lunedì 17 ottobre 2016

Foggia KO in terra campana. La Juve Stabia s’impone con un poker

di Nico Baratta

Prima seria battuta d’arresto per il Foggia di Mister Stroppa. Con un secco 4 a 1 i Rossoneri perdono a Castellammare di Stabia. Così muta la classifica di Lega Pro che vede il Lecce sola in vetta a 23 punti, seguita dal Foggia ferma a 20 e con la Juve Stabia e il Cosenza a una lunghezza, a 19 punti. Il Matera è li a 18 punti seguita dal Monopoli, prossima avversaria del Foggia, a 17 punti. In campo si è vista l’ennesima formazione schierata da Stroppa, sempre diversa ogni domenica. Ma si son visti calciatori stanchi, senza mordente, nervosi, forse, per la sempre difficile trasferta in terra campana. Tra i pali Stroppa schiera Sanchez, per Guarna squalificato e non si vedono sia Vacca sia Sarno. 

Il Primo Tempo inizia male per il Foggia. Al 2° minuto è Liviero che sigla il vantaggio per i campani. Juve Stabia 1 – Foggia 0. Il Foggia non reagisce, pare ipnotizzato dal gioco delle “vespe stabiane”. Sandomenico ci prova dalla distanza sfiorando la traversa difesa da Sanchez. I Satanelli non rispondono e la Juve Stabia macina gioco e possesso di palla. Al 20esimo Ripa, solo nell’area piccola rossonera, raccoglie il cross di Liviero su calcio di punizione e sigla il raddoppio per i padroni di casa.  Juve Stabia 2 – Foggia 0. Nell’area piccola di Russo non si registrano azioni, né si intravedono palloni. Il Foggia pare assistere alla partita piuttosto che giocarla. Stroppa non cambia formazione e modulo. Sanchez al 27esimo evita il tris su tiro di Capodaglio. In campo si denota sempre più un Foggia stanco, come se la forma manca, in attesa del fischio della prima metà di gioco. 

Il Secondo Tempo scende in campo lo stesso Foggia della prima metà di gioco. Stroppa crede negli undici schierati fin dall’inizio, perciò stesso modulo. Passano tre minuti e il Foggia di un penalty. Atanasov atterra Padovan e l’arbitro, il sig. Edoardo Paolini di Ascoli Piceno, concede il rigore. Sul dischetto va Mazzeo, rompendo gli indugi per quello sbagliato contro il Matera, e segna. Juve Stabia 2 – Foggia 1. Al 51esimo Empereur si fa ammonire per un placaggio su Ripa: è doppio giallo e viene espulso. Il Foggia, già sofferente, rimane in dieci. La Juve Stabia, già martellante, comprende che può chiudere il match. Al 61esimo ci pensa Sandomenico a siglare il ko per i Satanelli, mettendo in rete di controbalzo un assist di Ripa. Juve Stabia 3 – Foggia 1. È débâcle per gli undici di Mister Stroppa che tenta di gioco con le sostituzioni. Chiricò subentra a Letizia ma il gioco non cambia. Ne frattempo è proprio il Mister ad essere allontanato dal rettangolo di gioco per proteste. Oltre la beffa anche il danno, voluto dai Satanelli stessi per nervosismo. La Juve Stabia incalza, attacca, morde la difesa rossonera che subisce inerme gli affondi dei campani. In casa rossonera si cerca di tamponare il risultato e il secondo di Mister Stroppa manda dapprima in campo Gerbo al posto di Quinto e poi Martinelli che manda al riposo Riverola. Ma il nulla è preda dei Satanelli. E in pieno recupero i padroni di casa, al 92esimo, siglano il poker. Juve Stabia 4 – Foggia 1 che sarà il risultato finale.

Foggia inconcludente, nervoso, forse senza forma. Negli spogliatoi cala il silenzio e nessuno va in conferenza stampa. Solo Mister Stroppa si concede ai microfoni che sommariamente riconosce la sconfitta e il calo dei calciatori, ma invita a non demordere e non a fasciarci il capo. Ha detto che il primo goal ha freddato tutti e mentre stava riorganizzando i suoi atleti, i padroni di casa hanno calato la seconda rete. Nel secondo tempo il terzo goal ha chiuso le speranze, anche se per Stroppa la rete era discutibile. Poi le espulsioni hanno chiuso il cerchio. Tuttavia non tutto è perso poiché il campionato è lungo e la capolista è li a soli tre lunghezze. Meglio una sconfitta, dura, contestata, all’inizio del campionato che altre a metà. Stroppa, ciononostante, dovrebbe rivedere assetti e atleti poiché in ogni gara ha cambiato formazione e i calciatori schierati son sembrati stanchi. Non è crisi ma potrebbe mancar poco se non si riprende domenica giacché tra 15 giorni vi sarà lo scontro diretto col Lecce, sempre che domenica rimaniamo in gioco.

Tabellino di Gara

JUVE STABIA 4 – FOGGIA 1
Stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia

RETI: 2′ Liviero (JS), 20′ Ripa (JS), 48′ rig. Mazzeo (F), 61′ Sandomenico (JS), 92′ Montalto (JS)

JUVE STABIA: Russo, Cancellotti, Atanasov, Morero, Liviero, Capodaglio, Mastalli, Izzillo (77′ Kanoute), Ripa (73′ Montalto), Marotta, Sandomenico (69′ Lisi).
A disposizione: Bacci, Amenta, Camigliano, Esposito, Liotti, Zibert, Salvi, Petricciuolo, Del Sante, Rosafio.
Allenatore: Gaetano Fontana.

FOGGIA: Sanchez, Angelo, Rubin, Agnelli, Loiacono, Empereur, Letizia (62′ Chiricò), Quinto (77′ Gerbo), Padovan, Riverola (53′ Martinelli), Mazzeo.
A disposizione: Tucci, Coletti, Dinielli, Agazzi, Sicurella, Sainz-Maza.
Allenatore: Giovanni Stroppa.

ARBITRO: Edoardo Paolini di Ascoli Piceno.
ASSISTENTI: Davide Imperiale di Genova e Salvatore Affatato di Verbano-Cusio-Ossola.
AMMONITI: Empereur (F), Izzillo (JS), Agnelli (F), Riverola (F), Martinelli (F), Morero (JS)
ESPULSI: 51′ Empereur (F) per doppia ammonizione, 62′ Stroppa (all. Foggia) per proteste
ANGOLI: 7-5
RECUPERO: 0’pt + 4’st

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