martedì 7 agosto 2018

Emergenza Caporalato. Le iniziative in Capitanata


Dopo il vertice sulla sicurezza dei braccianti e sul caporalato, sono previste varie manifestazioni da parte di organizzazioni sindacali, politiche e associative. Di segutio due comunicati a tal fine.

"I militanti e i dirigenti di Articolo 1 di Capitanata parteciperanno alla manifestazione contro il caporalato indetta da sindacati e associazioni, insieme al coordinatore nazionale, Roberto Speranza. La sua presenza rafforza il senso della visita al ghetto di Rignano poco dopo la fondazione di Articolo 1.
A distanza di poco più di un anno, gli eventi tragici di questi giorni ci restituiscono tutti i limiti di un impianto legislativo e amministrativo di lotta al caporalato e di integrazione sociale buono sulla carta e poco efficace nella realtà.
“Le leggi ci sono”, si dice, ed è vero. Ma serve al più presto che tutti gli attori facciano la loro parte. Le istituzioni, i produttori, il sistema dei controlli, i servizi a disposizione di chi cerca e offre lavoro in sicurezza e rispettando diritti e dignità dei lavoratori. Ciascuno di questi segmenti del sistema è in sofferenza. La filiera di produzione risente dei bassi costi, la dotazione degli ispettorati del lavoro è insufficiente, il sistema di reclutamento pubblico e di trasporto è praticamente inesistente, le sanzioni sono sporadiche e impercettibili. In questo limbo istituzionale e sociale prosperano illegalità e criminalità organizzata. Proposte, idee, soluzioni sono da tempo note, serve un’azione decisa per trasformarle in prassi condivisa e consolidata.
In Parlamento e in Consiglio Regionale il nostro apporto di idee e sostegno politico non mancheranno a chi voglia impegnarsi a concretizzare ciò che di buono esiste e a costruire sistemi più giusti ed equi di relazione tra lavoratori, italiani e stranieri, e imprese.
Eppure, anche questo sforzo importantissimo sarà insufficiente senza una vera politica per l’integrazione che riconosca i migranti come cittadini. Per questa ragione, l’approccio intollerante e propagandistico del governo “del cambiamento” non è solo contrario ai valori democratici, di solidarietà e di umanità degni di un paese civile, ma è un impedimento alla costruzione di un clima sociale in cui quelle politiche possano maturare e attecchire. I valori della solidarietà e della dignità del lavoro non si affermano se non diventano bene comune, riconosciuto da tutti e per tutti. In questo senso, i segnali chiari che vengono dalle forze del lavoro e dell'associazionismo di Capitanata, e dalla comunità cattolica, con in testa il Vescovo Mons. Pelvi, sono elementi preziosissimi di una traccia di lavoro politico e civile che non dobbiamo smarrire. Noi sfileremo anche per questo, per onorare la memoria di 16 lavoratori, e per riaffermare valori e principi che sono alla base del nostro impegno"


L’Anpi di Capitanata aderisce alla manifestazione di Foggia  indetta dai sindacati  per mercoledì pomeriggio 8 agosto 2018 contro lo sfruttamento bestiale operato in agricoltura  attraverso l’odiosa  pratica del caporalato, che colpisce i lavoratori agricoli italiani e stranieri. L’Anpi, di fronte alla terribile tragedia che ha coinvolto nel giro di tre giorni la Capitanata, eleva la sua voce contro il dilagare delle pratiche illegali in agricoltura e anche in altri settori lavorativi che schiacciano pesantemente la dignità del lavoro e dei lavoratori, sottoponendoli a condizioni di vita intollerabili in una società moderna e democratica. Questa nuova tragedia deve indurre le autorità preposte e le forze di governo ad intensificare tutte le forme di controllo sul trasporto, sul reclutamento della manodopera, sul rispetto delle norme contrattuali e a stroncare le nuove forme di schiavismo che stanno fiorendo, soprattutto nel Mezzogiorno. Essa richiama altresì le istituzioni e i cittadini a non chiudere gli occhi di fronte a questi fenomeni e a mettere in campo tutte le più efficaci forme di solidarietà nello spirito della nostra Carta costituzionale che non ammette distinzioni di razza. L’Anpi provinciale invita tutte le proprie organizzazioni a fare tutti gli sforzi per assicurare una massiccia presenza nel solco di una consolidata tradizione”.

Braccianti deceduti. Azzarone/Emanuele: "La comunità del PD parteciperà alla manifestazione indetta da sindacati e associazioni. A partire da Foggia costruiamo nuovi modelli di integrazione e coesione sociale"
Dichiarazione di Lia Azzarone, segretario provinciale del Partito Democratico foggiano, e Davide Emanuele, segretario del Circolo di Foggia
La comunità politica del Partito Democratico di Foggia e della Capitanata parteciperà alla manifestazione indetta dalle organizzaizoni sindacali dei lavoratori agricoli e dalle asso-ciazioni impegnate nell'accoglienza, l'assistenza e l'integrazione dei migranti.
Avvertiamo il dovere di manifestare apertamente la nostra compassione per le vittime degli incidenti stradali di questi giorni e di manifestare altrettanto apertamente la nostra partecipazione attiva alle azioni di tutela dei diritti e delle vite dei lavoratori. "Senza distin-zione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali" com'è sancito dalla Costituzione repubblicana anche grazie a Giuseppe Di Vittorio e al movimento bracciantile.
Nelle campagne del Sud, soprattutto del Sud, si combatte contro i moderni schiavisti. Da una parte i caporali e i criminali; dall'altra le istituzioni territoriali e nazionali, le organizza-zioni sindacali e datoriali, le associazioni di volontariato, la gente che avverte il bisogno di contribuire con il tanto o il poco che può. Il Partito Democratico è schierato al loro fianco contro il caporalato, per il rispetto dei diritti dei lavoratori e per la costruzione di un sistema economico fondato sulla legalità.
La presenza a Foggia, questa mattina, del segretario nazionale Maurizio Martina e pima ancora l'approvazione della legge contro il caporalato, di cui proprio Martina fu promotore insieme ad Andrea Orlando, confermano e rafforzano la nostra volontà di costruire, anche a Foggia o partendo da Foggia, nuovi modelli di integrazione e di coesione sociale.
Questo è il momento della solidarietà, non della contrapposizione e dell'odio.

0 commenti:

Posta un commento

Advert

Luca Zichella
affariok

Seguici su FB

Advert

AFFARIOK

Cult.time newsletter

News Liquida

Powered by Blogger.

Culttime blog 2.0

Contatti Feed RSS Facebook Twitter pinterest Tumblr Facebook

Visite

free counters

Social

http://www.wikio.it
BlogItalia - La directory italiana dei blog
Personal-Journals blog