Prevenzione, diventi “un’abitudine” per i nostri ragazzi/e. Domenica scorsa al Paladante si è svolta la manifestazione del Mamanet che ha addirittura visto partecipare società provenienti dal Salento. Ieri l’incontro amichevole che ci ha regalato infinite emozioni. In più,  i nostri istruttori, impegnati con i rispettivi gruppi, indosseranno, durante tutto il mese di ottobre, la maglia di cui sopra con ben evidenziato lo slogan“…Ricordati di te. Prevenire è …vivere”.


Ufficio stampa Volley Club Manfredonia

mercoledì 10 ottobre 2018

Foggia, a Parco Città c'è "L'isola che c'è", il progetto educativo per minori


Il progetto è stato selezionato da "Con i Bambini" nell'ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il 14 ottobre 2018, alle ore 10:45, appuntamento al Centro Polivalente di Parco Città, a Foggia presso Parco San Felice.
Il Fondo nasce da un'intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentata da ACRI, Il Forum Nazionale del Terzo settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale, che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l'impresa sociale "Con i Bambini", organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla fondazione CON IL SUD.

visita www.conibambini.org

Giunta d'Arienzo Monte Sant'Angelo. Un conflitto d'interesse grande quanto un palazzo! Per la panoramica l'incarico tecnico a parente di qualche Assessore?


Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa politico di Forza Italia  di Monte Sant’Angelo.

Nota in premessa al comunicato stampa - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno del mittente. Pertanto questo contenuto non è un articolo prodotto dalla redazione. 

GIUNTA D’ARIENZO, UN CONFLITTO DI INTERESSE GRANDE QUANTO UN PALAZZO! PER LA PANORAMICA L’INCARICO TECNICO A PARENTE DI QUALCHE ASSESSORE?

Dopo i roboanti annunci del Sindaco d’Arienzo, della Giunta e di tutta CambiaMonte/PD sul rifacimento della Panoramica (quasi tutto a spese del Comune e non della Regione o della Provincia, come loro dicono!), ci è stato segnalato che, nei giorni scorsi, un gruppo di Tecnici stava effettuando già i primi rilievi su tutta quella strada. Fino a questo punto nulla di strano se non fosse che a guidare quei Tecnici era un Tecnico sorella di un Assessore comunale!
La cosa sta destando non poco sconcerto, perché, dopo aver consultato il sito del Comune e l’Albo on line del Comune, e a sentire anche fonti di Palazzo, si apprende che non c’è nessun incarico formale per detta professionista.
Da quando un parente stretto di un Assessore può fare un lavoro per conto del Comune, anche se in modo gratuito? Può sorgere, a chiunque, il ragionevole dubbio che la gratuità di oggi può trasformarsi in un incarico futuro, anche se non diretto del Comune, ma da parte della eventuale Ditta che vincerà l’appalto? Non siamo di fronte a un conflitto di interessi grande quanto un palazzo, il Palazzo comunale? Non è questa l’Amministrazione di quel Partito, il PD, che tanto decanta la trasparenza?
Il rispetto per le Istituzioni, verso le quali Assessori e Consiglieri offrono il proprio servizio, vuole che i componenti della Giunta Comunale o del Consiglio Comunale si astengano da far assegnare, anche se in forma gratuita, incarichi a propri congiunti, specie se diretti!
Forza Italia auspica che si metta fine a questo enorme conflitto di interessi e che, con procedura pubblica, gli incarichi vengano assegnati anche a professionisti di Monte Sant’Angelo, tenendo conto peraltro del peso di ogni progetto.
Della Giunta d’Arienzo non ci stupisce più nulla, ma ci stupisce, e tanto, il silenzio assordante dei Consiglieri di maggioranza costretti solo all’alzata di mano in Consiglio Comunale quando il Sindaco o qualche Assessore lo richiedono.
Forza Italia non si stancherà mai di fare appello proprio a loro, ai Consiglieri di maggioranza, perché abbiano uno scatto di orgoglio, perché con forza pretendano dal Sindaco e dalla Giunta che la gestione dell’amministrazione pubblica non sia cosa di famiglia, ma sia soggetto alla vera trasparenza: il fatto accaduto è un conflitto di interessi grande quanto un Palazzo! 

(Fonte: Forza Italia – Monte Sant’Angelo)

Foggia, con "Domenica di carta" visita all'Archivio di Stato


Domenica 14 ottobre 2018, nell’ambito della manifestazione nazionale Domenica di Carta, l’Archivio di Stato di Foggia sarà aperto in via straordinaria dalle ore 9,00 alle ore 13,00.

Nella sede di Palazzo Filiasi, in piazza XX settembre n.3, saranno esposti manifesti relativi alla prima metà del '900.
Alle ore 11.30 il chitarrista Alessandro Ferri si esibirà con esecuzione di brani classici, pezzi jazz e musiche da film.

L'ingresso è libero e gratuito

“(He)Art”, la Collettiva d’arte contemporanea di Aradia Art Management


Organizzata in occasione della quattordicesima edizione della “Giornata del Contemporaneo” organizzata dall’A.M.A.C.I.
 “Vedi, le arti sono come il crack, William. Ma sono subdole e danno molta più dipendenza.”  (Jane Lynch – Sue Silvester) (stagione 3, episodio 2, 'Sono un unicorno’)
(He) Art è un gioco di parole che sottintende già il tema della collettiva: in inglese Heart vuol dire cuore, centro, anima, nucleo, staccando le prime due lettere viene fuori “Art “ che significa appunto “Arte”: l’arte e il cuore diventano una cosa sola.

In questa collettiva l’arte e il cuore si esprimono nella più ampia libertà: dalla pittura alla grafica digitale, alla fotografia, al fumetto, tanti quanti sono i modi di sentire le sfumature delle emozioni.

Aradia Art Management che ha già partecipato a più edizioni della Giornata del Contemporaneo promossa da A.M.A.C.I. e da sempre porta avanti la sua mission culturale, anche questa volta non ha voluto mancare all’appello e ha chiamato a raccolta artisti italiani e irlandesi, che grazie a un felice e ormai consolidato connubio, che dura da ormai cinque anni, produce progetti di scambio e di collaborazioni profique.
Durante il vernissage che avrà luogo alle 18,00 di sabato 13 ottobre, dopo la presentazione della mostra, reading  estemporanei degli artisti di (He) Art.

La mostra durerà dal 13 al 27 ottobre 2018 e sarà visitabile tutti i giorni escluso il lunedì.

(He)Art
Collettiva internazionale d’arte contemporanea
A cura di Aradia Art Management
Quattordicesima edizione della Giornata del Contemporaneo
Promossa da A.M.A.C.I.

Vernissage:
sabato 13 ottobre ore 18,00 – Ingresso libero
Hemingway Cafè/Mediterraneo Pizzeria, Via di Borgocasale 11/15, San Severo (Fg)

Artisti:
Maria Anna Berardini, Alessandro Croce, Tony Clarke, Lorraine Cross, Roberta Fiano, Sinead Keogh, Liam Kelly, Denise Macauliffe, Marco Maruotti, Anna Piano, Michele Sepalone, Luigi Starace, Michela Valerio

Aradia Art  Management

Aradia Art Management nasce nel 2009 dall’idea, dalla professionalità e dalla passione di Eleonora Zaccaria. Il surplus di creatività, per dare forma, colore ed immagine al progetto, si concretizza nel 2010 attraverso il partenariato con Roberta Fiano. Il cuore di Aradia Art Management si trova in terra di Capitanata, nella provincia di Foggia (Puglia). La mission dell’agenzia è quella di sviluppare interesse verso il patrimonio artistico e culturale del territorio, valorizzare la creatività e  incentivare il mercato dell’arte contemporanea.
Aradia Art Management si occupa di arte e cultura attraverso la realizzazione di mostre d’arte ed eventi (readings dinamici, presentazione di libri, interventi musicali nell’ambito di manifestazioni di arte visuale, rassegne, convegni e conferenze), di promuovere artisti emergenti o in avviata carriera, anche attraverso la partecipazione a premi, fiere e la realizzazione di workshop.
Dal 2014 Aradia Art Management è gestista da Roberta Fiano, che nello stesso anno ha avviato un’intensa collaborazione con artisti irlandesi, portoghesi, tedeschi, francesi, allargando gli orizzonti dell’agenzia.
Le collaborazioni si sono intensificate e cadenzate soprattutto con gli artisti irlandesi, con i quali si è voluto festeggiare questo connubio con la mostra d’arte contemporanea (He) Art.
Sia gli artisti italiani che irlandesi sono tutti molto attivi sul territorio nazionale ed internazionale, molti di loro sono anche docenti di disegno, musicisti, poeti e curatori di eventi.

È a Foggia che l’arte parla contemporaneo. Appuntamento alla Contemporanea Galleria d’Arte


La Contemporanea Galleria d’arte offre ancora al territorio foggiano un momento espressivo importante nel mondo dell’arte del ‘900. Dal giorno 20 ottobre e fino al 21 novembre 2018 sarà possibile visitare lo spazio espositivo trovando opere di Accardi, Angeli, Bramante, Ceccobelli, Crippa, Cucchi, De Chirico, Dorazio, Frangi, Galliani, Galliano, Gilardi, Guttuso, Kounellis, Maccari, Marcheggiani, Migneco, Morandi, Nativi, Nespolo, Papetti, Perilli, Pignatelli, Pizzi Canella, Pusule, Rotella, Schifano, Sughi, R. C. Zabetta e Turcato.

Interpretare il sentimento culturale del secolo trascorso fino al più innovativo contemporaneo è un viaggio che attraversa cifre e stili pittorici, piuttosto che scultorei, di artisti a tutto tondo capaci di esprimere quel valore che fa dell’arte non una mera esecuzione tecnica, ma una posizione sull’oggi. Un’impronta culturale importante quella della Contemporanea Galleria per la città di Foggia per cui rappresenta un luogo, uno spazio della metacognizione, della riflessione che vuole dare significato al fermento artistico nazionale e internazionale aprendo una porta al dibattito effervescente che investe il mondo della cultura oggi. Fare arte significa interpretare porzioni di mondo dal punto di vista sociale, ideale, introspettivo, essere, insomma, termometro del o dei cambiamenti in atto con la cifra della composizione artistica, con quella sensibilità propria della pittura o del tocco scultereo.

L’eco di questa riflessione è possibile trovarlo nella coraggiosa avventura della Contemporanea che anche in questa occasione rende alla città un servizio culturale importante amalgamando collettivamente artisti diversi, ma tutti accomunati da questa stessa sensibilità al presente.

San Severo. “Marchionne: l’Uomo dell’impossibile” il libro di Marco Ferrante presentato al Teatro Comunale Verdi


L’Amministrazione comunale, Assessorato ai rapporti con le Università, ha organizzato il 19 ottobre 2018 alle ore 18.30, presso il foyer del Teatro Comunale Giuseppe Verdi, in collaborazione con la Biblioteca Comunale “ A. Minuziano”, la presentazione dell’ultimo lavoro del giornalista e scrittore Marco Ferrante “MARCHIONNE: L’UOMO DELL’IMPOSSIBILE” (edizioni Mondadori).
“E’ una serata dedicata all’amministratore delegato  – dichiara il Sindaco Miglio  - che negli ultimi quattordici anni, prima in Fiat, poi in Chrysler e infine in Fca (Fiat Chrysler Automobiles) ha guidato il gruppo automobilistico di cui fanno parte i marchi FIAT, Jeep, Chrysler, Dodge, Alfa Romeo, Maserati, Lancia e Abarth e indirettamente il marchio Ferrari. Sergio Marchionne è stato un capo azienda di ampia visione, un simbolo per i manager del capitalismo globale”.
“Le numerose polemiche e discussioni tra sostenitori e detrattori di Marchionne, negli ultimi momenti della sua vita – continua l’Assessore Celeste Iacovino – mi hanno fatto riflettere molto, non solo sulla sua  figura  professionale e su quello che rappresenta per  i cittadini italiani, sia nella veste di lavoratori che di imprenditori, in questa fase storica in cui siamo travolti da una delle più dure crisi economiche dal dopoguerra, ma ancor di più sul fenomeno “Marchionne” e sul passaggio epocale che tale fenomeno ha inaugurato portando con se’, probabilmente, una lettura diversa del  diritto al lavoro. E proprio queste riflessioni  hanno  portato all’inserimento, nella terza edizione del concorso Costituzione Diritto vivo, bandito dalla nostra amministrazione alcuni giorni fa, tra i temi  assegnati agli studenti, anche quello legato al lavoro e al suo rilievo nella nostra Carta costituzionale”.
L’iniziativa, organizzata anche con la collaborazione della direttrice della Biblioteca Comunale dott.ssa Concetta Grimaldi e della operatrice culturale  dott.ssa Rosalba Pistillo,  gode del patrocinio dell’Università degli Studi di Foggia e di Confindustria Foggia.
L’evento, dopo i saluti  istituzionali del Sindaco avv. Francesco Miglio e dell’Assessore ai Rapporti con le Università avv. Celeste Iacovino, e  gli interventi del prof. Antonello Olivieri – docente di Diritto del Lavoro – Università degli Studi di Foggia e del dott. Nicola Biscotti – consigliere di Presidenza Confindustria Foggia,  ha come momento centrale l’intervista dell’autore Marco Ferrante, condotta dalla  giornalista foggiana  Alessandra Benvenuto, cui seguirà un confronto  tra gli ospiti e il pubblico presente.
Ancora oggi, ad alcuni mesi dalla scomparsa di Sergio Marchionne, è sempre acceso il dibattito sul suo modo di essere manager. Il giornalista e scrittore Marco Ferrante ha delineato un penetrante profilo della figura e uomo Marchionne, senza trascurare aneddoti di vita privata. Ci racconterà la figura di un leader solitario, il percorso biografico e professionale di una persona franca, ma abile nello sfruttare i riflettori del palcoscenico mediatico, e  al tempo stesso riservato e teso a difendere la propria privacy, fino a nascondere il dramma ineluttabile della sua ultima battaglia.

Foggia, Congresso provinciale dei Pensionati SPI Cgil


Ripartire dalla cura delle città, sbloccare i Piani Sociali di Zona, combattere in maniera attiva l’isolamento e la solitudine delle famiglie che affrontano disagio sociale, mancanza di lavoro e difficoltà economiche. Lo SPI Cgil Foggia, il Sindacato dei Pensionati Italiani, riparte da queste priorità e dal Congresso Provinciale che si terrà giovedì 11 (dalle ore 16.30) e venerdì 12 ottobre 2018 (dalle ore 9), nella Sala Convegni della Camera del Lavoro di via della Repubblica 68.
IL LAVORO PRIMA DI TUTTO. Il quadro emerso dai congressi preparatori di quello provinciale mette in evidenza molte difficoltà, troppi disagi patiti soprattutto dalle fasce deboli della popolazione. Secondo gli ultimi dati dallo studio del Bilancio Inps, in provincia di Foggia l’occupazione è rimasta sostanzialmente stabile, eccetto la crescita occupazionale registrata nei servizi turistici e commerciali, nell’industria e agricoltura, a fronte però di un notevole calo nell’edilizia. La diminuzione degli inattivi si è riflessa in un aumento del tasso di disoccupazione, che in Puglia si attesta al 20,2%, circa 0,6 punti percentuali in più rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Soffrono gli over 45enni che hanno perso il lavoro e non riescono a ricollocarsi, vivono un limbo di attese e precariato i giovani e le donne senza una occupazione.
FOGGIA IN SOFFERENZA. A cominciare proprio da Foggia, in troppe realtà urbane ci sono intere zone abbandonate a incuria e degrado, con il permanere di barriere architettoniche e di inciviltà dovuta anche a un traffico veicolare caotico, con parcheggi senza regole, marciapiedi dissestati e pericolosi. Dove non c’è cura della città, si aggravano le condizioni di disagio della cittadinanza. Anche per questo SPI Cgil ha moltiplicato le iniziative di aggregazione, sia con “Carosello” che con il pullman dei diritti e le tante occasioni di incontro che combattono la solitudine e animano le piazze per restituirle alla gente, alle famiglie e ai bambini, agli anziani che continuano a lottare per una società migliore e per il futuro di figli e nipoti.
RIFIUTI, SALUTE, SOCIALITA’. Il disastro ambientale di Cerignola, con tonnellate di immondizia per strada e poi ammassata all’Interporto, è solo la punta di un iceberg. La questione relativa al ciclo dei rifiuti riguarda anche la salute dei cittadini e richiama, in modo inquietante, anche l’allarme sulla forte incidenza di alcune gravi patologie. La stasi o l’andamento al rallentatore dei Piani Socio Sanitari di Zona, inoltre, è una problematica che incide fortemente sulla qualità della vita delle popolazioni, così come le liste d’attesa per gli esami medici. Nella maggior parte dei comuni della Capitanata, mancano luoghi e spazi attrezzati, all’aperto e non, dove le famiglie, i bambini e gli anziani possano stare insieme, essere protagonisti di iniziative culturali, ludiche e sportive.
UN POPOLO IN MARCIA. Più di 2mila persone partecipanti, 22 tra città e paesi della Daunia toccati dalla carovana congressuale, 1843 chilometri percorsi in 30 giorni intensi, ricchi di partecipazione. Sono questi i numeri della fase preparatoria del Congresso Provinciale SPI Cgil di Foggia. A quei numeri, che sintetizzano i congressi locali svolti da settembre dal Sindacato Pensionati, se ne aggiunge un altro: saranno 76 i delegati chiamati a votare i documenti che delineano lotte, azioni, priorità del sindacato su lavoro, giovani, pensioni, diritti e stato sociale. I congressi che hanno preparato l’appuntamento più importante, quello del Congresso Provinciale, si sono svolti a Biccari, Rignano Garganico, Apricena, San Paolo Civitate, Pietramontecorvino. Sono proseguiti poi a Foggia, Monte Sant’Angelo, Zapponeta, Cagnano, Torremaggiore e Cerignola. Dopo la Casa del Popolo “Giuseppe Di Vittorio”, i congressi hanno toccato Sannicandro, Lucera, Mattinata, Ischitella, Vieste, Manfredonia, San Severo, San Giovanni Rotondo, Vico del Gargano, Orsara e infine Ortanova.

Cronaca. Capitanata, le azioni messe a segno dalle Forze dell'Ordine nella giornata odierna


Nota in premessa al comunicato stampa - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno del mittente. Pertanto questo contenuto non è un articolo prodotto dalla redazione.

LUCERA:    COCAINA E FURTO DI ENERGIA ELETTRICA. 42ENNE GIÀ NOTO ARRESTATO DAI CARABINIERI.
Nella mattinata di ieri i Carabinieri della Compagnia di Lucera hanno tratto in arresto CAPOBIANCO Giuseppe, 42enne del posto già gravato da precedenti di polizia, perché ritenuto responsabile dei reati di detenzione illecita di sostanze stupefacenti e furto di energia elettrica.
I militari, nel sottoporre l’uomo ad un normale controllo durante un servizio nel centro storico, si sono insospettiti per il suo atteggiamento particolarmente teso, apparentemente senza motivo, ed hanno deciso di svolgere una verifica più approfondita. La perquisizione è quindi stata estesa anche alla sua abitazione, ed è stato proprio qui che i Carabinieri hanno capito il motivi di tanta agitazione. Il 42enne, infatti, è stato trovato in possesso di circa 20 grammi di cocaina purissima, nascosta nella sua camera da letto, dietro un televisore.
Nella stessa stanza sono stati trovati anche due bilancini di precisione, alcune bustine di cellophane e un termosaldatore portatile, utili per il confezionamento dello stupefacente.
Poco prima di allontanarsi dalla casa, i Carabinieri hanno poi notato anche un'anomalia del contatore ENEL, che aveva acceso il led che normalmente ne segnala il malfunzionamento, nonostante le luci funzionassero regolarmente. È stato così accertato che l’uomo, peraltro esperto di elettrotecnica, aveva realizzato un allaccio abusivo all'illuminazione pubblica.
Il CAPOBIANCO è stato così accompagnato presso la caserma di Via San Domenico per tutti gli accertamenti del caso e dove, alla luce delle evidenze raccolte, è stato dichiarato in arresto.
Su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia il 42enne è stato posto agli arresti domiciliari, in attesa dell'udienza di convalida.

Foggia, la Questura dispone obbligo di soggiorno in sorveglianza speciale per 8 pericolosi pregiudicati.
La Questura di Foggia ha notificato la misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale con Obbligo di Soggiorno, per periodi diversi fra 1 e 5 anni, ad otto pericolosi pregiudicati appartenenti alla criminalità comune ed organizzata locali.
Tali Misure sono state richieste al Tribunale di Bari, in base alla nuova normativa cd. “Codice Antimafia”, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011 n. 159 , come modificato dalla Legge 17 ottobre del 2017 n. 161.
Per 5 di loro, la richiesta è stata effettuata dal Questore di Foggia, per 3 di essi, invece, dal Procuratore della Repubblica di Foggia.
Infatti, gli organi competenti a richiedere tale misura di prevenzione personale al Tribunale di Bari, sono sia il Questore che il Procuratore, che, così come ormai accade sistematicamente in questa provincia, hanno lavorato in pieno coordinamento su tale materia, ritenuta dagli stessi di particolare efficacia per comprimere le azioni di pericolosi soggetti, in fase preventiva.
Le persone sottoposte a tale misura sono:
1.    M. A., classe 1987, di Foggia, soggetto gravitante nell’ambito della criminalità organizzata, nello specifico nel clan facente capo al gruppo MORETTI, con precedenti per traffico di droga, furto aggravato, evasione, detenzione di anni e rapina aggravata, anni 4;
2.    Q. A., classe 1975, di Mattinata, soggetto gravitante nell’ambito della criminalità organizzata, nello specifico nel clan facente capo al gruppo "ROMITO" area garganica "Mattinata-Vieste-Manfredonia, con precedenti per detenzione illegale di armi, rapina, tentato omicidio, lesioni e sequestro di persona, estorsioni e stupefacenti, anni 3;
3.    D.P. M., classe 1987, di Orta Nova,  anni 1;
4.    S. V. classe 1987, di Cerignola anni 2;
5.    L A. , di Orta Nova, classe 1986, anni 3;
6.    G. F. , di Manfredonia, classe 1987, anni 2;
7.    D.S. A di Foggia, classe 1983, anni 1 e mesi 6;
8.    D.E.N. di San Severo, classe 1977, anni 1;
Con tali misure la Polizia di Stato, nello specifico, appartenenti della Divisione Anticrimine e dell’Ufficio Misure di Prevenzione della Questura, e la Procura della Repubblica di Foggia hanno imposto ad 8 pericolosi pregiudicati, significative restrizioni della libertà personale, attraverso pesanti misure limitative, compreso l’obbligo di soggiorno nel comune di residenza e l’obbligo di stare a casa nelle ore serali e notturne.
La Sorveglianza Speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, si applica ai soggetti che vengono ritenuti pericolosi per la sicurezza e per la pubblica moralità ed, in particolare, a quei soggetti che, sulla base di elementi di fatto:
- debbano ritenersi abitualmente dediti a traffici delittuosi;
- si sospetta vivano abitualmente, per la condotta ed il tenore di vita, anche in parte, con i proventi di attività delittuose;
- siano sospettati di essere dediti alla commissione di reati che offendono o mettono in pericolo l'integrità fisica o morale dei minorenni, la sanità, la sicurezza o la tranquillità pubblica.

Queste misure rappresentano un altro importante passo in avanti nell'opera di ripristino della legalità nella provincia di Foggia e di restituzione del suo territorio alla collettività, sottoponendo soggetti pericolosi a specifiche forme di controllo e pesanti restrizioni di movimento che, ove violate, comportano l’ arresto immediato e la conduzione in carcere.
Il ricorso alle misure di prevenzione rappresenta, inoltre, un’altra delle modalità con cui la “Squadra Stato” sta caratterizzando la sua azione sul territorio, in piena sinergia e coordinamento fra coloro che la compongono, contro ogni forma di illegalità e criminalità comune ed organizzata.
Peraltro, nei mesi scorsi, la Questura di Foggia ha potenziato la struttura operativa dell’Ufficio Misure Prevenzione Personali e Patrimoniali, ritenendo il ricorso a tali misure di formidabile efficacia nel contrasto della criminalità comune ed organizzata locali. Ciò ha determinato una immediata elevazione del numero delle sorveglianze speciali a carico di pregiudicati appartenenti e non alla C.O. come desumibile dai dati in calce al presente comunicato.
Il ricorso alle misure di prevenzione personali e patrimoniali costituisce anche, peraltro, fondamentale strumento adottato nell’ambito del cd “progetto Mattinata”, strategia elaborata nella citata materia, alla luce della evoluzione relativa al Comune di Mattinata, ritenuto centro nevralgico, per la sua posizione centrale fra Manfredonia, Monte Sant’Angelo e Vieste, finalizzata al completo risanamento di quel territorio sia sotto il profilo amministrativo che giudiziario e di prevenzione: ciò in stretta sinergia con Prefettura, Procura della Repubblica, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza.

MISURE DI PREVENZIONE   PERSONALI
Primi nove mesi
2017
Primi nove mesi
2018
Avvisi orali emessi
65
110
Fogli di via obbligatori emessi
13
19
Daspo irrogati
19
35
Proposte  di sorveglianza speciale inoltrate al Tribunale
26
38

MISURE DI PREVENZIONE   PATRIMONIALI



Primi nove mesi
2017
Primi nove mesi
2018
Misure di prevenzione patrimoniali proposte al Tribunale

2
7
Misure di prevenzione patrimoniali ( sequestri e/o confische) eseguite
2
2
Valore stimato dei beni sequestrati                                                  
400.000
550.000
Valore stimato dei beni confiscati                                               
400.000
1.000.000

Misure di prevenzione patrimoniali e personali eseguite

•    Confisca a carico di Di Summa Salvatore, nato a Poggio Imperiale (FG) il 22.07.1969
•     Valore stimato circa quattrocentomila euro)
•    Confisca a carico di Notarangelo Matteo, nato San Severo (FG) il 22.05.1956 (Valore stimato circa un milione di euro)
•    Sequestro anticipato a carico di Bruno Angelo, nato a Foggia il 20.09.1968   Valore stimato circa cinquecentocinquantamila euro)

Sono in corso di valutazione presso il Tribunale di Bari, ben 5 misure di prevenzione patrimoniali richieste dal Questore di Foggia, per un valore di circa 6.000.000 di euro.

CERIGNOLA: SORPRESO  DAI CARABINIERI A RUBARE PESCHE DA UN FRUTTETO DI SAN FERDINANDO.
I fatti risalgono allo scorso 11 agosto, quando BALDUCCI ANGELO, cl. '84, pregiudicato del posto e già arrestato qualche settimana fa per una brutale aggressione, con tanto di coltello, ai danni della ex compagna, era abusivamente entrato, insieme ad altri complici rimasti al momento sconosciuti,  in un fondo agricolo nelle campagne di San Ferdinando di Puglia, impossessandosi di circa sette quintali di pesche. Il proprietario del fondo, avvisato di quanto stava accadendo, aveva immediatamente raggiunto la sua proprietà, sorprendendo tre uomini a fare razzia dei suoi prodotti. I tre, vistisi scoperti, anziché abbandonare tutto e fuggire, si erano avventati contro il malcapitato, minacciandolo anche di morte, riuscendo così a portare via le pesche che erano riusciti a prendere.
Le immediate indagini condotte dai Carabinieri della Stazione di San Ferdinando di Puglia, sotto la direzione del Comando della Compagnia di Cerignola, avevano permesso di identificare proprio nel BALDUCCI uno dei tre malfattori. Il GIP del Tribunale di Foggia, concordando pienamente con le indagini dei Carabinieri e con la successiva richiesta del Pubblico Ministero, ha quindi emesso un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari a suo carico, in quanto gravemente indiziato del reato di rapina aggravata, che è stata eseguita.
Sono comunque ancora in corso le indagini per risalire all’identità dei complici dell'arrestato.

martedì 9 ottobre 2018

Foggia, Con “Alto Impatto” l’operazione della Polizia per garantire massima sicurezza



La Polizia Stradale anche nel mese di Settembre ha  continuato con i servizi  ad alto impatto sul Gargano denominati “litorali sicuri”. Sono state mandate in campo il maggior numero di pattu-glie  per combattere ogni tipo  di illegalità al volante e i comportamenti di guida più pericolosi, per garantire la circolazione in condizioni di massima sicurezza, cercando di dare nuovo impulso al contenimento del fenomeno infortunistico.

La sicurezza stradale, infatti,  è uno dei maggiori problemi da affrontare in quanto gli incidenti stradali  rappresentano una delle prime tre cause di morte nella fascia di popolazione compresa tra i 5 e i 44 anni di età.

Personale della Sezione di Foggia e della Sottosezione di Vieste hanno effettuato  125  posti di controllo, anche in ore serali e notturne,  nel  corso dei quali sono stati controllati  nr. 750 vei-coli  ed elevate   nr.  360 contravvenzioni, per scorretto comportamento alla guida e/o anomalie documentali, con  decurtazione di 520 punti totali alle patenti di guida.

Particolare attenzione è stata dedicata all’azione di  verifica delle condizioni psico-fisiche dei conducenti ed attivazione di  servizi aventi lo scopo di contrastare la guida sotto l’influenza di alcool e di sostanze stupefacenti o psicotrope mediante l’utilizzo di precursori, etilometri e dei test di screening rapido sulla saliva.

Sono state denunciate  all’Autorità Giudiziaria nr. 2   persone per il reato di guida sotto forte influenza di sostanze alcooliche, con ritiro delle patenti di guida e confisca dei veicoli; si è pro-ceduto inoltre, alla contestazione  amministrativa,  nei confronti di nr. 3   utenti,  per guida sot-to influenza di sostanze alcooliche e contestuale ritiro delle rispettive patenti di guida ( art. 186 del C.d. S.)

Oltre alla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e/o  alcoliche,  il maggior numero  di si-nistri è causato dalla distrazione. La principale distrazione è rappresentata dall’utilizzo, mentre si guida,  del telefono cellulare. L’invio di un  SMS durante la guida è sei volte più capace di provocare  un incidente automobilistico rispetto alla guida in stato di ebbrezza;  sono sufficien-ti, in  media, tre secondi, di  distrazione dello  sguardo dalla strada, perché un incidente accada.
Per tale motivo si è profuso un grande impegno per la repressione di un comportamento assolu-tamente pericoloso,  procedendo all’implementazione di servizi ad hoc, auto e motomontati, anche con pattuglie composte da personale in abiti civili che rilevano l’infrazione e, ad una congrua distanza, pattuglie in divisa che fermano il conducente qualche attimo dopo, proce-dendo alla contestazione; oppure pattuglie in borghese che procedono alla contestazione immediata della infrazione rilevata.
Sono stati sanzionati, per la violazione dell’art. 173 del C.d.S.,  nr. 60 automobilisti. 
Ritirate 3 patenti, nr. 16 Carte di Circolazione  per  scorretto comportamento alla guida.
Sequestrati   nr. 13    veicoli per mancanza  di Copertura Assicurativa; i controlli mirati a questa specifica tipologia, sono stati effettuati per mantenere alta la percezione di particolare incisività dell'azione per contrastare la mancanza di coperture assicurative  e  la  diffusione di false coperture assicurative  dei  veicoli  circolanti   privi, quindi, della possibilità di “risarcire” i danni o le lesioni causati da incidenti stradali.
L’assicurazione  falsa, inoltre,  può  essere  indizio  di  crimini  più  gravi e, soprattutto, celare potenziali pirati  della  strada  che  fuggono via dopo aver causato un incidente o, ancor peggio, lasciando la vittima della  strada  senza  soccorso  e senza  la  possibilità  di  un risarcimento pa-trimoniale diretto.
Sequestrati   6  grammi  di  hashish  con contestuale  segnalazione alla Prefettura   nei confronti  dei  detentori.
Sanzionati   nr. 11  automobilisti  per  il  mancato  uso  delle  cinture di sicurezza e   dei sistemi di ritenuta per i bambini  (art. 172 C.d.S.).
Monitorati  i  limiti di  velocita   sui  tratti  a  maggior  rischio  incidenti, mediante l’utilizzo  del Telelaser Trucam (nella foto). Trattasi   di  un’evoluzione  del  vecchio dispositivo  che, oltre a   svolgere  la  funzione  base  di percepire la velocità, ha una  telecamera  incorporata grazie alla  quale registra  tutto ciò che vede. L’autovelox  2.0, utilizzabile  anche  di  notte  grazie ad un flash a infrarossi,  ha una gittata di 1,2 km e non si limita a registrare la velocità del veicolo, bensì  registra  se l’automobilista ha o meno la cintura e se quest’ultimo, mentre guida,  utilizza un dispositivo cellulare.

Inoltre, si rinforza il controllo nelle aree rurali. Il Prefetto dott. Mariani ha chiamato a raccolta i rappresentanti e le Associazioni di categoria.

Allo scopo di prevenire reati in danno degli operatori del mondo agricolo della Capitanata ed innalzare il livello di contrasto del fenomeno di furti di materiale e merci, perpetrati a carico di imprenditori agricoli operanti nel territorio di questa provincia e allo stesso tempo, consolidare le attività di contrasto ad ogni forma di capolarato, nella fattispecie, contrastando forme irregolari di trasporto su mezzi di lavoratori nel settore agricolo, nelle scorse settimane, il Prefetto Massimo Mariani ha voluto analizzare con i rappresentanti e le Associazioni di categoria, le iniziative di prevenzione che le Forze di Polizia hanno ritenuto di adottare in tal senso.
L’iniziativa della Prefettura è finalizzata a fornire la massima attenzione alle questioni che hanno determinato un senso di insicurezza tra gli addetti al settore che hanno rappresentato le problematiche in tal senso nei siti destinati alle attività di deposito e trasformazione dei prodotti oleari e richiesto misure di tutela preventive.
I reati predatori sono particolarmente presenti in determinati periodi dell’anno, allorquando vi sono raccolte di olive e comunque di prodotti a seguito della vendemmia.
In particolare, in sede dell’ultimo Comitato di Ordine e Sicurezza Pubblica, in Prefettura a Foggia, il 18 settembre scorso, è stato deciso di adottare una nuova metodologia di prevenzione che consenta una aumentata copertura del territorio nelle zone ove più consistente è la presenza di movimentazione di merci e prodotti, pur nella considerazione della grande estensione del Tavoliere e dei numerosi campi presenti.
Conseguentemente la Questura ha provveduto alla traduzione operativa di quanto disposto in sede di C.O.S.P., con impiego della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, già coinvolti nei servizi straordinari di controllo del territorio, in atto nelle cinque macro aree della provincia.
In particolare, sono stati individuati le specifiche aree e gli obiettivi sensibili verso i quali maggiormente orientare l’attività di prevenzione e di controllo sul territorio provinciale.
Peraltro, gli obiettivi e le aree da sottoporre a più incisiva attività di controllo coincidono per larga parte a quelle già oggetto di attenzione operativa nella materia di “anticapolarato” e di contrasto al trasporto irregolare sui mezzi di lavoratori verso e dai campi ove questi ultimi sono impiegati.
Pertanto il Questore di Foggia, Mario Della Cioppa, ha emanato le specifica Ordinanza di Servizio esecutiva cosi che, da Lunedi 8 ottobre, tutti i servizi specifici diretti al contrasto dei reati predatori in danno degli operatori agricoli e quelli di prevenzione su strada per il trasporto irregolare dei lavoratori sono stati resi operativi. 
Infatti i servizi  finalizzati alla prevenzione dei reati predatori in danno del comparto agricolo si vanno di fatto ad integrare con i già dispiegati servizi anti-caporalato, attesa la sovrapposizione topografica delle aree di interesse rispetto alle due attività delittuose oltrechè per l’analogo ambito tematico di azione nel quale  agirebbero gli autori di tali riprovevoli condotte.
Essi prevederanno perlustrazioni nelle strade statali, provinciali e poderali individuate come maggiormente “sensibili” e, nella circostanza, è stata effettuata una mappatura dei luoghi per una maggiore fruibilità da parte degli Ufficiali ed Agenti di pubblica sicurezza impiegati nei servizi.

“Scripta… volant” diventa realtà. Il 10 ottobre le iscrizioni al Presidio del Libro di Foggia

Un sogno che si realizza. Un appuntamento atteso che finalmente incontrerà chi vorrà condividere sete di conoscenza e fame di sapere. Il gruppo di lettura “Scripta… volant”, promosso dal Presidio del Libro di Foggia, che ha in Giuseppe Messina il fondatore, il 10 ottobre 2018, sarà aperto per le iscrizioni. Di seguito ecco la lettera che lo stesso Messina ha inviato alle redazioni, come invito a tutta la cittadinanza.

Buonasera a Tutti,

sono lieto di informarVi che il giorno 10 p.v. si terrà la Giornata dedicata alle iscrizioni all'Associazione Gruppo di Lettura "Scripta... volant" , che opererà in affiancamento al Presidio del Libro di Foggia, per realizzarne i programmi.
L'incontro avverrà presso l'Antiquariato Nostalgia, molto gentilmente offerto per ospitarci dalla Titolare dottoressa Fiorella Caserta, dalle ore 20,00 alle ora 20,45 in corso Giannone 137.

Vi invitiamo a seguirci e sostenerci in questa iniziativa, che richiede un grande impegno per lo svolgimento di un'attività che prevede la diffusione dei buoni libri e della buona lettura tra gli adulti e, soprattutto nelle Scuole, da quelle dell'infanzia alle superiori, in affiancamento a tutte quelle che accetteranno la nostra collaborazione: leggeremo le favole ai più piccoli e i racconti ai fanciulli per abituarli da piccoli alla lettura. ANDREMO NELLE PERIFERIE.
Sappiamo che la nostra Città e la nostra Regione non sono ai primissimi posti in Italia per numero di libri letti: proveremo a risalire posizioni su posizioni, ma, per far questo, abbiamo bisogno della presenza e del contributo di molti, di un piccolo sostegno economico e di tanta presenza per operare nelle scuole e nelle "periferie". 

La serata del 28 settembre scorso ha dato un ottimo segnale con la Sala Rosa del Palazzetto dell'Arte affollata.

Confidiamo in Tutti Voi per poter continuare e dimostrare che la nostra Città vuole crescere anche e soprattutto culturalmente.

Per ogni chiarimento potrete scrivere a questo indirizzo o telefonare al 328 9570027 o scrivermi su Facebook.

COLGO L'OCCASIONE per invitare Tutti alla presentazione del romanzo "Il richiamo" di Maria Teresa Infante (Oceano Edizioni) il 12 ottobre prossimo, nella Sala Mazza del Museo Civico, in via Arpi, alle ore 18,15. Dialogherà con l'Autrice Duilio Paiano; Rosa D'Onofrio leggerà alcuni brani e poesie; Roberto Carreca chitarra e voce. 
Maria Teresa Infante è di San Severo: poetessa e scrittrice, da alcuni anni raccoglie premi e riconoscimenti in tutta Italia”.

Scempio a Bari. Vandalizzato il monumento in memoria a Aldo Moro

di Nico Baratta


È un dato di fatto. Per il Presidente Aldo Moro non c’è pace e con essa verità. A parte l’ultimo sostantivo, verità, che meriterebbe una lunga analisi sui fatti accaduti in quel terribile anno, il 1978, e precisamente in quei angoscianti e oscuri 55 giorni, il sostantivo pace vorrebbe che ciò che lo ricorda, lo commemora, lo consegna alla storia, andrebbe rispettato. Invece non è così.
Nella notte tra sabato e domenica scorsa, il monumento eretto in Piazza Aldo Moro, a Bari, è stato vandalizzato. La lapide che commemora il suo operato è stata divelta è buttata in terra. A denunciarlo pubblicamente è stato il Comitato di Piazza Umberto, che sui social network ha pubblicato le foto della lapide fatta a pezzi e lasciata sul terreno. Foto riprese da molti e commentate. Tra i primi a dir la sua c’è stato l’On. Gero Grassi: «L’azione di devastazione del Monumento che ricorda Aldo Moro ed i martiri di via Fani, a Bari, non è gesto vandalico. Attenzione a sottovalutare il fenomeno. Giro l’Italia e la Puglia a ricordare il Martirio Laico di Aldo Moro e porto sulla mia pelle il fastidio che a molti da il solo parlare di Moro. Nel cuore ho invece la voglia di verità di tanti giovani e cittadini che apprezzano ed amano l’Uomo Aldo Moro».

Forse è stato un atto vandalico di spregiudicati in balia di protagonismo, o forse di bulli in preda a chissà quali sostanze. O forse, quello dell’altra notte, che fa il bis con quello del 27 giugno scorso, è un atto mirato per mandare un messaggio chiaro: Moro va dimenticato e con lui tutto ciò che ha fatto e che voleva fare e che avrebbe fatto se “gli oscuri artefici” non l’avessero consegnato nelle mani delle Brigate Rosse. E sì, perché dopo le oculate analisi e indagini svolte dalla Seconda Commissione Parlamentare sul Caso Moro, conclusasi con il precedente Governo (sarebbe stato utile che questo lo avesse continuato, nda.), son sortite verità scomode, scritti nomi importanti, raccontato fatti inediti e intrecci politici-religiosi-istituzionali che, ripensandoci, fanno accapponare la pelle. Tutto è conservato con integerrima cura e oculata cronologia nel sito www.gerograssi.it. Difatti l’On. Gero Grassi, per chi ancora non lo sa, era parte vitale della suddetta Commissione; l’ha voluta fortemente e continua a raccontare a scuole e enti ciò che la Commissione ha prodotto.

Molte son stati i commenti che hanno condannato il barbaro atto vandalico che, nel caso, assume un duplice valore: simbolico e di degrado. Piazza Moro e la vicinissima Piazza Umberto, pur trovandosi in una zona cittadina centrale, di sera sono lasciate nell’oblio istituzionale, dove accade di tutto. Un dettaglio non tralasciato da Mario Loizzo, presidente del Consiglio regionale della Puglia, che in una nota esprime: « Il più fermo sdegno per un gesto che può avere tante origini, ma che resta sotto ogni aspetto inaccettabile e stupidamente barbaro. Occorre ripristinare al più presto l'integrità di un importante simbolo storico nel centro della città. Questo atto si inserisce in un quadro di generale degrado di una zona importante del capoluogo, davanti alla stazione centrale. È un nuovo esempio inaccettabile di una situazione assolutamente invivibile a danno dei residenti e di chiunque si trovi ad attraversare la zona. Di sera, tanto piazza Moro che piazza Umberto – pone in evidenza Loizzo - si trasformano in una terra di nessuno, soggetta a violazioni, vandalismi, reati di vario genere. Questo non può accadere e sollecita maggiore controllo, a tutela del rispetto delle leggi e delle regole civili. Torno a chiedere che il monumento a Moro venga riparato rapidamente e sottoposto ad una vigilanza assidua»

Nella foto il monumento vandalizato (foto Comitato di Piazza Umberto)


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